Domande e risposte

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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Mer Ott 03, 2018 9:39 pm

Gli uccelli non mi piacciono, ma se dovessi scegliere sarei un'aquila, purtroppo troppo usata dai nazisti, ma mi piace il versetto biblico che dice:" Io vi ho portato fuori dal paese d'Egitto sulle ali delle aquile."

Se tu fossi un profe di filosofia dove porresti l'accento in Nietzsche ?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Ven Ott 05, 2018 10:20 am

Parlerei alla classe della sua filosofia in generale.
A mio avviso non esiste un modo per istillare un accento onde unicizzare Nietzsche.
Ad ogni modo, proporrei ad ogni alunno di elaborare questa sua frase: La follia è qualcosa di raro nei singoli, ma nei gruppi, partiti, popoli, epoche è la regola – Der Irrsinn ist bei Einzelnen etwas seltenes – aber bei Gruppen, Parteien, Völkern, Zeiten die Regel.
E' una frase importante in quanto racchiude buona parte della sua filosofia. 
Diciamo in parole povere che "mette il punto della situazione" umana. Dell'essere uomo. 
Nietzsche è unico della sua specie. Puoi solo accettare quanto esprime.



Se fossi un suono?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Lun Ott 08, 2018 5:44 pm

Se fossi un suono sarei il rumore della pioggia che cade:

E piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri

che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.



Se tu fossi un professore di Lettere saresti severo? Quali errori consideresti gravissimi?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Mar Ott 09, 2018 2:18 pm

Mah... sarei severo sull'uso del congiuntivo.
Es. : "L'importante è che hai superato l'esame", invece di "L'importante è che tu abbia superato l'esame".
Segnerei con una bella sottolineatura blu. ( La prima frase ovviamente ).
Si, penso proprio sull'uso del congiuntivo. Credo sia colpa delle forme dialettali.
Gli italiani sono grandi poeti ma molto spesso sono degli asini.



Se fossi un gioco d'acqua?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Mar Ott 09, 2018 10:24 pm

E' vero, il congiuntivo è il modo più importante della nostra coniugazione, poichè esso, nell'arido schema grammaticale della flessione verbale, dà al verbo la possibilità di esprimere non solo delle idee, ma le idee stesse: tutto il nostro patrimonio culturale sta ad attestarcelo.
Purtroopo il congiuntico non viene più adeguatamente usato dalle nuove generazioni, penso perchè si preferiscono forme contratte e faccine per comunicare via internet, e poi si legge poco. Diciamo che a volte, pur se servirebbe un congiuntivo, si usa l'indicativo perchè è il modo della certezza, che esclude dubbi.

Se io fossi un gioco d'acqua vorrei essere una cascata.

Se tu fossi un cane, che cane vorresti essere?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Mer Ott 10, 2018 1:51 pm

Se esiste il dio dei cani (come credo esista) vorrei chiedergli di riportare in vita il mio Borg.
Un cane splendido, buono ed affettuoso.
Borg era un Siberian husky, o più semplicemente un husky. Il mantello grigio e bianco con qualche chiazza leggermente più scura sul muso, due occhi azzurro cielo.
Mi ha tenuto compagnia, è stato con me, ha vissuto con me per 13 anni, poi il dio dei cani se l'è preso.
Ha lasciato un profondo solco sul mio cuore. Più di un fratello, fedele ed affidabile.
Un animale meraviglioso.

Se fossi un cane vorrei essere lui.


Se fossi la Grande Madre, cosa cambieresti a questo mondo?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Mer Ott 10, 2018 7:05 pm

Ah, che domande difficili mi fai, qui bisogna spiegare in poche parole chi sia la Grande Madre. I popoli, fin dalla Preistoria, inventarono una divinità femminile che li proteggesse, e credevano che essa li avesse anche creati. Abbiamo reperti e manufatti in India, in Mesopotamia che rappresentano statuette femmminili con enormi seni, e addomi globosi, e sederi pesanti, perchè la divinità doveva anche nutrire gli umani. Per molto tempo restò l'idea del femminino sacro, diremmo oggi, poi vi fu un periodo in cui si rappresento' una divinità ermafrodita, come è scritto nel primo racconto della creazione in Genesi:

E Dio maschio e femmina
li creò
(e poi li separò).


