Paul Verlaine. LA BONNE CHANSON. IV

Andare in basso

Paul  Verlaine. LA   BONNE CHANSON. IV Empty Paul Verlaine. LA BONNE CHANSON. IV

Messaggio Da tessa il Lun Nov 10, 2014 7:50 pm

Poichè l'alba s'espande, ed ecco già l'aurora
poichè, dopo lunga fuga, la speranza consente
a rivolar verso me che la chiamo e l'imploro,
poichè tutta questa felicità consente ad esser mia,

finito è il tempo dei funesti pensieri,
finito il tempo dei cattivi sogni, ah! finito
soprattutto il tempo dell'ironia, delle labbra increspate,
dei frizzi in cui lo spirito trionfava sull'anima.

Via anche i pugni contratti e la collera
per i malvagi e gli sciocchi incontrati;
via l'abominevole rancore! via
l'oblio che si cerca in beveraggi esecrati!

Voglio, ora che una Creatura di luce
nella mia fonda notte ha diffuso questa chiarità
d'un amore immortale ch'è in pari tempo il primo,
in forza della grazia, del sorriso e della bontà,

voglio, guidato da voi, begli occhi dalle fiamme soavi,
da te condotto, o mano nella quale tremerà la mia mano,
camminar dritto, sia per sentieri di muschio,
sia per sassi e ciottoli che ingombrino il cammino.

Si', voglio incedere dritto e calmo nella vita,
verso la meta a cui la sorte dirigerà i miei passi,
senza violenza, senza rimorsi e senza invidia:
tale sarà il dovere felice dai lieti cimenti.

E poichè per cullare le lentezze della strada,
canterò arie ingenue, mi dico
che certo ella m'ascolterà senza fastidio:
e non voglio davvero altro paradiso.
tessa
tessa

Messaggi : 1043
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum