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Messaggio Da freg53 il Sab Ott 24, 2015 9:23 am

Lo spread fra Btp e  Bund tedeschi crolla sotto la soglia dei 100 punti base.Sembra ormai un lontano ricordo il tempo in cui L'Italia figurava come l'osservato speciale della comunità internazionale,un paese sull'orlo dell'abisso a rischio default.Eppure non era un secolo fa quando il governo Berlusconi fu costretto a dimettersi perchè lo spread aveva raggiunto i 500 punti.E IL SOLE 24 ORE intitolava "Fate Presto" al GOVERNO Monti appena insediato.Quell'indicatore macroeconomico che in qualche modo riproduce l'andamento della nostra economia e sintetizza la fiducia degli operatori internazionali, scivola sotto la soglia pscicologica dei 100 punti.E tutto ciò si traduce in un aumento di fiducia nei nostri confronti :il nostro titolo di stato piace,genera interesse e viene comprato.Ieri ha chiuso a 99 punti,spinto senza dubbio dall'impostazione di colomba del presidente della Bce ,Mario  Draghi sul quantitative easing,illustrata al termine del consiglio direttivo e da altre variabile esterne,come il calo del prezzo  petrolio e la discesa dell'euro rispetto al dollaro.Tuttavia se il nostro titolo di stato viene comprato più di quello spagnolo e di quello francese, a incidere sulle scelte degli investitori sono anche le riforme attuate dal governo in campo economico , a partire dal JOBS ACT , sia istituzionale ,che hanno contribuito a migliorare sensibilmente la fiducia nel futuro del nostro paese.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da ART- il Sab Ott 24, 2015 5:27 pm

Lo spread fra BTP e Bund era sotto la soglia psicologica già da un pezzo (all'inizio di tutto il casino ad esempio era a 180, fermo restando che non esiste una "soglia d'allarme" precisa) e alla sua discesa hanno contribuito la fine delle speculazioni contro l'Euro e della teneglia sulla Grecia, che permettevano di attaccare anche noi, non certo le riforme attuate da questo governo che si sono limitate al poco quando non al simbolico.

Tutto quello che in Italia sarebbe fondamentale riformare è ancora lì ad aspettare, e visto l'andazzo aspetterà ancora molto a lungo se mai qualcuno avrà il coraggio d'intervenire. Un esempio fra i più gravi sono quei mostri ingoia miliardi che sono le regioni, con tutto il vasto sistema di clientelarismo, corruzione e sprechi che ci gira intorno: neanche se ne discute pubblicamente, no, abbiamo passato quasi un anno e mezzo a correre dietro a una riforma del mercato del lavoro, una del senato e una dei pesci piccoli amministrativi (provincie) diventata un casino totale in cui nessuno riesce a districarsi. Ora invece siamo troppo impegnati a discutere su come ingraziarci elettoralmente i piccoli evasori fiscali alzando la soglia di pagamento in contanti, non abbiamo tempo per pensare a simili cazzatelle.

Non parliamo poi delle riforme del sistema europeo indispensabili perchè di riflesso funzionino meglio anche tutte le sue parti. Su questo va mantenuto il più assordante silenzio anche durante le elezioni europee... è proprio fuori dalla portata degli adetti alla mini-riformite.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da Verci il Sab Ott 24, 2015 6:57 pm

Art, credo che il calo dello spread non produrrà nell'immediato risultati evidenti sulla diminuzione del debito pubblico, essendo i titoli da rinnovare spesso a medio e lungo termine (ad esempio 7 o 15 anni). In realtà quando cominceremo a trarre un concreto vantaggio da questa situazione favorevole dello spread, ammesso e non concesso che Renzi non ne approfitti lasciando intatto il debito stesso e concedendo a destra e a manca diminuzioni delle tasse, magari anche a fini meramente elettorali, come di fatto avvenuto per le ultime europee?  
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da Rossoverde il Sab Ott 24, 2015 8:56 pm

E tutta una bolla, prima o poi scoppia il bubbone, i titoli guadagnano il 4  0 5% sulle parole di Draghi, sul niente più assoluto, gli indicatori P/Mp e P/U sono tutti ipervalutati. Solo qualche bancario si salva. Ieri il trentennale piu lungo ha pero un punto e mezzo secco in giornata, quindi le parole di Draghi stanno già finendo il loro effetto placebo.
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Messaggio Da ART- il Sab Ott 24, 2015 10:28 pm

Verci ha scritto:Art, credo che il calo dello spread non produrrà nell'immediato risultati evidenti sulla diminuzione del debito pubblico, essendo i titoli da rinnovare spesso a medio e lungo termine (ad esempio 7 o 15 anni). In realtà quando cominceremo a trarre un concreto vantaggio da questa situazione favorevole dello spread, ammesso e non concesso che Renzi non ne approfitti lasciando intatto il debito stesso e concedendo a destra e a manca diminuzioni delle tasse, magari anche a fini meramente elettorali, come di fatto avvenuto per le ultime europee?  

Ma infatti la questione non è la riduzione del debito pubblico in sè, al massimo della diminuzione degli interessi che ci paghiamo sopra, che comunque è importante.

A parte questo però è fin troppo evidente che per chi ha il potere d'intervenire i casi sono sempre due: o non vuole farlo di principio perchè non gliene importa niente o non crede che valga neanche la pena di tentarci perchè è impossibile mettere le cose a posto. Renzi all'inizio della carriera come presidente del Consiglio aveva un livello di consenso come pochi ne hanno beneficiato ma nonostante questo si è limitato a blaterare e a qualche riforma rapida e facile qua e là, quando qui per sperare di avere effetti concreti ci sarebbe da riformare da cima a fondo praticamente tutto.  