Si dice che questa prima donna si chiamasse Lilith,  che divenne un demone bellissimo e fuggì' via dal Paradiso Terrestre prima di essere cacciata, ella non voleva essere sottomessa ad Adamo. ( Non so se qui Samael può inserire il bellissimo dipinto di Rossetti su Lilith.).


Cioè, come dissi più volte lo Adam primitivo era un androgino, sia maschio che femmina, infatti questo versetto è trascurato dai preti che parlano solo della creazione della donna dalla costola di Adamo, che deve essere a lui sottomessa, infatti Eva fu sottomessa ad Adamo e figliò per lui.Eva è metà del tetragramma sacro, Jahvè.

Più tardi, in Mesopotamia, soprattutto per opera dei Sumeri, si affermo' il culto di una divinità femminile, una certa Inanna / Ishtar ( cui qui accennai, in questo stesso topic), la Astarte dei Babilonesi che avevano templi con prostitute sacre ove i mercanti stanchi potevano riposare, grazie a qualche massaggio... Astarte non è che Afrodite, l'alma Venùs di Lucrezio, è la Dàimon parmenidea che appariva nel cielo e si congiungeva alla Terra 5 volte in 8 anni ( e infatti 8 è il numero di Venere). Gli antichi, vedendo questo fenomeno celeste ripetersi in cielo, erano atterriti e consideravano Venere la Grande Madre.

Se fossi la Grande Madre non cambierei nulla, perchè il mondo lo ha creato Dio, ( la Divina Potestate dantesca), con la Somma Sapienza (il Cristo, secondo Dante), e con Il Primo Amore ( lo Spirito Santo, sempre secondo Dante), che procede dal Padre e dal Figlio, come affermò il Concilio di NIcea.
Il mondo va bene così, è perfetto, siamo noi ad essere sciagurati.

Domanda per te: se fossi un teologo crederesti nel libero arbitrio?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Gio Ott 11, 2018 1:30 pm

Beh... allora in fondo qualcosa cambieresti...
Si, voglio dire, quando affermi che il mondo non lo cambieresti...
perché è perfetto così com'è in quanto è stato creato da Dio, ma siamo noi esseri umani ad essere degli sciagurati.
Cambieresti l'uomo... o no?!?
Non sarebbe cosa da poco.
Mi è piaciuto comunque molto la tua tratteggiatura sulla figura della Grande Madre, anche se abbiamo un modo diverso di interpretare quello che viene definito il "disegno Divino".
In effetti la Grande Madre è la personificazione della forza generatrice della Natura, del ciclo morte\rinascita di uomini, animali e piante. Della vita in genere.
A me piace associarla ( in quanto parte essenziale dell'armamento ideologico delle nuove religioni misteriche, quelle della New Age, come la Wicca o altre ) agli spiriti elementali, le forze della natura: terra, acqua, aria e fuoco.
Ma qui il continuare sarebbe lungo, forse non recepito e quasi certamente di parte.
Chiudo l'intervento con una citazione : "Non ammettere mai, come spiegazione di qualcosa che non capisci, qualcosa che capisci ancora meno"
(Donatien-Alphonse-François de Sade, Storia di Juliette.)

E' indubbio che se fossi un teologo mi soffermerei lungamente a meditare sul libero arbitrio. E' la parte più controversa, irrisolta e problematica di ogni religione.


Se fossi un giudice che si trova di fronte ad un dilemma : condannare a morte, giustificare o far redimere un assassino. Cosa faresti?


Ultima modifica di Samael il Gio Ott 11, 2018 3:31 pm, modificato 1 volta
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Gio Ott 11, 2018 2:10 pm

E ora su grande e specifica richiesta un O.T. 
ti\vi posto dei quadri di Lilith di:

Gabriel Rossetti.





Lady Lilith.


