2a parte.La locanda " Heathcliff and Catherine" a Wuthering heigts

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2a parte.La locanda " Heathcliff and Catherine" a Wuthering heigts

Messaggio Da tessa il Mer Apr 01, 2015 7:30 pm

Gli affari di Jack e Liz andavano molto bene, la sala da pranzo era stata affrescata da Mark Rothko (1903-1970), espressionista astratto, con un colore rosso -vermiglio -sanguinolento, prezzo 76 milioni di dollari, ma l'affresco contrastava con le tendine  vittoriane a fiorellini che Dorothy Wordsworth aveva consigliato a Liz per le finestre. Rothko sedeva al tavolo dei pittori ma era sempre agitato e nervoso e non obbediva alle esortazioni alla calma del rabbino capo Prof. Dott. Rav. Jonas Steiner che gli aveva consigliato anche delle sedute psicanalitiche dal Prof. Freud per scavare nella sua infanzia in Lettonia ma Rothko, come tutti i geni dell'umanita', non ubbidiva, non solo, ma non si era recato neanche in Sinagoga per il Yom kippur, la festa piu' sacra dell'anno, e i suoi amici di Park Avenue erano rimasti senza un suo schizzo, che gia' nel 1960 era quotato sui 12 milioni di dollari. Rothko non aveva pace e cercava sempre di svenarsi, e cio' poteva turbare le delicate e pallide signore vittoriane che si recavano alla locanda per un te' verde con ciambelline al latte. Accanto a lui sedeva Vincent van Gogh (1853-1890) che era molto nervoso e cercava sempre di mozzarsi le orecchie che gli erano rimaste, e voleva mozzarle anche agli altri avventori, per cui il loro tavolo era un po' isolato e vi erano infermieri professionali- che erano ex agenti del KBG- a controllarli, inviati dal MoMA, NY ( Museum of Modern Art) , dal Van Gogh Museum,  Amsterdam, e dal Musèe D'Orsay, Paris.

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