Al di là delle balle propagandistiche di partito lo stato versa in un casino che a quanto ne sappia io non si è mai visto prima, sia a livello amministrativo che per quello di corruzione raggiunta in generale dalla società. Penso che ormai non ci sia molto da fare: l'unica speranza che ci rimarrebbe almeno per tentare d'invertire questa marcia verso la decadenza sta nel far evolvere il livello europeo... ma visto l'andazzo degli ultimi anni e quello che si profila mi sa che anche qui siamo prossimi alla fine.

La ripresa economica darà la sensazione che le cose stiano andando meglio, ma in realtà a meno di miracoli siamo già belli e che fottuti: mi sa che fra un po' non sarà neanche più il caso di parlare di politica ma piuttosto di come fare a metterci al sicuro o dov'è meglio scappare se ci preme avere una vita normale.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da Condor il Dom Ott 25, 2015 8:15 pm

I dati ISTAT sulla congiuntura economica italiana parlano chiaro e sono molto più attendibili di uno spread fra Btp e Bund tedeschi per trarre conclusioni sull'andamento della nostra economia.
Studi psicologici del Tavistock Institute ipotizzano che manipolando l'informazione in modo da incutere paura nella popolazione, il risultato è che il popolo disinformato accetta qualsiasi soluzione adottata dai manipolatori.
E' ciò che è accaduto nel passaggio da Berlusconi a Monti.
Gli italiani sono stati manipolati dai protagonisti del potere finanziario con l'arma dello spread al fine di estromettere Berlusconi e far salire a palazzo Chigi un uomo (non politico) capace di infierire in modo disastroso sul tessuto economico nazionale, e il tutto con la squallida complicità di Napolitano (uno dei peggiori presidenti della Repubblica Italiana).
Oggi, più di ieri, si capisce perché lo spread è sprofondato sotto i 100 punti rispetto ai 500 toccati con Berlusconi; cosa molto strana se gli indici ISTAT indicano un'economia molto più in affanno rispetto agli anni dello spread a 574 punti (si veda il grafico della produzione industriale dopo il Settembre 2011 in questo link: http://www.istat.it/it/congiuntura ).
Se oggi Renzi dice di voler ridurre le tasse non è perché l'economia va meglio rispetto a ieri (la sua è solo propaganda elettorale), ma perché ciò che doveva essere compiuto (il salvataggio delle banche) è stato eseguito; con buona pace dei signori dell'alta finanza, amici di Monti e Napolitano.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da ART- il Dom Ott 25, 2015 9:49 pm

Condor ha scritto:Gli italiani sono stati manipolati dai protagonisti del potere finanziario con l'arma dello spread al fine di estromettere Berlusconi e far salire a palazzo Chigi un uomo (non politico) capace di infierire in modo disastroso sul tessuto economico nazionale,

Già, perchè invece notoriamente il politico Berlusconi stava agendo in modo magnifico sul tessuto economico nazionale: come tutti sappiamo era un'onesta e altruista persona che stava facendo del gran bene all'Italia, sistemando i conti pubblici e riformando in meglio lo stato per combattere corruzione e sprechi. Quindi per questo motivo il nostro eroe è stato sostituito dal cattivo Monti del complotto GIUDOPLUTOCATTOMASSOSCIACHIMICALE, visto che andando avanti di questo passo stava pestando i piedi ai non meglio precisati "protagonisti del potere finanziario" che manipolano tutto... logico!
Sotto il rivoluzionario Berlusconi l'Italia rischiava di diventare sempre più forte e indipendente, una specie di Corea del nord dei buoni che avrebbe potuto cercare di opporsi a questo dominio del gruppo Bilderberg e gli ebrei e i massoni e gli alieni dell'Area 51 e la CIA, nonchè dell'euraccio malefico fonte di ogni male italiano. Ma non preoccupatevi, perchè molti eroi stanno lottando ancora oggi per opporsi al male GIUDOPLUTOCATTOMASSOEBREO: sono generalmente riuniti in formazioni come Front National, Alternative fuer Deutschland, Lega Nord, Freiheitliche Partei Österreichs, Volkspartij voor Vrijheid en Democratie, Dansk Folkeparti, Fidesz – Magyar Polgári Szövetség e tante altre... c'è solo l'imbarazzo della scelta per chi vuole combattere per un mondo libero dai misteriosi "signori dell'alta finanza".

http://fascismoeliberta.info/page/6/
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Messaggio Da Condor il Lun Ott 26, 2015 12:28 am

ART- ha scritto:
Condor ha scritto:Gli italiani sono stati manipolati dai protagonisti del potere finanziario con l'arma dello spread al fine di estromettere Berlusconi e far salire a palazzo Chigi un uomo (non politico) capace di infierire in modo disastroso sul tessuto economico nazionale,

Già, perchè invece notoriamente il politico Berlusconi stava agendo in modo magnifico sul tessuto economico nazionale: come tutti sappiamo era un'onesta e altruista persona che stava facendo del gran bene all'Italia, sistemando i conti pubblici e riformando in meglio lo stato per combattere corruzione e sprechi. Quindi per questo motivo il nostro eroe è stato sostituito dal cattivo Monti del complotto GIUDOPLUTOCATTOMASSOSCIACHIMICALE, visto che andando avanti di questo passo stava pestando i piedi ai non meglio precisati "protagonisti del potere finanziario" che manipolano tutto... logico!
Sotto il rivoluzionario Berlusconi l'Italia rischiava di diventare sempre più forte e indipendente, una specie di Corea del nord dei buoni che avrebbe potuto cercare di opporsi a questo dominio del gruppo Bilderberg e gli ebrei e i massoni e gli alieni dell'Area 51 e la CIA, nonchè dell'euraccio malefico fonte di ogni male italiano. Ma non preoccupatevi, perchè molti eroi stanno lottando ancora oggi per opporsi al male GIUDOPLUTOCATTOMASSOEBREO: sono generalmente riuniti in formazioni come Front National, Alternative fuer Deutschland, Lega Nord, Freiheitliche Partei Österreichs, Volkspartij voor Vrijheid en Democratie, Dansk Folkeparti, Fidesz – Magyar Polgári Szövetség e tante altre... c'è solo l'imbarazzo della scelta per chi vuole combattere per un mondo libero dai misteriosi "signori dell'alta finanza".

http://fascismoeliberta.info/page/6/
Rilevo che non hai guardato il link dell'ISTAT sull'andamento della congiuntura, dal quale si evince che sarebbe più giustificato oggi uno spread a 574 punti che non nel 2011. Oggi che l'Italia è più debole in quel tessuto produttivo che crea base imponibile necessaria alla copertura del debito pubblico.
Berlusconi fu fatto fuori perché, avendo promesso agli italiani che non avrebbe aumentato le tasse, in quel momento si è rivelato l'uomo sbagliato a palazzo Chigi. La crisi finanziaria del 2008 ha esposto duramente le banche tedesche e francesi (e non solo) nel giochetto messo a punto dagli americani. E alla Merkel e Sarkozy non stava neanche un poco bene che la produzione industriale italiana dal 2009 al 2011 fosse in netta ascesa (vediti il grafico). Occorreva un progetto per imporre all'Italia di esporsi maggiormente verso la finanziariamente pericolosa Grecia, esposizione italiana che avrebbe favorito i greci nella onorabilità di parte del debito con Germania e Francia (leggasi salvataggio di banche tedesche e francesi). E come li avrebbe dovuti tirare fuori i soldi -l'Italia- se non con una pesante imposizione fiscale ancora in corso? 
Il seguito della storia la conosciamo... e ci tengo a rassicurarti che Berlusconi non è mai rientrato nelle mie simpatie.
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Messaggio Da freg53 il Lun Ott 26, 2015 5:50 am

Ci vuole una bella fantasia per raccontare l'Italia degli ultimi giorni di Berlusconi fuori da ogni problema ,e allora quel "FATE PRESTO"  del giornale della Confindustria al momento dell'insediamento del governo MONTI.?
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da Epoch il Lun Ott 26, 2015 8:42 am

ART- ha scritto:
Ma infatti la questione non è la riduzione del debito pubblico in sè, al massimo della diminuzione degli interessi che ci paghiamo sopra, che comunque è importante.

A parte questo però è fin troppo evidente che per chi ha il potere d'intervenire i casi sono sempre due: o non vuole farlo di principio perchè non gliene importa niente o non crede che valga neanche la pena di tentarci perchè è impossibile mettere le cose a posto. Renzi all'inizio della carriera come presidente del Consiglio aveva un livello di consenso come pochi ne hanno beneficiato ma nonostante questo si è limitato a blaterare e a qualche riforma rapida e facile qua e là, quando qui per sperare di avere effetti concreti ci sarebbe da riformare da cima a fondo praticamente tutto.  

Al di là delle balle propagandistiche di partito lo stato versa in un casino che a quanto ne sappia io non si è mai visto prima, sia a livello amministrativo che per quello di corruzione raggiunta in generale dalla società. Penso che ormai non ci sia molto da fare: l'unica speranza che ci rimarrebbe almeno per tentare d'invertire questa marcia verso la decadenza sta nel far evolvere il livello europeo... ma visto l'andazzo degli ultimi anni e quello che si profila mi sa che anche qui siamo prossimi alla fine.

La ripresa economica darà la sensazione che le cose stiano andando meglio, ma in realtà a meno di miracoli siamo già belli e che fottuti: mi sa che fra un po' non sarà neanche più il caso di parlare di politica ma piuttosto di come fare a metterci al sicuro o dov'è meglio scappare se ci preme avere una vita normale.

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Messaggio Da Condor il Mar Ott 27, 2015 4:58 am

freg53 ha scritto:Ci vuole una bella fantasia per raccontare l'Italia degli ultimi giorni di Berlusconi fuori da ogni problema ,e allora quel "FATE PRESTO"  del giornale della Confindustria al momento dell'insediamento del governo MONTI.?
La Marcegaglia non era e non é il Verbo, come non lo sono neanche io. Ma i risultati pubblicati dall'ISTAT sulla congiuntura parlano chiaro, oggi stiamo messi peggio di come lo eravamo nel Giugno del 2011; capannoni scoperchiati per via dell'IMU non se ne vedevano.
L'incitazione: - Fate presto! - espressa dalla Marcegaglia, probabilmente faceva parte di quanto dicevo innanzi: Studi psicologici del Tavistock Institute ipotizzano che manipolando l'informazione in modo da incutere paura nella popolazione, il risultato è che il popolo disinformato accetta qualsiasi soluzione adottata dai manipolatori.

OT: oggi mi chiedo quanto sia pesata l'affermazione: - Fate presto! - della Marcegaglia nella sua nomina alla presidenza dell'ENI; possibile che validi candidati interni alla struttura ENI non ce n'erano?
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Messaggio Da Rossoverde il Mar Ott 27, 2015 11:22 am

della Marcegaglia nella sua nomina alla presidenza dell'ENI; possibile che validi candidati interni alla struttura ENI non ce n'erano?
Sapessi quante volte me lo sono chiesto anch'io.


 oggi stiamo messi peggio di come lo eravamo nel Giugno del 2011; capannoni scoperchiati per via dell'IMU non se ne vedevano.

 ed il tracollo dell'edilizia , aziende chiuse , mercato fermo... Questo è stato il frutto del combinato disposto Napolitano & Partito Democratico .
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Messaggio Da freg53 il Mar Ott 27, 2015 11:35 am

Rossoverde ha scritto:della Marcegaglia nella sua nomina alla presidenza dell'ENI; possibile che validi candidati interni alla struttura ENI non ce n'erano?
Sapessi quante volte me lo sono chiesto anch'io.


 oggi stiamo messi peggio di come lo eravamo nel Giugno del 2011; capannoni scoperchiati per via dell'IMU non se ne vedevano.

 ed il tracollo dell'edilizia , aziende chiuse , mercato fermo... Questo è stato il frutto del combinato disposto Napolitano & Partito Democratico .
Siamo sull 'orlo del precipizio,stasera forse non mangeremo,intanto appena 60 giorni fa tutti gli italiani erano in vacanza.
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Messaggio Da Rossoverde il Mar Ott 27, 2015 7:12 pm

Siamo sull 'orlo del precipizio,stasera forse non mangeremo,intanto appena 60 giorni fa tutti gli italiani erano in vacanza.
come non darti ragione, leggi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/15/coop-vittorio-dopo-fallimento-soci-in-pressing-per-salvare-soldi-case/1341936/
a me dispiace molto, a te non so.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da freg53 il Mar Ott 27, 2015 7:18 pm

Rossoverde ha scritto:Siamo sull 'orlo del precipizio,stasera forse non mangeremo,intanto appena 60 giorni fa tutti gli italiani erano in vacanza.
come non darti ragione, leggi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/15/coop-vittorio-dopo-fallimento-soci-in-pressing-per-salvare-soldi-case/1341936/
a me dispiace molto, a te non so.
pure a me dispiace,guarda che ho ancora la tessera della CGIL. dal 1973 ,42 anni di tessera.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da ART- il Mar Ott 27, 2015 9:27 pm

Condor ha scritto:Rilevo che non hai guardato il link dell'ISTAT sull'andamento della congiuntura, dal quale si evince che sarebbe più giustificato oggi uno spread a 574 punti che non nel 2011. Oggi che l'Italia è più debole in quel tessuto produttivo che crea base imponibile necessaria alla copertura del debito pubblico

L'andamento della congiuntura e lo spread non sono automaticamente connessi in quanto dipendono da svariati fattori, per il secondo spesso anche puramente psicologici-speculativi e/o condizionati dall'andamento generale delle cose nel resto d'Europa. Forse ad esempio ci siamo già scordati dei "signori dell'alta finanza" e dei mafiosi delle agenzie di rating che ci attaccavano nella speranza di farci uscire dall'Euro, nell'ancor più eccitante speranza di provocare un crollo di tutta l'unione monetaria contro cui avevano scommesso un fiume di soldi coi loro fondi speculativi. I più potenti di questi signori hanno nomi e cognomi... ma chissà come mai i cattivi di turno devono essere sempre misteriosi personaggi senza volto che complottano dalla parte del "nemico".

Condor ha scritto:
Berlusconi fu fatto fuori perché, avendo promesso agli italiani che non avrebbe aumentato le tasse, in quel momento si è rivelato l'uomo sbagliato a palazzo Chigi. La crisi finanziaria del 2008 ha esposto duramente le banche tedesche e francesi (e non solo) nel giochetto messo a punto dagli americani. E alla Merkel e Sarkozy non stava neanche un poco bene che la produzione industriale italiana dal 2009 al 2011 fosse in netta ascesa (vediti il grafico). Occorreva un progetto per imporre all'Italia di esporsi maggiormente verso la finanziariamente pericolosa Grecia, esposizione italiana che avrebbe favorito i greci nella onorabilità di parte del debito con Germania e Francia (leggasi salvataggio di banche tedesche e francesi). E come li avrebbe dovuti tirare fuori i soldi -l'Italia- se non con una pesante imposizione fiscale ancora in corso? 
Il seguito della storia la conosciamo... e ci tengo a rassicurarti che Berlusconi non è mai rientrato nelle mie simpatie.

Eccerto, come no, perchè seconto te dopo vent'anni al potere nessuno al mondo aveva ancora capito che con le promesse di Berlusconi ci si può soltanto pulire il culo, e verificato questo elementare concetto. Berlusconi fu fatto fuori approfittando della situazione da chi in Italia ne aveva ampiamente fin sopra i capelli delle sue idiozie a scapito degli altri pur di rimanere sulla poltrona, in sostanza da buona parte del mondo produttivo italiano e in particolare gli industriali.
Tutto il resto è la solita, vecchia pappardella complottista che si può trovare raccontata in decine di versioni diverse... ma tutte accomunate dalla stessa matrice politica e gli stessi chiodi fissi tipici.

Condor ha scritto:Studi psicologici del Tavistock Institute ipotizzano che manipolando l'informazione in modo da incutere paura nella popolazione, il risultato è che il popolo disinformato accetta qualsiasi soluzione adottata dai manipolatori.

Eh, ci volevano nientemeno che le ipotesi degli studi psicologici del Tavistock Institute per arrivare a capire una cosa simile... study
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da freg53 il Mer Ott 28, 2015 12:54 pm

Z
Condor ha scritto:I dati ISTAT sulla congiuntura economica italiana parlano chiaro e sono molto più attendibili di uno spread fra Btp e Bund tedeschi per trarre conclusioni sull'andamento della nostra economia.
Studi psicologici del Tavistock Institute ipotizzano che manipolando l'informazione in modo da incutere paura nella popolazione, il risultato è che il popolo disinformato accetta qualsiasi soluzione adottata dai manipolatori.
E' ciò che è accaduto nel passaggio da Berlusconi a Monti.
Gli italiani sono stati manipolati dai protagonisti del potere finanziario con l'arma dello spread al fine di estromettere Berlusconi e far salire a palazzo Chigi un uomo (non politico) capace di infierire in modo disastroso sul tessuto economico nazionale, e il tutto con la squallida complicità di Napolitano (uno dei peggiori presidenti della Repubblica Italiana).
Oggi, più di ieri, si capisce perché lo spread è sprofondato sotto i 100 punti rispetto ai 500 toccati con Berlusconi; cosa molto strana se gli indici ISTAT indicano un'economia molto più in affanno rispetto agli anni dello spread a 574 punti (si veda il grafico della produzione industriale dopo il Settembre 2011 in questo link: http://www.istat.it/it/congiuntura ).
Se oggi Renzi dice di voler ridurre le tasse non è perché l'economia va meglio rispetto a ieri (la sua è solo propaganda elettorale), ma perché ciò che doveva essere compiuto (il salvataggio delle banche) è stato eseguito; con buona pace dei signori dell'alta finanza, amici di Monti e Napolitano.
Per le imprese e i cittadini italiani la crisi è finita.Questo ci dice L'istat,la fiducia delle imprese è salita ai massimi dal 2007,mentre quella dei cittadini e al top da 13 anni.Altro che spread a 500,inoltre la fiducia dei consumatori e la più alta dal 2002.
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Messaggio Da Condor il Gio Ott 29, 2015 4:25 am

freg53 ha scritto:Per le imprese e i cittadini italiani la crisi è finita.Questo ci dice L'istat,la fiducia delle imprese è salita ai massimi dal 2007,mentre quella dei cittadini e al top da 13 anni.Altro che spread a 500,inoltre la fiducia dei consumatori e la più alta dal 2002.
Ben per i sognatori a occhi aperti, i quali pensano che già dall'anno prossimo l'economia ritorni come nel 2002.
I facili entusiasmi si spegneranno quando ci si accorgerà che per rivedere realmente i valori pre-crisi si dovranno attendere non meno di 15 anni.
Ricordiamo sempre che per distruggere occorre meno di un minuto, per (ri)costruire occorrono decenni.
Se si inizia la (ri)costruzione con i propositi che ci hanno condotto al disastro, penso che non basteranno neanche 15 anni per riprenderci; mi rifersico al comma Napolitano o delle #buoneriforme (uno per tutti):
[...]E' tutto scritto nel cosiddetto "comma Napolitano". All'articolo 40 del ddl Boschi appena approvato a Palazzo Madama. Grazie al quale "lo stato delle prerogative dei senatori di diritto e a vita restano regolati secondo le disposizioni già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge". Salvati in questo modo i 579 mila 643 euro l'anno riservati agli ex inquilini del Quirinale. Che vengono così addirittura blindati all'interno della Costituzione. Insieme al cospicuo staff composto tra l'altro di un capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi e altri due addetti ai lavori ausiliari. Oltre un consigliere diplomatico o militare.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/16/riforma-costituzionale-cosi-gli-ex-presidenti-della-repubblica-conservano-i-loro-privilegi/2133032/
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da Condor il Gio Ott 29, 2015 4:51 am

ART- ha scritto: Eh, ci volevano nientemeno che le ipotesi degli studi psicologici del Tavistock Institute per arrivare a capire una cosa simile... study
Non ho mai avuto dubbi che tu su certe cose sia molto informato.
Riporto per i lettori (che credono ancora alle fiabe e per i TG-dipendenti) un po' di letteratura sul Tavistock:

L’Istituto del Controllo delle Masse

Le origini di Tavistock

di Luciano Gianazza

Ho scritto questo articolo nel 2006 inizialmente per la rivista Nexus, lo ripubblico qui perché è un articolo che deve essere letto per comprendere come viene creata la cosiddetta opinione pubblica.
Ora hanno fatto anche il libro che fornisce ancora più informazioni: L’Istituto Tavistock
Pochi sanno quanto il Tavistock Institute ha influenzato e influenzi tuttora, sia direttamente che indirettamente e in quale profondità, la nostra vita.
Fu istituito nel 1921 per studiare i disturbi mentali, derivati dall’esposizione al terrore che si genera in battaglia, sui soldati inglesi che sopravvissero alla I guerra mondiale. Il suo scopo era quello di stabilire, sotto il controllo dell’Ufficio della Guerra Psicologica dell’Esercito Britannico, il “punto di rottura” dell’uomo in condizioni di stress.
Tavistock sviluppò le tecniche del lavaggio del cervello di massa che furono usate per la prima volta sui prigionieri americani della guerra in Corea.
I suoi esperimenti con i metodi di controllo delle masse sono stati ampiamente usati sui cittadini americani, un subdolo e oltraggioso attacco alla libertà per mezzo di psicologia applicata ad aree di territorio circoscritte.
Nel 1932, un rifugiato politico tedesco, Kurt Lewin, diventò il direttore del Tavistock Institute, e un anno dopo andò negli Stati Uniti sempre come “rifugiato”,  in realtà il primo di molti infiltrati, e fondò la Clinica di Psicologia di Harvard, da dove fu originata la campagna di propaganda per orientare i cittadini americani contro la Germania e coinvolgere l’America nella II Guerra Mondiale.
Nel 1938 Roosevelt fece un accordo segreto con Churchill che permetteva al Consiglio Esecutivo per le Operazioni Speciali inglese di controllare l’indirizzo politico degli Stati Uniti, in pratica cedendo la sovranità del popolo americano all’Inghilterra.
Per mettere in pratica questo accordo Roosevelt inviò il generale Donovan a Londra perché venisse indottrinato prima di istituire l’OSS (l’attuale CIA). La CIA da sempre opera secondo le direttive impostate dal Tavistock Institute. Il Tavistock Institute ha originato il bombardamento di massa sulla popolazione civile tedesca ordinato da Roosevelt e da Churchill, come mero esperimento di terrore di massa, mantenendo le registrazioni dei risultati come se si stessero osservando delle “cavie” in “condizioni di laboratorio controllate”.

Tavistock oggi



Nel 1947 il Tavistock Institute ha assunto la sua forma definitiva e d’allora è una organizzazione indipendente che cerca di abbinare, alla pratica professionale, la ricerca nell’ambito delle scienze sociali.
I problemi che si incontrano nel porre in esistenza una istituzione, quelli inerenti alla sua struttura organizzativa e alle varie modifiche, vengono esaminati dal Tavistock Institute in ogni settore — governo, industria, commercio, assistenza sanitaria, assistenza sociale, educazione ed istruzione, ecc. — a livello nazionale ed internazionale e i suoi clienti si estendono dai piccoli gruppi di comunità fino alle multinazionali.
Un’area in crescita è lo studio di nuovi programmi sperimentali particolarmente nel campo della salute, dell’educazione e nello sviluppo di comunità.
Ci sono tre elementi che rendono insolito, se non unico, il Tavistock Institute:
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[*]è indipendente per il fatto che si auto-finanzia, con nessun supporto dal governo o da altre fonti
[*]essendo orientato alla ricerca si pone fra, ma non inserito, il mondo accademico e l’ambito della consulenza
[*]i campi di suo interesse includono l’antropologia, l’economia, i comportamenti delle organizzazioni, le scienze politiche, la psicoanalisi, la psicologia e la sociologia.


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L’ideologia delle Fondazioni americane è stata creata dal Tavistock Institute. L’istituto iniziò occupandosi della “scienza del comportamento” seguendo le linee Freudiane del “controllo” degli esseri umani diventando il centro mondiale dell’ideologia delle fondazioni. Il raggio di azione dei suoi network ora si estende in tutto il mondo e comprende le diverse fondazioni, istituti di ricerca e di ogni altro genere, università, servizi segreti, multinazionali, per citarne alcuni, la lista è molto lunga.
Al personale di molte multinazionali è richiesto che si sottoponga all’indottrinamento fornito da uno o più istituti fra quelli controllati da Tavistock

Rammollire l’individuo



Tutte le tecniche delle fondazioni americane e di Tavistock hanno un unico scopo: stroncare la forza psicologica di un individuo e renderlo debole, impotente e controllabile.
Qualsiasi tecnica che induce al crollo dell’unità familiare e dei principi morali che una famiglia può dare ai suoi membri, viene usata dagli scienziati di Tavistock come arma di controllo di massa.
I metodi della psicologia Freudiana comportamentale inducono disturbi mentali permanenti destabilizzando il carattere di chi si sottopone a quei trattamenti.
Alle vittime viene poi raccomandato di “instaurare nuovi rituali di interazione personale”, che significa indulgere in brevi rapporti sessuali che realmente lasciano i partecipanti alla deriva senza stabili relazioni sociali nella loro vita.
Il Tavistock Institute ha sviluppato un potere così grande negli Stati Uniti che nessuno riesce ad ottenere un posto di rilievo in qualsiasi campo se non è stato addestrato nella scienza comportamentale a Tavistock o in uno dei suoi centri consociati. Praticamente non c’è campo, da quello dell’istruzione a quello della salute, che non sia sotto l’influenza di Tavistock.
C’è un denominatore comune che identifica tutte le strategie di Tavistock: l’uso di droghe.
L’infame programma della CIA denominato MK Ultra causò parecchi morti. Durante il programma a degli ufficiali della CIA fu somministrato LSD, a loro insaputa. Il Governo americano ha dovuto pagare milioni di dollari ai familiari delle vittime ma i colpevoli non furono mai incriminati. Il risultato di tale esperimento fu la “contro cultura” del LSD degli anni ’60, “l’amore libero” e la “rivoluzione studentesca”, che fu finanziata con 25 milioni di dollari dalla CIA. Tutte le registrazioni degli esperimenti sono state distrutte dal capo del MK Ultra.
La CIA condusse anche esperimenti in Canada e pagò il Dr. Herbert Kelman per svolgere ulteriori esperimenti di controllo mentale. Negli anni ’50 versò moltissimo denaro al presidente dell’Associazione degli Psicologi Canadesi (CPA) per dare a 53 pazienti del Royal Victorian Hospital di Montreal, forti dosi di LSD e perché registrasse le reazioni che avvenivano. Per settimane i pazienti ricevettero dosi di LSD mentre dormivano seguite da elettroshock e comandi ipnotici.
I programmi della CIA, preparati da Tavistock, hanno sempre conclusioni nefaste perché tutti gli sforzi dell’istituto sono diretti a causare crolli ciclici in diverse aree geografiche.
Oggi il Tavistock Institute opera con un network di Fondazioni, raccogliendo fondi per oltre 6 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti, pagati dai contribuenti. Il suo operato si estende al mondo intero, compreso la piccola Italia. 10 grandi istituzioni sotto il suo diretto controllo con altre 400 succursali, 3000 altri gruppi di studio nei soli Stati Uniti, e altri istituti di ricerca danno origine a programmi di diverso genere per promuovere il controllo delle masse e le scienze comportamentali.
Ci sono istituti e fondazioni di fama mondiale controllati direttamente o indirettamente, anche se il legame spesso non è facilmente riconducibile a Tavistock, ed è necessario seguire il filo d’Arianna attraversando lussuosi corridoi ed uffici per scoprire i due estremi della linea che collega le varie istituzioni.
Uno di questi è il MASSACHUSETTS INSTITUTE OF TECHNOLOGY (MIT), quasi tutti pensano che sia un’Istituzione puramente americana, ma non è così.
Puoi comprendere il potere di Tavistock dal potere delle istituzioni stesse da esso controllate.
Alcuni clienti del MIT sono:

  • American Management Association
  • Il Comitato per lo Sviluppo Economico
  • GTE (General Telephone Electronics)
  • L’Istituto per l’Analisi della Difesa (IDA)
  • NASA
  • L’Accademia Nazionale delle Scienze
  • Il Concilio Nazionale delle Chiese
  • Sylvania
  • TRW (uno dei maggiori produttori di apparecchiature per l’industria ed il governo americano incluso per i servizi di informazione, aerospaziali, militari.)
  • L’Esercito degli Stati Uniti
  • Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti
  • La Marina degli Stati Uniti
  • Il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti
  • Volkswagen

Si possono aggiungere la Fondazione Rockfeller e l’istituto Carnegie e altre ad essi correlati, sono davvero tanti, ma lo scopo di tutto questo si riassume in poche parole: “Controllo del comportamento di masse e individui.”
L’ente che possiamo considerare come il braccio destro di Tavistock è la Società per la Ricerca e lo Sviluppo, (Research And Development Corporation ) meglio nota con il suo acronimo RAND.
La RAND controlla la linea di condotta politica degli Stati Uniti ad ogni livello. Specifica regolamentazione elaborata dalla RAND che diventa operativa include i programmi per i missili intercontinentali balistici, linee di condotta da tenere con gli stati esteri, i programmi spaziali, progetti sul nucleare, analisi delle industrie, centinaia di progetti militari, i programmi della CIA che utilizzano peyote e LSD e droghe più moderne per l’alterazione di stati mentali.
Alcuni clienti americani della RAND, fra i molti, includono:

  • AT&T (American Telephone and Telegraph Company)
  • Chase Manhattan Bank
  • IBM (International Business Machines)
  • National Science Foundation
  • Il Partito Repubblicano
  • TRW
  • L’Aeronautica degli Stati Uniti
  • Il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti
  • Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti

Le tecniche usate, apparentemente diverse e dai differenti nomi si riassumono in questo: “Lavaggio del cervello”.
Gli operatori sono di solito psicologi, psichiatri, sociologi, esperti di droghe e altri personaggi esperti di de-programmazione. Tavistock ha addestrato psichiatri nelle tecniche di lavaggio del cervello che a loro volta le hanno esportate in università di diversi stati del mondo. Alcuni di essi si sono resi responsabili di aver programmato e diretto azioni di “pulizia etnica” e di terrorismo internazionale. Jovan Rascovich e Radovan Karadviz sono due psichiatri serbi addestrati nelle tecniche di Tavistock, ideatori della Grande Serbia e responsabili della “pulizia etnica” in Bosnia.
Le tecniche del lavaggio del cervello di Tavistock giunsero anche all’Università Patrice Lumumba di Mosca che sfornò psichiatri che entrarono nelle file del terrorismo internazionale, molti dei quali leaders o consiglieri diretti di leaders di gruppi terroristici.
Analizzando queste informazioni, si può comprendere che le tecniche del terrorismo e quelle di coloro che dichiarano di combatterlo hanno la stessa origine.

La paura e il condizionamento



Per poter condizionare esseri umani in massa è necessaria la paura come “catalizzatore”, come “co-agente”. Le persone spaventate accettano maggior controllo su se stesse, rinunciando alla propria sovranità in cambio di maggiore protezione. Quando delle persone, “rammollite” privandole dei valori etici e morali, hanno paura, diventano facilmente effetto di messaggi di qualunque genere, accettano soluzioni assurde come la pena di morte, la pulizia etnica o l’impiego di kamikaze come mezzi per ottenere pace e giustizia, aumentando il caos esistente e la richiesta di misure restrittive.
Qualunque cosa i media dicano viene accettato come verità, quando è solo un testo preparato dalle agenzie di PR, che come fondamento ha solo la fantasia di chi l’ha scritto e la sua abilità di far sembrare bianco il nero. Un esempio di questo lo trovi negli spazi che vengono sempre più inseriti nei palinsesti delle varie TV dedicati agli “opinionisti”.
Facciamo un esempio per capire come funziona. Viene posto un quesito: “Si dovrebbe permettere la vendita di farmaci da banco anche nei supermercati?” Appaiono immagini di persone intervistate, scelte fra le più adatte, alcune a favore, altre contro, poi l’opinionista conclude dicendo che i pareri opposti si equivalgono (così non si da torto a nessuno) e che comunque è meglio che i farmaci rimangano in farmacia. Ma avrebbe potuto dire che è giusto che vengano venduti anche nei supermercati, tutto dipende da chi è il cliente rappresentato, le associazioni di farmacisti o quelle delle derrate alimentari.
Io credo che la soluzione che verrà adottata sarà un compromesso fra i due potenti gruppi: i farmaci potranno essere venduti anche nei supermercati, ma in un’area confinata, come il banco del pane o del pesce, e al banco dei farmaci ci dovrà essere un laureato in farmacia che dovrà consigliare i clienti e che quindi si accerterà che non vi siano indebiti acquisti, ecc. Il tutto verrà fatto passare come un beneficio per chi compra, perché costeranno meno, essendoci concorrenza, e per i nuovi posti creati per impiegare i laureati in farmacia che non possono aprirsene una propria. Tutti, incluso governo, sindacati, le varie associazioni di consumatori, faranno bella figura, per lo meno fino a quando la maggior parte delle persone rimarrà convinta che i farmaci curino.
Tavistock è strettamente legato con la psichiatria e l’industria farmaceutica, perché ha bisogno di entrambe le cose per attuare i suoi piani.
Un clima di tensione genera ansietà e “depressione” e prontamente arriva l’aiuto del cartello farmaceutico con gli psicofarmaci, dando un’ulteriore spinta al degrado dell’umanità.
La paura delle “gravi malattie” come cancri, tumori, Aids, pandemie ecc. viene utilizzata per spillare soldi “per la ricerca” per cure che ovviamente non verranno mai trovate, sia perché i presupposti sono errati, sia perché non c’è alcuna intenzione da parte della medicina e della ricerca ortodossa di farlo.
I programmi per raccogliere fondi sono preparati in modo accurato a partire dalla campagna dì sensibilizzazione, la scelta del periodo (E’ Natale, siamo tutti buoni, Jingle bells, Jingle bells, ecc.) le emozioni da coinvolgere (compassione, speranza, paura). La maggior parte delle donazioni andrà all’industria farmaceutica e agli istituti da essi controllati che faranno la “ricerca”, il resto per pagare tutto il carrozzone della rappresentazione, gli spettacoli abbinati, gli organizzatori, i conduttori delle varie trasmissioni e i benefits per chi ha collaborato affinché la festa riuscisse.
La verità è che non occorrono nuovi farmaci (ovvero nuove combinazioni di sostanze tossiche), ma bisognerebbe educare le persone e portarle alla comprensione che i farmaci realmente non hanno mai guarito nessuno, a meno che per guarigione non si intenda repressione di sintomi o compressione di un tumore “con un po’ di chemio,” facendo credere che il male sia regredito.
Tavistock è un istituto molto particolare, non parteggia per una corrente politica o un’altra. Infatti, si trova un gradino al di sopra delle lotte di vario genere che affliggono il pianeta. Che vinca la destra o la sinistra, la Russia o l’America, la Cina o la Corea, o il terrorismo, a Tavistock non importa niente, l’importante è che ci sia instabilità, insicurezza e paura, condizioni necessarie per il condizionamento delle masse.

Il Cambiamento



Se ti stai domandando perché vi siano organizzazioni che si stanno dando un gran da fare al punto che tutto può sembrare fantascientifico, allora occorre qualche spiegazione in più.
In natura niente è immutabile, tutto cambia. Le varie civiltà si sono formate e si sono evolute nella direzione impostata dalle regole formulate dai leader della comunità, fino a quando i principi su cui esse si fondavano sono stati mantenuti in esistenza. Quando al potere sono giunti individui prepotenti e disonesti, oltre che emeriti imbecilli come statisti, le civiltà sono decadute per poi estinguersi.
Gli scienziati di Tavistock, ma non solo loro per fortuna, studiando il momento in cui le varie civiltà hanno iniziato il loro declino hanno rilevato che tale declino avviene quando gli individui non si attengono più ai principi che sono il sostrato stesso della civiltà.
I principi sono punti di riferimento che permettono ad un individuo di orientarsi favorevolmente nella vita. Senza di essi un individuo è alla deriva, non sa più cosa è giusto o sbagliato e le sue azioni sono spesso basate su conclusioni che lo fanno cadere sempre più in basso, fino al punto che non può più rialzarsi.
Gli esperti di Tavistock, e i loro colleghi che operano nelle migliaia di sedi degli istituti consociati sparsi in quasi tutto il mondo “occidentale”, applicando i fattori che sono causa di decadimento della società, provocano tramite i media, opinion leaders, agitatori di varia natura, eventi che portano a sostanziali cambiamenti favorevoli per i loro clienti, siano essi multinazionali o governi. In questo modo, stili di vita, che non possono condurre che verso la distruzione di chi li adotta, vengono introdotti per causare i cambiamenti voluti a favore dei clienti.
In che modo e per chi un cambiamento verso la distruzione può essere desiderabile?
Una guerra è favorevole per i fabbricanti e mercanti di armi, per le aziende che si occuperanno della ricostruzione, ecc. La falsa informazione sulla salute e sull’alimentazione, crea una popolazione ignorante e dalla salute in precario equilibrio, a favore dell’universo della salute e delle multinazionali delle derrate alimentari.
Il risultato di quei cambiamenti indotti con la tecnologia di Tavistock, è una popolazione che riesce a differenziare sempre meno il vero dal falso e con diminuita capacità di valutare il vero valore delle cose.
Tale popolazione accetterà, senza protestare molto, servizi scadenti, tassazioni elevate, trattamenti per malattie che in realtà sono progressivi avvelenamenti, riduzione di diritti ecc. Questo favorisce, per esempio, la facile vendita di prodotti scadenti di breve durata sul mercato, con immenso spreco delle risorse dei singoli cittadini a favore dei produttori di tali “beni”. La qualità non è più una costante, ma un lusso.
Per Tavistock il nemico è la verità in quanto le sue tecniche si fondano sulla menzogna. Tutte le operazioni e programmi che vengono portati avanti da individui addestrati a Tavistock o da altre istituzioni satelliti hanno un nobile intento apparente di aiuto e solidarietà, dietro al quale si nasconde quello vero: il malvagio intento di controllare il comportamento di ogni individuo a favore dei grandi interessi economici del pianeta.

Conclusione



A seguito di quanto hai letto nell’articolo, osserva i conduttori delle varie trasmissioni TV e dei vari TG e ti accorgerai che stanno vendendo per qualcuno, fosse anche solo per mezzo di un commentino buttato lì, apparentemente per caso. Ti ricordi la pandemia aviaria? Non ne parla più nessuno. Ma allora tutto il mondo dei media è entrato in movimento e ha fatto un bel can can. I governi hanno comprato milioni di dosi di vaccini, sono stati stampati manuali di sopravvivenza contro la pandemia, molte persone chiedevano in farmacia il “vaccino contro la pandemia, quella malattia lì degli uccelli”. Ogni tanto veniva data notizia che il tale istituto di ricerca aveva trovato il vaccino contro il virus dei polli, e così via. Bene hai assistito all’attuazione di un programma elaborato con le tecniche di Tavistock. E non puoi non aver notato che alcuni direttori di telegiornali non si lasciano scappare l’occasione di raccomandare di vaccinarsi per l’influenza ad ogni momento.
Oggi è necessario osservare e chiedersi, quando tramite i media viene sottoposto un affare vantaggioso che richiede la nostra approvazione, per chi sarà vantaggioso, come il passaggio dalla lira all’euro, tanto per fare un esempio. Altrimenti i polli saremo noi, e un po’ già lo siamo, ma siamo ancora in tempo per far regredire la mutazione.
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Re: Sotto i 100 punti

Messaggio Da ART- il Dom Nov 15, 2015 3:41 am

Condor ha scritto:
Ho scritto questo articolo nel 2006 inizialmente per la rivista Nexus,

Ecco, qui si dice già tutto sulla natura di quest'altra dotta dissertazione della serie "ET VOILÀ! PRONTAMENTE SVELATO DAI NOSTRI GENI CHI CI STA DIETRO".
Per chi non lo sapesse Nexus è una delle principali, se non la principale in assoluto, rivista del mondo di cazzate complottiste, ufologia e misteri vari, che sforna in continuazione la stessa categoria e qualità di materiale simile che abbonda anche su Internet.

Condor... purtroppo devo constatare definitivamente che non c'è più nulla da fare. Sei entrato nella "spirale" e in genere arrivati a questo punto uscirne è impossibile.
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Re: Sotto i 100 punti

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