L'Europa dei popoli. (per il Signor Erasmus)

Andare in basso

L'Europa dei popoli. (per il Signor Erasmus) Empty L'Europa dei popoli. (per il Signor Erasmus)

Messaggio Da animalo il Mer Apr 02, 2014 9:56 am

Sul quotidiano "la stampa" in internet vi è la notizia di un movimento lombardo, ben diverso, in base al poco che traspare dall'articolo, dalla sega (uff! ho sbagliato tasto ed ho schiacciato la "s" al posto della "l") lumbarda,  per l'autonomia di territori legati da una comune matrice socio-culturale.
Ora,benchè mi renda ben conto che si tratta di desideri utopici ed irrealizzabili, avendo constatato dai suoi scritti che Lei, oltre ad essere un idealista, è anche realista La invito, se l'argomento può destare il suo interesse, ad un ragionamento su questo pensiero (ovviamente mi rendo conto che per arrivare all'unione di popoli il passaggio intermedio è quello dalla confederazione all'unione degli stati, con tutti i rischi che ciò comporta, sotto il profilo politico).
p.s. ho avuto l'opportunità di constatare che esiste un nuocciolo duro, pur se limitato, nel popolo bretone, nel popolo basco (sia dalla parte spagnola che francese) e nel popolo catalano; questi nuoccioli sono semi che nell'arco degli anni potrebbero rifiorire.

animalo

Messaggi : 238
Data d'iscrizione : 31.07.13

Torna in alto Andare in basso

L'Europa dei popoli. (per il Signor Erasmus) Empty L'Europa dei popoli. (per il Signor Erasmus)

Messaggio Da Erasmus il Sab Apr 19, 2014 1:37 pm

lo-anima ha scritto:Sul quotidiano "La Stampa" in internet vi è la notizia di un movimento lombardo, ben diverso, in base al poco che traspare dall'articolo, dalla Lega [...]
[...]
p.s. Ho avuto l'opportunità di constatare che esiste un nocciolo duro, pur se limitato, nel popolo bretone, nel popolo basco (sia dalla parte spagnola che francese) e nel popolo catalano; questi noccioli sono semi che nell'arco degli anni potrebbero rifiorire.
Intervengo perché mi vedo citato nel titolo.
Ma non saprei che risposta dare.
Non conosco questo nuovo movimento (o partito che sia). 
[Né ho letto questo articolo da "La Stampa", del quale avresti almeno dovuto mettere un link che consentisse il prenderne visione].

 E non sono nemmeno sicuro di capire che intendi dire, lo-anima.
E' probabile che tu ed io diamo significati diversi alla locuzione «Europa dei popoli».
Per me questa frase vorrebbe significare la convenienza dei popoli europei a trovare una forma di unità politica mantenendo le rispettive peculiarità (che sono sostanzialmente "culturali").
Tu invece – se non sbaglio – ci vedi un riferimento "etnico". Ed io allora ripeto che è la Storia, soprattutto con l'avvento dello stato "nazionale", che forgia i "popoli", e non viceversa (che sono i  "popoli"  che dan  vita – se ci riescono  – ai rispettivi  stati "nazionali" dei quali la Storia – almeno recente – è il racconto).

-----
Ciao, lo-anima, [e smettila di trattarmi ... con distanza!]

Ciao a tutti e BUONA PASQUA!

_________________
L'Europa dei popoli. (per il Signor Erasmus) 0381f-b4ad898e-a471-49c4-ac42-83ba8322386f
Erasmus
Erasmus

Messaggi : 634
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum