Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Gio Set 12, 2013 6:33 am


Il metodo Stamina messo a punto da Davide Vannoni, e che utilizza cellule staminali, non avrebbe consistenza scientifica. La bocciatura è contenuta nell'atteso parere che il comitato scientifico per la sperimentazione del metodo, nominato dal ministro Beatrice Lorenzin, ha consegnato al ministero della Salute. Un parere che segue al via libera alla stessa sperimentazione del metodo, deciso dal Parlamento lo scorso maggio.

Duro il primo commento da parte del presidente di Stamina Foundation: ''Me lo aspettavo - ha detto Vannoni - d'altronde è evidente che il comitato non fosse imparziale''. Il parere, con valutazioni critiche rispetto alle basi del metodo, sarà vagliato dal ministro della Salute che pero', come precisato il dicastero, ''non ha ancora ricevuto alcuna relazione in merito alle valutazioni del comitato scientifico incaricato di esprimersi sull'avvio della sperimentazione del metodo Stamina dalla direzione generale competente per materia''.

''E' una decisione che ci lascia basiti. Colpisce la velocità con cui hanno voluto chiudere. La sensazione è che invece di risolvere un problema, abbiano voluto chiudere il problema". Ha commentato Guido De Barros, papà della piccola Sofia, la bimba diventata uno dei simboli del metodo 'Stamina'. Il documento redatto dal comitato non e' comunque vincolante, ma e' uno strumento di approfondimento scientifico che viene messo a disposizione del ministro della Salute.

Netta la posizione espressa da Vannoni: ''Non mi aspettavo niente di diverso dal comitato scientifico. Credo che non sia comunque un comitato imparziale, visto che il 70% dei suoi membri si era espresso contro il metodo Stamina prima ancora di essere nominato all'interno del comitato. Se così stanno le cose - ha quindi annunciato - Stamina farà ricorso al Tar in merito alla nomina di precise personalità, non imparziali, all'interno del comitato''. Con questo metodo, ha quindi ricordato, ''sono curate in questo momento a Brescia 40 persone, senza effetti collaterali e con risultati evidenti che mostreremo al Tar il prossimo 7 ottobre''.

Partendo da questi ''dati reali - ha aggiunto - dico che una bocciatura sulla carta vale poco rispetto a quello che e' già in corso all'interno di un ospedale pubblico italiano''. La bocciatura del comitato scientifico arriva dopo mesi di polemiche. Se infatti da un lato molti scienziati e la rivista scientifica Nature si sono pronunciati contro il metodo, accusandolo di mancanza di base scientifica, dall'altro lato le associazioni di malati e familiari a favore della libertà di cura con le staminali hanno invece sostenuto Vannoni. 

Al contempo, sono anche continuati i ricorsi ai giudici del lavoro da parte di decine di pazienti per ottenere il trattamento, al momento praticato solo agli Spedali Civili di Brescia dove sono già in cura 40 pazienti e 150 sono in lista di attesa. Plaude al comitato l'Associazione Luca Coscioni: ''Non c'è metodo scientifico, non c'è rispetto delle regole dietro il metodo di Davide Vannoni. Il ministro Lorenzin - afferma il segretario dell'associazione, Filomena Gallo - non può non prendere in considerazione la relazione degli esperti: dunque deve bloccare l'inizio della sperimentazione''.


http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/saluteebenessere/2013/09/11/Comitato-scientifico-boccia-metodo-Stamina-_9284626.html
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Gio Set 12, 2013 6:42 am

Il metodo Vannoni non sembra discostarsi, nella sostanza, dalle vicende che seguirono l'utilizzo del metodo Di Bella nella terapia dei tumori maligni.

L'entusiasmo per le "terapie d'avanguardia", meglio ancora se non supportate da una sperimentazione controllata, produce false speranze nei genitori degli affetti da malattie rare. 

Giudici liberisti validano una sperimentazione inesistente ed attribuiscono libertà di scelta "terapeutica" nonostante manchi l'evidenza dell'efficacia della terapia stessa.
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Pantera il Gio Set 12, 2013 10:14 am

Volevo la tua opinione in merito Verci ... di te mi fido
Pantera
Pantera

Messaggi : 130
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Gio Set 12, 2013 9:33 pm

All'epoca della terapia "Di Bella" gli entusiasmi si erano levati alle stelle. Molti speravano sinceramente di avere trovato un novello profeta della terapia antitumorale, ma diverse persone sono morte in attesa di un miracolo che - purtroppo - non è mai avvenuto.

Eppure, personalmente, non credo che Di Bella fosse in malafede, ma gli mancava la metodologia scientifica che avrebbe permesso di accertare, attraverso il confronto con gruppi di controllo, quanto reale fosse l'effetto della sua terapia, quanto fosse dovuto a un eventuale effetto placebo o, infine, quanto fosse prodotto di pura suggestione e speranza messi assieme, come di fatto è avvenuto nella stragrande maggioranza dei casi.
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Ven Set 13, 2013 5:03 am

Stamina, la stroncatura dei tecnici:le motivazioni nella relazione

I tecnici del Ministero della Salute hanno bocciato la cura presentata da Davide Vannoni. Il decreto prevedeva la possibilità di "sistemare" il protocollo Stamina in caso di imprecisioni, ma il giudizio è troppo netto per consentire recuperi 


Comitato scientifico boccia metodo Stamina 044115717-b0428276-57cc-4124-8a08-c6257b8e7762
Davide Vannoni, presidente di Stamina Foundation

«In considerazione delle gravi incongruenze tra il metodo presentato da Stamina e quanto riportato nei protocolli clinici proposti nonché dei potenziali rischi del trattamento, il comitato scientifico esprime all’unanimità che non sussistono i necessari presupposti di scientificità e sicurezza per procedere alla sperimentazione prevista dalla legge». 

Sta nelle quattro righe finali della relazione dei tecnici del ministero la stroncatura del sistema di cura presentato da Davide Vannoni al comitato. Il giudizio, motivato per un centinaio di pagine, è così netto che Beatrice Lorenzin nei prossimi giorni sarà costretta a bloccare ufficialmente la sperimentazione. 

Ieri il ministro ha incontrato i capigruppo delle commissioni Affari sociali e Sanità di Camera e Senato per illustrare la relazione. Non ci sarebbero margini per proseguire. Tra l’altro il decreto con cui il Parlamento ha istituito il comitato di esperti, e stanziato 3 milioni per ricerca, prevedeva che fosse possibile “sistemare” il protocollo Stamina nel caso fossero state trovate imprecisioni e problemi non gravi. E invece la situazione è tale che questa strada non sarebbe possibile da percorrere. Troppo dura la bocciatura per un metodo che tra l’altro non è considerato originale. «Avremmo tutti desiderato un sistema che funzionasse», commenta uno dei membri della commissione. Dice le stesse cose anche il ministro Beatrice Lorenzin, che ieri ha promesso di studiare ancora il parere. 

La strada però è ormai segnata.

Nella relazione i tecnici fanno notare come nel protocollo mancassero informazioni riguardo al differenziamento neuronale delle cellule, cosa che fa venire meno l’aspetto innovativo del metodo. Inoltre non ci sono definizioni biologiche delle cellule staminali prodotte, cioè non ci sono prove che dimostrino le loro proprietà. Non si conosce nemmeno la caratteristica della popolazione cellulare prodotta, cosa che rappresenterebbe un problema sia di efficacia che di sicurezza. Tra l’altro non c’è l’identificazione dei donatori usati quando non vengono usate cellule autologhe. Non sapere se quel donatore ha una malattia mette a rischio la salute di chi riceve le cellule.

Probabilmente nei prossimi giorni si approfondirà quello che si sta facendo sui pazienti a Brescia,nell’ospedale dove su alcuni malati viene praticato il metodo di Stamina in base a sentenze dei giudici civili. Sempre il decreto del parlamento prevedeva infatti anche la valutazione delle cartelle cliniche dell’ospedale lombardo.

Ieri Vannoni ha detto che ci sono proposte da altri paesi che vorrebbero fare la sperimentazione. Tra questi ci sarebbero anche gli Usa. Il creatore del metodo Stamina ha anche pronto il ricorso al Tar contro la decisione del comitato ministeriale.

http://www.repubblica.it/salute/medicina/2013/09/13/news/stamina_la_stroncatura_dei_tecnici_le_motivazioni-66421565/?ref=HREC1-5
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Mar Nov 26, 2013 5:52 am

Per chi non lo sapesse, questo Vannoni non è un medico ma un laureato in lettere. Non è nemmeno psicologo, perchè non risulta iscritto a nessun ordine. E' interessante leggere quanto segue:

I dubbi sono sorti non appena ci si è accorti che chi "propagandava" questa cura non aveva mai pubblicato test, esperimenti, lavori clinici o altro sulla sua "idea". Ancora più preoccupante scoprire che il dott. Vannoni non era un medico con esperienza specifica ma è laureato in lettere (ed insegna all'università di Udine "psicologia della comunicazione"), un professionista quindi del tutto estraneo al mondo della medicina, già impegnato in passato con società che promettevano cure con staminali in giro per l'Europa. Vannoni ha un'attività "scientifica" che parla da sola: 2 pubblicazioni di architettura!


L'articolo per intero QUI
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Pantera il Mar Nov 26, 2013 9:35 am

Non sarebbe la prima volta che cialtroni improvvisati inventano terapie per far soldi.
Guarda caso stavolta coinvolge i bambini e quindi trova terreno fertile nei genitori disperati.
Tutti a protestare che facciamo scappare i ricercatori e poi ci scagliamo contro chi é deputato a ricercare per salvaguardare la nostra salute
Pantera
Pantera

Messaggi : 130
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Epoch il Gio Dic 05, 2013 5:44 pm

Ora vediamo cosa succede negli States, se lo prendono a calci anche la vuol dire che hanno ragione i detrattori, altrimenti tireremo le conclusioni.

Mi piace ricordare che neanche Guglielmo Marconi era "studiato" e per questo in Italia fu deriso e sbeffeggiato....
Epoch
Epoch

Messaggi : 720
Data d'iscrizione : 03.12.13
Località : Valle di Susa

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Dom Dic 08, 2013 11:54 am

Epoch ha scritto:Ora vediamo cosa succede negli States, se lo prendono a calci anche la vuol dire che hanno ragione i detrattori, altrimenti tireremo le conclusioni.

Mi piace ricordare che neanche Guglielmo Marconi era "studiato" e per questo in Italia fu deriso e sbeffeggiato....
Chissà perchè c'è bisogno di andare all'estero.... 

Guarda questo video, per avere le idee più chiare su questo individuo....

Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Pantera il Mer Dic 18, 2013 3:19 pm

TRUFFATA
Pantera
Pantera

Messaggi : 130
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Pantera il Gio Dic 19, 2013 1:02 pm

ULTIMA NOTIZIA DI OGGI
Pantera
Pantera

Messaggi : 130
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Epoch il Gio Dic 19, 2013 3:12 pm

Bruttissima storia...
Epoch
Epoch

Messaggi : 720
Data d'iscrizione : 03.12.13
Località : Valle di Susa

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Gio Dic 19, 2013 4:05 pm

Quel ch'è peggio è che questo laureato in lettere (l'ordine degli Psicologi ha già confermato che non è uno psicologo, come molti blaterano) continua ad agire impunemente, supportato da un TAR che dovrebbe occuparsi forse di altre cose. Gli articoli citati da Pantera, sembrano confermare che il metodo non sia niente altro che una colossale bufala. E i soldi che molti malcapitati hanno speso per non avere nessun risultato, una evidenza della fallacia della terapia ma anche una prova della scarsa trasparenza di tutta la vicenda.
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da afam il Gio Dic 19, 2013 10:06 pm

La cosa più brutta è che si approfitti delle sofferenze altrui.

afam

Messaggi : 228
Data d'iscrizione : 28.08.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Sab Dic 21, 2013 8:36 pm

Credo che ormai il metodo Vannoni e il suo guru siano giunti alla fine di questo percorso raffazzonato, privo della necessaria sperimentazione, zeppo di contraddizioni e di aspetti cialtroneschi di cui è veramente difficile non accorgersi. Le testimonianze di decine di familiari di pazienti che hanno pagato fior di quattrini per una cura risultata inutile, hanno rappresentato il momento più vergognoso e, probabilmente, la fine del cosiddetto "metodo stamina". Ma è anche altrettanto vergognoso che un pubblico ospedale si sia prestato così facilmente alla sperimentazione in vivo, saltando completamente sia la fase propedeutica della valutazione in vitro che, l'allestimento di un protocollo definito di intervento. Riportiamo questo significativo articolo:

Le anticipazioni dei risultati del primo comitato. Nei prossimi giorni il decreto di nomina del nuovo Comitato scientifico che dovrà valutare la possibilità di sperimentazione del metodo. Il ministro della Salute: "Il servizio sanitario nazionale non può autorizzare cure che non siano considerate tali secondo la scienza"

Comitato scientifico boccia metodo Stamina 170105027-96450de7-cf02-4bb8-ad38-1ce9c3a6392c
Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin (ansa)

"Pericolosa e scadente": così nei verbali dello scorso anno il tavolo tecnico composto da Nas, Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Trapianti e Agenzia del Farmaco (Aifa) aveva giudicato la tecnica Stamina. Lo anticipa l'Ansa che rivela le conclusioni: "Non esiste documentata efficacia del metodo Stamina Foundation". Non solo. "Preoccupante - si legge nei verbali del tavolo tecnico composto Iss, Aifa, Cnt e Nas, riunitosi nel 2012 - la pratica di utilizzare cellule provenienti da un paziente e infuse in un altro paziente". "Per quanto riguarda la dose di infusione, la si potrebbe definire "omeopatica", si legge ancora nei verbali. Nei documenti si avanza anche il sospetto che il metodo Stamina "farebbe presupporre l'uso di siero fetale bovino nei terreni di coltura". 

E' lo stesso concetto usato dal ministro Lorenzin in mattinata incontrando il padre di Noemi, la bimba abruzzese di 18 mesi per cui il giudice ha autorizzato la cura: "Il metodo Stamina non esiste dal punto di vista scientifico, non abbiamo ancora le prove. Vediamo quando sarà provato o non provato. In realtà - ha aggiunto il ministro della Salute  - l'altro comitato aveva già dato il verdetto, vediamo cosa farà il secondo".

Nei prossimi due o tre giorni ci sarà il decreto di nomina del nuovo Comitato scientifico che dovrà valutare la possibilità di sperimentazione del metodo Stamina, ha confermato il ministro. Il nuovo decreto arriva dopo la decisione del Tar del Lazio. "Potevo fare appello al Consiglio di Stato o fare un nuovo Comitato. Ho scelto questa seconda strada". Un nuovo Comitato e nuovi risultati "qualsiasi siano", ha detto il ministro, accorciano i tempi rispetto a quelli di un appello. 

Tutti i rischi di stamina. 
Come già detto, l'agenzia Ansa ha potuto visionare le carte dell'inchiesta di Torino condotta dal pm Raffaele Guariniello già l'anno scorso e di fatto quasi subito riaperta e integrata con altri elementi. I dati emersi sono preoccupanti. L'elenco dei rischi potenziali  è particolarmente lungo ed è suddiviso in base agli step del procedimento. La biopsia midollare, la manipolazione delle cellule staminali, le reintroduzioni mediante puntura lombare, i "medicinali imperfetti", viste anche le condizioni di lavoro, non erano esenti da controindicazioni anche gravissime: si parte da "nausea e cefalea" per arrivare alle meningiti batteriche, dagli ematomi ai traumi midollari, fino alle "localizzazioni cellulari atipiche e incontrollate" e al "rischio di insorgenza di tumori dovuti alla possibile selezione/trasformazione di cellule preneoplastiche durante le manipolazioni in vitro".

Terapia nata negli scantinati. Inoltre, sempre secondo l'inchiesta di Guariniello, sono stati gli scantinati di edifici di varie località italiane, e anche a San Marino, a tenere a battesimo la terapia Stamina. L'associazione presieduta da Vannoni operava in "più strutture, alcune palesemente inidonee e ricavate da scantinati". In altri casi le sedi erano state "nascoste a San Marino nel palese intento di sfuggire ai controlli istituzionali previsti in Italia". A Torino, peraltro, c'era già stato, il 27 marzo 2008, un "parere negativo" formulato dall'Ordine dei medici.

La visita del minsitro a Chieti. Dopo la sua visita oggi a Chieti all'ospedale clinicizzato dove ha potuto visitare il Centro nazionale di alta tecnologia in Oftalmologia, il ministro ha incontrato Andrea, il papà di Noemi, la bimba di 18 mesi di Guardiagrele per la quale c'è stato il via libera dai giudici del Tar dell'Aquila ad accedere d'urgenza al metodo Stamina. "La politica - ha detto Lorenzin - deve fare la politica e deve rispettare la scienza e il metodo scientifico". Le dichiarazioni sul metodo Stamina traggono origine dalla vicenda di Noemi. "Il servizio sanitario nazionale non può permettersi di autorizzare cure che non siano considerate tali secondo la scienza. Da questa storia difficilissima vengono fuori insegnamenti: rivedere l'assistenza ai malati e riflettere sulla necessità di rafforzare le istituzioni scientifiche. Credo che il Parlamento dovrà affrontare questi temi. Se le istituzioni prendono un abbaglio devono pagare per questo. Da parte mia, mi sento di esprimere tutta la mia comprensione che però non può diventare irrazionalità", ha concluso il ministro. 

L'INCHIESTA: "I diritti sulla 'cura' depositati in Svizzera"

"E' stato un lungo colloquio - ha dichiarato il papà di Noemi - nel corso del quale ho chiesto al ministro di far sbloccare le liste di attesa perché le persone muoiono. Se domani si scoprisse che un trattamento è efficace, chi si prenderà la responsabilità delle morti di tante persone che non vi hanno potuto accedere? Sicuramente ora torno a casa senza poter dare una risposta a Noemi. L'ordinanza del Tar c'è ma non viene rispettata. Auspichiamo che venga chiamata al più presto in modo che Noemi possa raccontare al ministro i miglioramenti che ha avuto grazie al trattamento".

Il ministro Lorenzin ha preso il numero di cellulare di Andrea e il papà di Noemi ha messo a disposizione i numeri di pediatri. "Ho detto al ministro - ha riferito Andrea al termine del colloquio - tutte le mancanze che ci sono state in questa storia come il Tar del Lazio che ha detto che le cartelle cliniche non ci sono. Lei - secondo le parole di Andrea - ha affermato che le ha viste, ma il Tar dice qualcos'altro". Quindi le liste d'attesa: "ho chiesto chiaramente di farle sbloccare. Non è possibile - ha detto Andrea - che dopo aver speso 6-7 mila euro di avvocati sono ferme e le persone muoiono. Il ministro mi ha risposto che non è sua competenza sbloccare le liste d'attesa, io le ho rinnovato l'appello anche prima di salutarci".
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Ven Dic 27, 2013 7:38 am

Continuano le accuse contro Vannoni, raccolte dal pm Guariniello. 

Stamina, nuove accuse: “Vannoni si fingeva medico”


Il racconto dei pazienti: girava in camice bianco e firmava protocolli


Comitato scientifico boccia metodo Stamina 1094873d87f02fa05f9d73f36f735b1e-U10201732386997QDH-U10201732954207OgB-471x395@LaStampa-NAZIONALE-kQaH-U10201732954207OgB-426x240@LaStampa.it
ANSA
Si stringe il cerchio delle indagini giudiziarie intorno a Stamina e a chi ne avrebbe favorito l’ingresso negli ospedali pubblici italiani senza uno studio, un test o qualcosa che ne documentasse la sicurezza e almeno la presunzione di efficacia. Su Davide Vannoni potrebbe scattare a breve la richiesta di rinvio a giudizio anche per «esercizio abusivo della professione medica». Mentre si profila un altro rinvio a giudizio, questa volta per danno erariale, di chi avrebbe aperto le porte degli ospedali pubblici alla Stamina Foundation. 
 
I testimoni sembrano fare oramai la fila davanti alla stanza del Procuratore di Torino, Raffaele Guariniello. I pazienti che avrebbero denunciato di essere stati raggirati per decine di migliaia di euro sarebbero oramai saliti a 70. Ed alcuni di loro riferiscono di un Vannoni in camice bianco e zoccoli ai piedi, che così sarebbe stato fatto girare anche tra i pazienti degli Spedali Civili di Brescia, facendo confondere la sua qualifica di professore in sociologia con quella di medico. Ma il rinvio a giudizio per esercizio abusivo della professione medica poggia sulle carte. In nostro possesso e già sulla scrivania di Guariniello.  
 
La prima è datata 24 maggio 2012 ed è rivolta alla direzione sanitaria dell’ospedale Bresciano, dove pochi giorni prima un’ispezione dell’Aifa, oltre a condizioni igieniche incompatibili con una coltivazione cellulare, aveva rilevato anche l’assenza di qualsiasi documentazione sui reagenti utilizzati. Che avrebbero potuto essere anche contaminati con rischi persino letali per i pazienti, avevano denunciato sempre gli uomini dell’Agenzia ministeriale del farmaco. E come risolvono la questione agli Spedali civili? Accontentandosi dell’autocertificazione su atossicità e sterilità degli stessi reagenti, spedita appunto il 24 maggio e firmata non da un medico ma da un laureato in lettere: Davide Vannoni, che per questo e un altro protocollo da lui indirettamente firmato, rischia il rinvio a giudizio per esercizio abusivo della professione medica in aggiunta a quello per «associazione a delinquere finalizzata alla somministrazione di farmaci imperfetti e dannosi alla salute, nonché alla truffa».  
 
In questa pantomima a sorprendere sempre più è comunque il comportamento di un ospedale pubblico come quello di Brescia. Una riprova si ha dal verbale dell’ispezione Aifa del 23, 24 maggio dove la dottoressa Arnalda Lanfranchi, responsabile del laboratorio, ammette candidamente a ispettori e carabinieri dei Nas che «le attività svolte da Stamina erano coperte da brevetto (ndr, mai rilasciato da alcuna autorità) e che pertanto era soltanto a conoscenza della tipologia di attività che veniva svolta in laboratorio, in quanto eseguita dagli operatori della Stamina, mentre non era a conoscenza dei materiali utilizzati». Una delega in bianco sulla quale la procura sembra volerci vedere più chiaro. 
 
Intanto i pazienti in cura Stamina e i loro genitori annunciano: «il 28 presenteremo i certificati medici e gli esami strumentali in nostro possesso attestanti l’assenza di effetti collaterali e i miglioramenti conseguiti». Dei quali non c’è però traccia nella cartelle cliniche di Brescia in nostro possesso. Molte di queste un riscontro clinico non lo hanno proprio, qualcuna si basa su impressioni personali di un paziente e un paio di videotape di genitori disperati. Ma dove i riscontri ci sono ecco cosa abbiamo trovato. «Paziente adulto Ta9, Sclerosi multipla, al 30 settembre si segnala aggravamento del quadro clinico». «Paziente Fa5, Parkinsonismo atipico, la visita effettuata il giorno dell’ultima infusione segnala aggravamento delle condizioni cliniche, comprese neurologiche». «Paziente pediatrico Gg12, dopo nuova infusione dell’8 ottobre 2013 in data 25 novembre permane un grave ipotonia generalizzata con assenza del capo e del tronco». E così via.  
 
Intanto mentre le indagini vanno al galoppo lo staff di Vannoni il 15 gennaio volerà a Miami per far testare i loro preparati al diabetologo Camillo Ricordi, direttore dell’istituto di ricerca su diabete in Florida. Un professore di fama, con mille addentellati nel business internazionale delle staminali e che fino ad oggi è andato controcorrente rispetto alla stragrande maggioranza dei sui colleghi scienziati, mostrandosi possibilista rispetto a Stamina. A breve anche Guariniello potrebbe ascoltarlo per capirne di più. 


LINK
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Pantera il Ven Dic 27, 2013 9:34 am

Ma questo Ospedale quando lo inguaiano? Mica é possibile girellare, ricoverare eccetera senza che i vertici (Direttori, Primari, eccetera) sappiano nulla ... se ne parla poco ....
Pantera
Pantera

Messaggi : 130
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da tessa il Ven Dic 27, 2013 11:53 pm

Caro Verci, sono assolutamente d'accordo nel dire che questo metodo non ha nessuna validità scientifica. Spesso i miglioramenti derivano da fattori psicologici e sono relativi.
Io so che un amico dei miei genitori si ammalo' con tumore al cervello quando tutti avevano 30 anni, 30 anni fa,  e i miei genitori andarono nella chiesa di S.Maria in Trastevere a prendere il siero delle capre per questo povero amico, ma questo poverino mori' lo stesso.
Abbiamo avuto il lungotevere bloccato da mesi per libertà di cura stamina ma questo metodo non ha alcuna validita' scientifica
Un abbraccio
P.S. volevo chiederti perchè a volte, anzi spesso, in Areaforum non si riesce ad entrare, appena si entra compaiono schermate varie, ma non è pubblicità, che mandano tutto all'aria e bisogna ricollegarsi da capo e poi lo schermo viene invaso da varie scritte , etc sei sotto attacco di vari virus o sono io che non riesco ad entrare.
Quando ti ricordi  ce lo  puoi spiegare?
Ciao.
Ah, grazie per la bellissima poesia di Baudelaire che hai postato, molti miei amici l'hanno letta, l'hanno definita bellissima e l'hanno scaricata. A volte mi capita di sentirmi un po' triste, ma raramente perchè Dio mi dà la forza, pero' a volte penso "ai campi luminosi e chiari "  di Baudelaire e mi sento piu' tranquilla...la potenza della Bellezza...
tessa
tessa

Messaggi : 1141
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Dom Gen 05, 2014 6:24 pm

Cara Tessa, la speranza - si dice - è l'ultima a morire e questo vale soprattutto per coloro che soffrono di patologie ritenute incurabili e per i loro famigliari. Quella stessa speranza, per certuni individui, rappresenta invece il grimaldello attraverso cui forzare la barriera della prudenza e di tutte le regole - comprese quelle dell'umano rispetto - che devono necessariamente precedere ed accompagnare una corretta sperimentazione. Vedremo, se mai ve ne fosse stata necessità, cosa concluderà la commissione insediata dal Ministero della Salute.

Per il p.s.: spero che tu non abbia problemi di collegamento. Con Google Chrome è sempre andato tutto bene e, da quel che posso vedere, anche con l'ormai vetusto Internet Explorer. Forse sono, come ti ho già scritto, gli addobbi o l'effetto neve ad appesantire l'apertura del Forum: tra qualche in ogni caso verranno tolti. 
La poesia di Baudelaire è molto bella: sono del tutto d'accordo.  Comitato scientifico boccia metodo Stamina 1853560706
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Verci il Ven Gen 10, 2014 4:17 am

“Altro che donazioni Vannoni da me pretese 50 mila euro in nero”


Una vedova: “Ci fece anche firmare un appello a suo favore. Ma invece di guarire, mio marito è morto durante le infusioni”


Comitato scientifico boccia metodo Stamina JTCPT6Y25448
                              Milena, la vedova di Umberto Mattavelli CONSIGLIAMO:
 Le parole esatte di Davide Vannoni sono state: «Stia tranquilla, le prometto che lo rimetto in piedi». Lo diceva a questa donna con gli occhi verdi, pieni di rimpianti e di sogni interrotti: «Ripeteva che mio marito Umberto sarebbe guarito di sicuro. Servivano tante infusioni di cellule intelligenti, come le chiamava lui, ma alla fine ce l’avremmo fatta».  
 
Umberto Mattavelli sorride dalle fotografie appese sulle pareti di casa. Egitto. Lago di Garda. Abbracciato alla figlia Federica. È morto il 12 marzo 2012, a 61 anni, undici giorni dopo l’ultima infusione. Dopo aver sperimentato sulla sua pelle la terapia Stamina, dagli albori di Torino fino all’ospedale di Brescia. È una delle 68 vittime del primo filone dell’inchiesta. Quello per cui il procuratore Guariniello ipotizza i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e somministrazione pericolosa di farmaci. Tredici indagati, fra cui Davide Vannoni e Mario Andolina, presidente e vicepresidente di Stamina.  
 
Signora Mattavelli, qual è l’inizio?  
«Mio marito era un uomo forte, possente. A maggio del 2007 lo osservavo scrivere la contabilità delle sue attività commerciali. Ho notato che la mano era stranamente impacciata. Gli ha detto: “Cosa succede, Robi?”. Io l’ho sempre chiamato così. Mi ha risposto: “Da un mese faccio fatica”. Il giorno dopo eravamo all’ospedale. Diagnosi: Msa, una lenta e inesorabile atrofia multisistemica».  
 
Quando siete arrivati da Vannoni?  
«Due settimane dopo. Il medico dell’ospedale era stato chiaro: “Purtroppo per questa malattia non esiste una cura vera e propria”. Eravamo disperati. Avrei fatto qualunque cosa. Con mia figlia, abbiamo cercato su internet per capire. La cosa strana è che ci hanno telefonato loro».  
 
Loro chi?  
«Quelli di Stamina. Mi hanno detto di partire subito per Torino, che c’era questa nuova terapia».  
 
Via Giolitti 41, il call center del professor Vannoni. Cosa ricorda?  
«È lì che ha promesso la guarigione. Umberto ne sarebbe sicuramente uscito. Le cellule intelligenti si sarebbe fermate nella parte del cervello responsabile della malattia». 
 
Un miracolo a che prezzo?  
«Ci hanno messo davanti questo foglio, l’ho tenuto. Prelievo midollo: 2000 euro. Preparazione cellule: 27 mila euro. 8000 euro a iniezione, 2500 euro per la crioconservazione. Ma la verità è che abbiamo pagato molto di più».  
 
Quanto, precisamente?  
«Oltre 50 mila euro».  
 
Dati a chi?  
«Alla segretaria di Vannoni. La stessa di Torino, l’ho rivista a Brescia. Metteva i soldi dentro una busta, nessuna ricevuta».  
 
Non vi sembrava strano?  
«Molto. Ma io avrei venduto anche la casa per cercare di curare Robi. All’ospedale Burlo Garofalo di Trieste ho conosciuto due sposini che arrivavano dal Sud. Lui, carabiniere, malato. Hanno finito tutti i soldi per Stamina, al punto che hanno dovuto rinunciare. Non è vero che sono cure compassionevoli». 
 
Può indicare le vostre tappe?  
«Per prima cosa, visita dal neurologo Scarzella, a Moncalieri. È stato lui a dare il via libera alla terapia. Allora ci hanno portato al clinica Lisa di Carmagnola, per il prelievo delle cellule. È un carotaggio molto doloroso, ma dopo mezz’ora hanno dimesso mio marito».  
 
Dopo la prima infusione stava meglio?  
«Lui diceva di no. Ma io cercavo di vedere un miglioramento in tutto». 
 
Cosa diceva suo marito?  
«Ripeteva in bergamasco: “C’è qualcosa che non quadra, Milena. Quelli lì si stanno approfittando di noi”. Io lo tranquillizzavo: “Vedrai, andrà bene...”». 
 
Come è andata?  
«Ci facevano partire per Trieste al sabato. Ci venivano a prendere in hotel la domenica mattina. Per l’infusione, ci portavano nel reparto di pediatria, poi ci dimettevano in fretta e furia. Non capivamo neppure quale liquido ci fosse davvero dentro quelle siringhe. È stato un calvario durato cinque anni». 
 
In rete c’è una vostra lettera di protesta contro la sospensione delle cure.  
«Lo so. Vannoni e Andolina ci facevano firmare. Dicevano che era necessario mobilitare l’opinione pubblica. A un certo punto, Andolina mi ha detto: “Adesso spingiamo avanti i bambini. Vedrà che in questo modo la cosa passa...”».  
 
È passata. Perché non ha denunciato Vannoni?  
«Mia figlia avrebbe voluto farlo tante volte, ma io pensavo a quei bambini che fanno vedere in Tv. Mi sento male per loro. Per i genitori. Una volta ho chiamato Vannoni dopo una sua intervista: “La smetta di dire che sono cure gratuite”. E lui: “Le vostre sono state libere donazioni”. Ma quali donazioni? Con quale faccia? Siamo stati truffati, mio marito l’aveva capito, questa intervista la devo a Robi». 
 
Quando si è aggravato?  
«Subito dopo l’ultima infusione all’ospedale di Brescia. Domenica pomeriggio l’ho imboccato qui sul divano, lunedì mattina alle 8 è morto». 
 
Vannoni e Andolina?  
«Li ho chiamati. Urlavo, pazza di dolore. Mi hanno detto: “Ci dispiace, rimarrete sempre nei nostri cuori, eravate speciali per noi”».  
 
Oggi qual è il pensiero che le fa più male?  
«Secondo i medici, mio marito doveva vivere 9 anni, dalla scoperta della malattia. Invece è morto dopo 5 anni appena. Magari per cercare di aiutarlo a guarire in tutti i modi, io gli ho accorciato la vita».  


LINK
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1151
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Comitato scientifico boccia metodo Stamina Empty Re: Comitato scientifico boccia metodo Stamina

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum