Gesù e la Samaritana.Gv.,4,5-42 Commento

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Gesù e la Samaritana.Gv.,4,5-42 Commento

Messaggio Da tessa il Gio Dic 11, 2014 7:12 pm

Gesù giunse in una città della Samaria chiamata Sicar, vicino al pozzo di Giacobbe. Gesù dunque , stanco del viaggio sedeva presso il pozzo .Era mezzogiorno.


Questa immagine di Gesu' presso il pozzo di Giacobbe è frequente nell'iconografia, Giovanni ci dice che Gesu' sedeva presso il pozzo e cosi' è stato ritratto, seduto compostamente su un muretto, ma essendo mezzogiorno , e avvicinandosi la Pasqua dei Giudei , io credo che Gesu' si fosse gettato per terra stanco morto, forse appoggiando le spalle al muretto del pozzo perchè non penso vi fossero alberi, li' gli alberi sono rarissimi. Suppongo vi fosse un caldo afoso e non tirasse neanche il ponentino. I discepoli erano andati a cercare del cibo.

Arrivò una donna della Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù :"Dammi da bere".

Ecco qui notiamo come Gesu' va per le spicce, non ha tempo da perdere, vuole arrivare al sodo, sa che la donna può comprenderlo ma Lui non costringe mai nessuno, offre la sua amicizia ("Non vi chiamo piu' servi, ma vi chiamo amici "), e dialoga con la donna.

Ma la Samaritana gli disse:"Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me , che sono una donna samaritana? Non vi erano buono rapporti tra Giudei e Samaritani.
Gesu'le rispose:"Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice :"Dammi da bere", tu stesso gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva".

Ecco, ora vorrei sapere cosa penso' in quel momento la Samaritana, senz'altro capi' di avere di fronte uno squilibrato, non puo' liquidarlo frettolosamente perchè si sa che cosi' facendo gli psicopatici diventano ancora piu' pericolosi, quindi sta al gioco, lo asseconda, d'altronde è anche un diversivo, nel paesetto di Sicar non succede mai nulla. Io me ne sarei andata alla chetichella ma lei resta e sa trattare con gli psicopatici , penso che li' ce ne dovessero essere molti.

Gli disse la donna:"Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva? Sei forse tu più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?".
Rispose Gesu' :"Chiunque beve di quest'acqua avra' di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli daro', non avrà mai piu' sete".......
Gli replico' la donna: "I nostri padri  hanno adorato Dio sopra questo monte  e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare". Gesu' le dice:"Credimi, o donna, è giunto il momento in cui nè su questo monte, nè in Gerusalemme adorerete il Padre......
Ma è giunto il momento , ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità"......

Vediamo qui che Gesu' incalza, la donna ha oramai capito che è un profeta, e forse il Messia, e controbatte serenamente, la Samaritana è una donna colta, preparata, sa delle diatribe tra Giudei e Samaritani e fa notare che il loro monte Garitzim è sacro, perchè è citato anche da Mosè, mentre nessuno parla di Gerusalemme , ma Gesu' fa capire che bisogna adorare il Padre in spirito e verità, e cioe ' non è tanto importante il luogo dove si adora il Padre , perchè Dio è Spirito e poi, una volta trovata la verita', la si deve offrire al Padre, ecco cosa significa adorare il Padre in spirito e verita'.
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