In un crescendo andante... (quello di centro è il più conosciuto, ma anche gli altri due rappresentano Lilith: C'è qualche dubbio sull'ultimo che ho postato. Alcuni lo definiscono il Sogno di Adamo, altri invece no) Comunque sia...
bella sta demonessa!

E a parte ogni cosa, sono quadri bellissimi. Di un grande artista, poeta e pittore.
 Ci aggiungo qualcosa.

Questa è sua moglie Elisabeth, ( dell'artista, non del demone ...) in una posa estatica.
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Gio Ott 11, 2018 3:39 pm

Belli questi quadri di Dante Gabriele Rossetti su Lilith.E quel quadro con Lilith avvolta da un serpente di chi è ?Lo trovi e lo posti quando avrai tempo? Certo sul libero arbitrio ti sei spicciato presto,quando avrai più tempo. Se io fossi un giudice? Aborro la pena di morte, cercherei di redimere l'assassino. Se tu fossi un medico saresti d'accordo sull'aborto?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Sab Ott 13, 2018 1:45 pm

Certo, perchè non dovrebbe essere così? 
Qui entra in campo il "libero arbitrio" (giusto per ricitarti). E le mille casualità.
Penso che non sia il medico a dover decidere. Il medico ci deve mettere solo la sua professionalità. Se è obiettore di coscienza, ce ne sarà certamente un altro che non lo è.
E' come il testamento biologico -Vs- l'accanimento terapeutico ( forse nel nome di Ippocrate ?).
Scusa, ma non mi dilungo su questo argomento. E' troppo complesso, eterogeneo.
Un sentiero tortuoso ed in salita.

*********
O.T.
Questo è il busto del grande poeta Gaio Valerio Catullo, che si trova a Sirmione sul lago di Garda, dove ci sono le note stazioni termali intitolate a "Catullo", Veronese di nascita, e quindi gallo cisalpino.
Giusto una precisazione proprio perchè sono Veronese anch'io: Sirmione (Sirmiù in quell'antipatico  dialetto bresciano [mi si consenta l'ardire, ma provateci voi a capirci 'na parola], e invece Sirmion in  dialetto veneto) è un Comune italiano di circa 9.000 abitanti -turisti e visitatori vari esclusi- della provincia di Brescia, il cui centro storico, ricco di vestigia romaniche e medievali, 
sorge su una penisola che divide il basso lago.
Per secoli appartenente al territorio veronese, fu "battezzato" come territorio bresciano da Napoleone...
E altro non voglio dire... (fine O.T.)
*************
Se fossi Gaio Valerio Catullo, quale tra i carmi da te scritti ti piacerebbe di più nell'opera "Catulli Veronensis Liber,"?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Lun Ott 15, 2018 6:05 pm

S
Se io fossi Catullo? Addirittura, diciamo un critico di letteratura latina, no? Ebbene porrei attenzione sul Canto:
( CI).

Multas per gentes et multa per aequora vectus...




Traduzione:

Dopo aver traversato terre e mari,
eccomi, con queste povere offerte agli dei sotterranei,
estremo dono di morte per te, fratello,
a dire vane parole alle tue ceneri mute,
perchè te, proprio te, la sorte m'ha portato via,
infelice fratello, strappato a me così crudelmente.
Ma ora, così come sono, accetta queste offerte
bagnate di molto pianto fraterno:
le porto seguendo l'antica usanza degli avi,
come dolente dono agli dei sotterranei.
E ti saluto per sempre, fratello, addio!

Sappiamo che Foscolo si ispirò a questo Canto per comporre il suo sonetto "In morte del fratello Giovanni".

La letteratura è una citazione continua di sè stessa.

Domanda per te.

Se tu fossi Victor Hugo cambieresti qualcosa nei "Miserabili?".
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Mar Ott 16, 2018 10:19 am

Ok per Catullo, grazie.
Molto interessante quel : " la letteratura è una citazione continua di sè stessa", non posso che darti ragione.
So che non è il tuo campo, ma nel genere Fantasy , Mr. Joe Abercrombie è stato ispirato da George R.R. Martin che a sua volta è stato ispirato da M. John Harrison.
Alle volte gli scrittori scopiazzano dai precedenti e nel caso di cui sopra c'è solo un pò differenza nell'età, in quanto tutti e tre stanno ancora scrivendo.

Allora ti rispondo sui "Miserabili". E' certamente una delle opere più importanti e celebri del XIX secolo, pensa a solo quante rielaborazioni cinematografiche e televisive ha avuto. Però questo romanzo che segue i personaggi che hanno avuto la sventura di nascere come classe oppressa e disgraziata (miserabile, appunto) in quella Francia ( ma era così in tutta Europa) dei primi del 1800, altro non rappresenta che la Storia di quel periodo.
Un Romanzo monumentale e assolutamente "storico".
Visto che personalmente non amo i romanzi storici, in tutta sincerità non saprei cosa rispondere.
Probabilmente non vorrei essere uno scrittore come Victor Ugo.
Gli Dei non me ne vogliano.

Se fossi una Nazione del mondo. Quale vorresti essere?
( E perchè? Altrimenti te la cavi con poco ).
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Messaggio Da tessa il Mar Ott 16, 2018 8:45 pm

Vorrei essere gli USA perchè danno una chance a tutti.

Per fare solo un esempio voglio ricordare il caso di Cajkovskij, grande composositore russo del romanticismo (ho letto la sua autobiografia). Ebbene, come si sa, allora in Russia prevaleva  il famoso Gruppo dei Cinque: Borodin ( anche medico che aprì la prima scuola di medicina al mondo per le donne a S.Pietroburgo), Cui, Musorsgkji, Rimskij-Korsakov e Balakirev, era un gruppo che si rifaceva alla musica tradizionale russa, contro la musica Occedentale. Cajkovskij non aderì a nessuna corrente musicale, era un romantico, direi quasi un musicista maledetto, e quando scrisse il suo celebre, grande concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle minore, opera 23, l'esecutore Rubinstein lo rifiutò, ritenendolo poco interpretabile e gli chiese di cambiare alcuni brani, ma Cajkovskij si ribellò gridando: "Non cambierò una sola nota", e si recò negli USA ed eseguì lui stesso a Boston questo concerto. L'incipit grandioso avvolse gli americani, così come più tardi George Gershwin, col glissando iniziale della sua Rapsodia in blue, che mutuò in parte dal concerto in si bemolle minore, op 23, di Cajkovskij, conquistò la Aeolian Hall di New York, e poi tutta l'America, e il mondo intero.

Domanda per te.

Se fossi un Fool on the hill vorresti esserlo per sempre?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Mer Ott 17, 2018 5:55 am

Bella domanda - : " Giorno dopo giorno, solo su una collina
l’uomo col ghigno da matto se ne sta perfettamente immobile,ma nessuno lo vuole conoscere, vedono che è solo un matto e lui non dà mai una risposta.
Ma il matto sulla collina vede il sole tramontare e con gli occhi della mente
vede il mondo girare ...."
Il matto sulla collina è un discorso vecchio come il mondo. Anche Zarathustra di Nietzsche all'età di 30 anni se ne va sui monti e per 10 anni non se ne stanca. Anzi diviene un saggio. Viene illuminato dal mondo esterno, il sole lo benedice. Tornerà tra gli uomini a portare la sua saggezza e le sue visioni.
E Gesù  è vissuto (metaforicamente) 30 anni nel deserto, prima di essere pronto e quindi portare agli uomini la parola di Suo padre.
Un altro esempio è al-Hasan ibn as-Sabbah (il Vecchio della montagna) che ha una storia molto simile.
Quindi sempre la collina, sempre la propria solitudine con il Mondo.
C'è tanta metafora, ma tantissima verità.
Ritornando alla tua domanda, credo che si, se fossi un Fool on the hill, vorrei restarlo per sempre.



Se fossi una delle 7 meraviglie (del mondo), quale vorresti essere?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Mer Ott 17, 2018 6:23 pm

Vorrei essere le Mura di Babilonia, incluse nell'elenco delle Sette meraviglie del mondo antico da Antipatro. Esse racchiudevano la città passando anche al di sopra dell'Eufrate, e erano spesse 24 m e alte anche 100 m, narra la tradizione. Avevano poi 8 porte, e la più famosa era quella di Ishtar che gli archeologi hanno smontato e portato a Berlino, assieme a un tratto delle mura, nel  Pergamonmuseum, che ha al di fuori anche un memoriale per gli Ebrei sterminati.Queste mura erano rivestite da maioliche blu cobalto con disegni di animali, quali tori, leoni (sacri a Ishtar) e draghi alati con teste di serpente. La figura del serpente torna spesso in Mesopotamia, in ebraico significa "conoscitor di segreti" come già detto.

Domanda per te:

Se fossi un critico letterario come vedresti questo strano "triangolo ", romantico, appunto, tra Coleridge, Wordsworth e la sorella di costui, raffinata poetessa, Dorothy Wordswort?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Gio Ott 18, 2018 10:11 am

Lo vedrei molto bene: tre corpi e un'anima.  I tre erano i numi del romanticismo inglese, Coleridge,e Wordsworth, appunto,  più la sorella di quest'ultimo, Dorothy.
La parte fondamentale di tutto il discorso era che suo fratello e Coleridge, partivano e giravano il mondo mentre lei nell'attesa vergava pagine e pagine di diari, quotidiani resoconti destinati non alla stampa né alle proprie confessioni intime, ma al fratello e a Coleridge per tenerli aggiornati sullo stato delle cose durante le  loro assenze.
In pratica stilò il diario del romanticismo inglese.



Se fossi un critico d'arte cosa ne penseresti dell'affresco di Raffaello Sanzio la "Scuola di Atene"?


Ultima modifica di Samael il Ven Ott 19, 2018 10:16 am, modificato 1 volta
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Ven Ott 19, 2018 3:49 am

O.T. 
Posto un pò di immagini delle mura di Babilonia e la porta di Ishtar.
La Porta di Ishtar  ( Arabo: بوابة عشتار  Persiano: دروازه ایشتار  ) era l'ottava porta della città interna di Babilonia. Fu costruita attorno al 575 a.C. sotto il re Nabucodonosor II nella parte nord della città.
I decori principali della porta sono: leoni, tori, draghi, fiori, su fondo blu, rivestiti con ceramica invetriata, ossia un tipo di ceramica caratterizzato dalla presenza dell'invetriatura, un metodo per impermeabilizzare i recipienti o (come in questo caso) le mattonelle dei mosaici rendendoli resistenti agli agenti atmosferici.


Porta di Ishthar
 
particolari
della porta



Particolare di drago con testa di serpente

Il Pergamon Museum di Berlino ( mi scuso per i visitatori... ma non è facile trovare immagini "pulite").Porta del mercato di Mileto. 

(Idem come sopra- circa i visitatori-) Questo è un particolare più ampio della porta di Ishtar dove si vedono anche parti delle mura.
Un dettaglio della medesima immagine. Alla vostra sx si vedono due piccoli tratti del rivestimento delle mura della porta.



Altro particolare della porta.

Parzialità del muro

Particolari con scrittura babilonese e un ulteriore particolare in basso, sono soldati ( Bābil  -  بابل  )


Come doveva essere in quei tempi antichi.


 Babilonia ed il suo Mito.


Piccolo particolare di Babilonia e sotto i giardini pensili

****
Tra tutti i musei presenti sulla "museumsinsel" (l'Isola dei Musei) di Berlino, il Pergamon Museum è quello dotato di maggior fascino. Il museo ospita numerosi reperti provenienti dagli scavi archeologici tedeschi compiuti tra XIX e XX secolo.
Al suo interno troviamo inoltre, alcune ricostruzioni di edifici di grandissimo impatto come la Porta di Ishtar  ( di cui ho postato le immagini sopra ), la Porta del Mercato di Mileto e l’Altare di Pergamo, attualmente non visitabile ( sarà in restauro sino alla fine del 2019) 
E' comunque visitabile tutto il resto del museo, credo che valga la pena farci una capatina.

Fine O.T.
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Dom Ott 21, 2018 1:46 pm






Quanto si vede è il dipinto di Raffaello Sanzio la "Scuola di Atene" che si trova presso i Musei Vaticani. Il secondo è un particolare dell'affresco (sono rappresentati i filosofi, Platone ed Aristotele), è interessante l'ultimo dei tre che rappresenta una prova dell'opera fatta dall'artista su del  cartone.
 (Raffaello)

Ti riformulo la domanda del gioco: - "Se fossi un critico d'arte cosa ne penseresti dell'affresco di Raffaello Sanzio la "Scuola di Atene"?-
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Messaggio Da tessa il Lun Ott 22, 2018 10:24 pm

Un
L'affresco mi piace molto, è nelle Stanze di Raffaello, è il più famoso.
Rappresenta la Filosofia.
In esso sono rappresentati i più grandi filosofi di tutti i tempi, sono 58 figure.
Raffaelo Sanzio nacque domenica 6 aprile a Urbino nel 1483 e morì a Roma  venerdì  6 aprile nel 1520 per "febbre" non meglio definita, aveva solo 37 anni.

La Scuola d'Atene è l'opera più celebre del maestro e è racchiusa da un immenso edificio appartenente al mondo classico, in perfetta prospettiva, dal quale si intravvede un cielo azzurro e privo di nubi, che ricorda l'infinito.
Al centro dell'affresco, in cima alla gradinata, vi sono Platone e Aristotele, il primo  ha in mano il Timeo con il dito rivolto verso il cielo, a voler indicare il suo disinteresse per le scienze fisiche e il superamento del sensibile attraverso la conoscenza e l'ascesi morale. Le idee sono innate, e l'anima è concepita come una sostanza spirituale, indipendente dal corpo e immortale, la cui attività fondamentale è quella conoscitiva. Vicino a lui c'è Aristotele che con il braccio destro indica la terra e ha in mano L'Etica Nicomachea, in cui ribadisce l'importanza dello studio della natura.
Vi sono vari personagi nell'affresco, Parmenide, Pitagora e Euclide che spiega teoremi, Socrate, Zoroastro con la sfera celeste in mano e, gettato scompostamente sulle scale, Diogene, che diceva di non avere bisogno di nulla ma rimasi molto male quando seppi che aveva la sua etera privata di nome Laida, e per me perdette tutto il suo fascino.
Raffaello, come fece anche Michelangelo, usò i volti dei conoscenti per i suoi personaggi, anch'egli è presente sulla destra, è un suo autoritratto.
E' un immenso affresco che stravolge e che ci prepara al successivo, "l'Incendio di Borgo" ( Borgo è tutt'ora chiamata la zona che circonda la basilica di San Pietro) e che è davvero accecante.
L'opera fu commissionata da papa Giulio II, che fu eletto al soglio di Pietro dopo papa Borgia, fu un combattente desideroso di preservare Roma dai barbari, e di far lavorare insigni artisti per la gloria della città eterna e della Chiesa. Purtroppo col sacco dei Lanzichenecchi alcune parti della scuola d'Atene furono distrutte, ma nel' 600 restaurate. Dobbiamo anche a Giulio II, papa non troppo ortodosso ma mecenate e protettore delle arti, se ora abbiamo le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina.

Domanda per te:

Se fossi un gioielliere Quale pietra preziosa preferiresti e perche'?
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Messaggio Da Samael il Gio Ott 25, 2018 5:24 am

Bella domanda...
Uno dei primi elementi che insieme a fuoco, acqua e fulmine ha attratto ed intimorito l’uomo è stata la pietra.
Dura, immobile, resistente ed antica tanto da apparire eterna, confrontata alla fragile e breve esistenza di alcune piante, animali ed infine dell’uomo stesso, essa gli ha rivelato tutta la sua divina potenza. Da secoli, anzi millenni, la pietra è connessa con l’idea di sacro: il santuario all’ aperto, la grotta, la tomba ed infine il tempio la vedono da sempre testimone dell’intimo colloquio tra umano e sovrumano.
Fin dai tempi antichi in cui la religione, la politica e la magia erano tutt'uno, quando il re-sacerdote-mago dominava attraverso il sottile potere della conoscenza, essa era silenziosamente entrata a far parte della storia: basti pensare ai misteriosi menhir (colossi dell’isola di Pasqua), alle vestigia di splendide civiltà perdute, alle piramidi dei Maya e degli Egizi.Pietra significa eternità. Solo con l’affievolirsi del senso del "sacro" nella vita dell’uomo anche la pietra ha perso il proprio profondo significato, divenendo un tono consueto e diventando oggetto comune. Ed è la pietra preziosa, rara, colorata e lucente a raccogliere in sè l’essenza del meraviglioso; la sua natura e le sue origini possedevano per gli antichi un alone di inspiegabile e di arcano attorno a cui si intrecciavano miti e leggende. E’ la sua stessa apparenza a suggerire il sogno della metamorfosi; nella fantasia popolare si susseguono immagini di fiori, ninfe, gocce di sangue o lacrime tramutate in pietre preziose.
Ma si tratta di pietre che conservano ancora nel colore vivido, nei guizzi di luce che imprigionano tracce di vita da cui sono sorte. "Creature semi-animate" risentono degli eventi che segnano l’esistenza dei viventi: nascono si riproducono, si ammalano, muoiono.Preziose, si legano simbolicamente all'estrema preziosità del bene più elevato al quale l’uomo possa aspirare: la conoscenza iniziatica che dà accesso al sacro e traspone in altre dimensioni. Un'antica leggenda narra che la coppa denominata "il santo Graal", nota a tutti, fosse stata intagliata dagli arcangeli nello smeraldo per poter contenere il sangue di Gesù. Esserne degna.è l’esempio macroscopico di questo tema che torna incessante. Come nelle fiabe: l’eroe deve andare lontano a cercare una pietra preziosa dotata di virtù magiche ed emblema della conoscenza; dovrà sconfiggere un terribile drago che la possiede per poter tornare al regno del padre non più come principe bambino ma come adulto e nuovo re, ormai potente, sapiente e degno del nuovo ruolo.Ai primordi della magia è stato compiuto un intenso lavoro di comparazione ed osservazione. Il ripetersi di un effetto, misteriosamente legato alla presenza di una pietra, oggetto o pianta ne ha confermato e consolidato l’intrinseco magico potere.
A livello puramente istintivo il loro colore suggerisce e scatena immagini, sentimenti ed eventi: amore, morte, calma o collera, paura, forza, vita.
Tornando alla tua domanda, ti rispondo che la mia pietra preferita è lo zaffiro nella sua tonalità più blu, meglio se stellato come quello dell'immagine. E' una pietra di saggezza, profezia e favore divino. E' usato in antichi ed attuali talismani, porta ordine e guarigione nella mente, stimola il chaKra del terzo occhio permettendo di accedere a livelli più profondi di coscienza al fine di ottenere una maggiore comprensione di sé.
(Scusa il mio essere prolisso, ma c'è tutta la magia del mondo custodita nelle pietre "preziose". Un altro giorno ti parlerò della magia del diamante,... so che a te questa pietra piace moltissimo).


Se fossi un'altra persona saresti amica di te stessa?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Gio Ott 25, 2018 11:26 am

Sí perchè sono brava e buona, però anche vendicativa se mi  fanno del male li prendo e li appiccico al muro a ceffoni.

Domanda per te: se fossi
un gioielliere faresti una conferenza sui diamanti ? Qual è il diamante + grande al mondo?
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Gio Ott 25, 2018 1:14 pm


Cara tessa, questo è il diamante (intagliato) più grande al mondo.
Si tratta del Golden Jubilee (ossia il Giubileo Dorato). Venne scoperto nella prolifica miniera "Premier Mine" in Sud Africa nel 1985.
Come vedi non è una pietra dalla magnifica trasparenza, bensì di color "Cognac". Era, allo stato grezzo, di  circa 755 carati (l'equivalente di 151 grammi di peso). Dopo il taglio il diamante raggiunse un peso finora mai superato di 545,67 carati, ossia 109,13 grammi.
Nel 1995 il diamante, sino ad allora in possesso della "Diamond Manufacturers Association", venne acquistato da un gruppo thailandese, capeggiato da Henry Ho (il noto e ricchissimo imprenditore), e in seguito venne fatto benedire da papa Giovanni Paolo II, dal supremo patriarca Buddista e infine dal supremo Imam della Thailandia. Il diamante venne infine donato al re della Thailandia, Bhumibol Adulyadej in occasione del cinquantesimo anniversario della sua incoronazione, prendendo quindi il nome di Golden Jubilee. Inizialmente si pianificò di montarlo nello scettro reale, ma in seguito venne incastonato sul sigillo del re. Il valore del diamante, sebbene sia universalmente riconosciuto come il più grande al mondo non è il più elevato. Infatti è valutato intorno ai 12 milioni di dollari.
Ben lontano dal secondo in termini di grandezza
che è il Cullinan I, un diamante a forma di pera del peso di 530,20 carati, della misura di 53 millimetri x44 x 29, con ben 76 sfaccettature e che ha un valore di 400 milioni di dollari.E' posto nello scettro reale da Re Edoardo d'Inghilterra e fa parte dei gioielli della corona, in mostra nella Torre di Londra.
E poi ce ne sarebbero ancora tanti di diamanti, enormi e dall'immenso valore. Ma ce n'è uno che li supera tutti in particolarità 
ed è questo: "lo Spirito di de Grisogono" il più grande diamante del mondo a taglio nero  ed il quinto in termini di grandezza, 36,69 carati di peso).
I diamanti, sono per tradizione i più grandi amici di una donna. Forse perchè un diamante accresce e completa la sua bellezza. (Come adoro le donne...) Ma ciò che attrae le donne - e gli uomini- verso i diamanti è il loro inscindibile legame con la ricchezza. Il nome del diamante deriva da greco antico "Adàmas", che significa immutabile o incorruttibile (e ritorniamo al discorso delle "pietre preziose" di stamane). Scientificamente il diamante è un allotropo metastabile del carbonio (e tutti noi siamo carbonio- atomi di carbonio), in cui gli atomi di carbonio sono disposti in una variante della tipica struttura cristallina cubica a facce centrate chiamate appunto "reticolo del diamante".
Beh... tessa, spero che sta piccola conferenza ti sia piaciuta. 
Ma vedo ora che già avevi postato una nuova domanda... corro.


Ultima modifica di Samael il Gio Ott 25, 2018 1:56 pm, modificato 2 volte
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da tessa il Gio Ott 25, 2018 1:38 pm

Perche' e' stato benedetto dai papi? Che significa ? 

Domanda per te:

Se fossi con lo spread che ti strozza ti imbarcheresti su una nave a fare che? Dai, dí,dí ... Interessante...
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Re: Domande e risposte

Messaggio Da Samael il Gio Ott 25, 2018 2:10 pm

E secondo te che significa?
Volevo lasciar correre, in effetti avevo scritto un commento che poi ho cancellato... beh, voglio solo dire questo "Ricchezza e Religione" sono sempre andate "vigliaccamente" a braccetto. Più non mi dilungo.

Lo spread ?... Non me ne frega un tubo dello spread alle stelle.
Te l'ho detto che mi imbarcherei su di una nave, a girare il mondo, farei il marinaio, chessò il barista della nave, o dell'altro, qualsiasi cosa, non mi interessa. Navigherei a lungo. Prima o poi un'isola che fa per me la troverei.
Un'isola meravigliosa con palme, frutta dolcissima, pesce ogni giorno, donne stupende, e tutti che si fanno i fatti loro.
Lontano da ogni cosa.
Questo sarebbe il vero paradiso. Mica dopo morto. (Alla faccia di Matteuccio, Gigetto e tutte le altre rotture di palle di quest'Italia che muore. Che mica mi sento "solo" italiano. Io sono cittadino del mondo).

Fra una cosa e l'altra mi stavo quasi dimenticando la domanda da farti:"se fossi uno sceicco arabo ce l'avresti l'harem?... pure gli eunuchi?"
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