La casta sotto l’albero

Andare in basso

La casta sotto l’albero Empty La casta sotto l’albero

Messaggio Da Verci il Mar Dic 24, 2013 2:48 am

di Antonio Padellaro | 22 dicembre 2013

“Non sono Babbo Natale”, ha detto Enrico Letta che malgrado l’aria da studente secchione possiede senso dell’umorismo e propensione a prendere per i fondelli gli italiani. Eppure le dieci grandi sorelle delle slot machine avevano brindato in anticipo al regalone del governo, la norma che penalizza regioni e comuni se contrari a limitare l’installazione delle micidiali macchine succhiasoldi. Purtroppo per il premier nipote e compagnia la porcata è stata scoperta in tempo ma l’annunciata retromarcia non cancella il profilo di un governo volpino che privo di una maggioranza forte dopo l’uscita dei berluscones tenta di guadagnare qualche straccio di consenso distribuendo favori a piccole e grandi lobby.

É un Babbo Natale un po’ losco quello che toglie ai poveri per dare alla casta, in queste ore protagonista a Montecitorio dove gli onorevoli deputati si battono impavidi a protezione delle sostanziose indennità, con le eccezioni di M5S e della Lega che si è astenuta. É il solito gioco delle tre carte: si fa finta di cancellare il finanziamento pubblico dei partiti ma si sostituisce con un marchingegno che succhia gli stessi quattrini, a carico dei contribuenti neanche a dirlo. Mentre aicosti della politica si fa fronte restituendo a un potente immobiliarista i ricchi canoni dovuti per l’affitto di vasti uffici parlamentari, incautamente aboliti da un emendamento del solito grillino.

Passano gli anni e nulla cambia. Anche se, dice la Confindustria, la crisi ha provocato “danni commisurabili solo a quelli di una guerra”, anche se disoccupati sono raddoppiati e i poveri sono aumentati di tre milioni, lassù si fa finta di niente. Lorsignori si sentono invulnerabili, ancora di più dopo che la protesta dei forconi a Roma si è rivelata numericamente poca cosa.

La verità è che una classe cosiddetta dirigente così priva di senso della misura e autocontrollo rischia di fare impazzire il Paese. Quando appaiono in televisione è l’esasperazione che leggiamo negli occhi e nelle grida degli operai senza più lavoro, dei commercianti senza più attività, degli studenti senza tutto. Dopo le feste quegli assembramenti torneranno, sempre più numerosi e arrabbiati. E allora ci sarà d’aver paura.


LINK
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1115
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

La casta sotto l’albero Empty Re: La casta sotto l’albero

Messaggio Da Erasmus il Lun Dic 30, 2013 5:04 am

Verci ha scritto:di Antonio Padellaro | 22 dicembre 2013

« ... la norma che penalizza regioni e comuni se contrari a limitare l’installazione delle micidiali macchine succhiasoldi. »
Il solito giornalismo da strapazzo! Dire quel che si pensa sia più gradevole alle orecchie di chi ci sta ad ascoltare invece di dare effettiva informazione.

Diciamo le cose come stanno?
a) Per legge, il gioco d'azzardo è monopolio dello stato. Con il solito opportunismo alla "Azzeccagarbugli" dei politici nostrani,  succede invece che gli Enti Locali hanno di fatto la possibilità di permettere o vietare l'stallazione delle "slot machines" (e di gestire altri giochi d'azzardo).
b) Ci sono Enti Locali (cosiddetti "virtuosi") che hanno limitato ad un tot massimo il numero delle macchinette mangia-denaro. Occhio: limitato, mica vietato!
Dopo di che ... si sono messi a piangere il morto, che economicamente loro hanno un incasso fiscale molto minore degli altri, che sarebbe stato giusto, anzi doveroso (anche per incoraggiare altri Enti Locali a praticare pure la loro "virtù") che lo Stato desse loro l'equivalente del mancato guadagno. E lo Stato si è messo a pagare gli Enti Locali in base al presunto mancato incasso.
c) Dunque: non si tratta di "penalizzazione" degli Enti Locali virtuosi, bensì di smetterla di finanziare quel presunto mancato incasso.
d) Gli Enti Locali cosiddetti "virtuosi" si fanno belli sfoderando adeguata demagogia. O meglio: si fanno belle le forze politiche che detengono il potere in quegli Enti Locali,  tanto – fino ad adesso – non ci rimettono niente perché il mancato introito dal minor "lenocinio" lo paga lo Stato!

Mi si dirà: in pratica però, equivale ad una «penalizzazione!»
Eh no!
Si legge nell'articolo che «le dieci grandi sorelle delle slot machine avevano brindato in anticipo al regalone del governo»
E dove starebbe il regalone? Ovvio: Gli Enti Locali che non saranno più finanziati torneranno a far installare le slot machines! Se così non fosse le "dieci grandi sorelle" non avrebbero brindato affatto!

E dove sta allora la "virtù"?
Se condanniamo le macchine che di fatto "rubano", non possiamo accettare né che questo furto sia permesso in cambio di una "tassa" (né di una imposta, tanto meno di una imposta "aliquota" dell'incasso), né che si finanzi l'equivalente della mancata riscossione di imposte

Tutta la faccenda della gestione del gioco d'azzardo mi puzza di "lenocinio" governativo!

Sarebbe ora di smetterla!
L'incasso dello Stato (e degli Enti Locali) nominalmente è una imposta sul guadagno dei gestori delle slot machines, ma di fatto è una tangente pagata dai disgraziati che hanno purtroppo questo stupito vizio ... da masochisti. E sappiamo bene che l'ammontare del denaro giocato dai singoli non è affatto funzione crescente col loro reddito, perché il gioco diventa una vera mania, una specie di droga nella dipendenza dalla quale cascano quei poveri disgraziati. Sicché, mentre la Costituzione dice che le imposte devono seguire criteri progressivi (ossia: chi ha di più paghi di più!), qui invece qualcuno paga tanto quando sta andando in malora!

Se riconosciamo che queste macchine sono immorali – come è immorale lo spaccio di droga – (e se no parlare di Enti Locali "virtuosi" se combattono questo gioco d'azzardo non avrebbe senso), la faccenda assomiglia un po' al permettere lo spaccio di droga non a tutti ma a certi privilegiati e purché parte dei proventi vada a chi ha la possibilità di permettere o di vietare!
Allora – secondo me – questi introiti degli Enti Locali sono autentica "ricettazione"; sono questi proventi che devono essere denunciati come "denaro sporco", combattuti, impediti!

Mica dare l'equivalente della mancata ricettazione a chi si fa bello dicendosi "virtuoso"!
––––––––––––

In Unione Europea ci sono paesi dove le cose vanno meglio che in Italia ... su mille fronti!
Adesso è di moda prendersela con i tedeschi. Sta di fatto che i tedeschi, partiti da una situazione di molto più disastrata della nostra, in 10 anni hanno raggiunto e superato il welfare degli altri (anche vincitori, come la Gran Bretagna). E adesso hanno un sistema legislativo e sociale solido, che non richiede affatto il continuo "fare e disfare" tipico dei governi nostrani.
Perché allora, invece di continuare a rincoglionire la gente, politici, gestori dei media (e giornalisti) non cominciano ad adocchiare e studiacchiare come funzionano le singole cose nei paesi dove si sta meglio che da noi?

La cosa grave è che non abbiamo solo politicanti incapaci, spesso disonesti, strapagati rispetto ai colleghi [non dico rumeni e bulgari e nemmeno  ungheresi, bensì] inglesi, francesi, olandesi ... e persino tedeschi e austriaci (i meglio pagati dopo gli italiani). Abbiamo, per esempio, anche una magistratura altrettanto incapace, corrotta e strapagata! [NB: i parlamentari sono retribuiti come i magistrati del massimo grado. Costoro si fanno loro gli stipendi. Quando sentite o leggete che i parlamentari si sono fatti un aumento, considerate che ciò viene a valle dell'aumento uguale che si son fatti i magistrati del massimo grado].
E abbiamo anche un caterva di giornalisti da strapazzo, pennivendoli venduti a politicanti e a lobby che sono maestre nel come mettere le mani in tasca alla gente dopo opportuno rincoglionimento!
Insomma: un enorme numero di speculatori non meno "populisti" dei politicanti. 
E abbiamo anche una scuola che si abbassa di livello medio sempre più. Ecc. Ecc.
Sarebbe un miracolo se, nel generale abbassamento di livello, non succedesse che incapacità e corruzione non infettassero di brutto la politica!
____________
Mi torna alla mente l'altro articolo, quello che parla del come il segretario della FIOM si è messo a fare il leccaculo di Renzi.
Ma chi è 'sto Renzi?
E' un arrivista, incantatore di serpenti! Di sentirlo in TV, vedermelo sui giornali (anche a sproposito, per esempio proprio in merito all'argomento di questo thread) non ne posso più! Vuoi vedere che stiamo ancora tirando un respiro di sollievo per la riduzione della "pressione mediatica" del Berlusca che ci tocca cuccarci quella di Renzi?

Lo dico apertamente: Letta è decisamente superiore per intelligenza e moralità ai vari incanta-serpenti di turno (siano essi Alfano, Vendola, Epifani, Renzi o Grillo). E se non fa quello che sarebbe il meglio è perché si regge su una maggioranza per lo meno in mala fede (e chi di qua chi di là ammanicata con questa o quella lobby). Ma chiediamoci se davvero, con le elezioni europee ormai alle porte, con il secondo semestre del 2014 a presidenza italana dell'UE, con i costi enormi del nostro sistema di votare, ecc, conviene mettere da parte Letta ... per un'avventura che non si sa come andrebbe a finire! [Magari nel non riuscire a mettere in piedi un altro governo! E se si riuscisse, pensiamo che un Renzi premier farebbe meglio di Letta? Non sarebbe anche lui condizionato da uno schifo di parlamento (magari peggiore di quello di adesso?)

Allora, invece di sfruttare le notizie come queste (per altro senza dire le cose come stanno) per soffiare sul fuoco della precarietà del governo, [sì, perché in fondo è questo che poi conta!], si incominci ad informarsi come stanno le cose analoghe presso i vicini; e nessuna vergogna a proporre di copiarle quando si misurasse che funzionano meglio che da noi!
-------------
La casta sotto l’albero 3972599242


Ultima modifica di Erasmus il Lun Dic 30, 2013 3:15 pm, modificato 1 volta

_________________
La casta sotto l’albero 0381f-b4ad898e-a471-49c4-ac42-83ba8322386f
Erasmus
Erasmus

Messaggi : 634
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

La casta sotto l’albero Empty Re: La casta sotto l’albero

Messaggio Da Verci il Lun Dic 30, 2013 12:44 pm

Riporto il testo dell'emendamento Chiavaroli, relativo al punto specificato, in modo che sia da tutti valutabile ed interpretabile. Il testo integrale è recuperabile a questo LINK


La casta sotto l’albero 03c1e-0405fad6-779c-4d62-bee1-8c601c0f175b
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1115
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

La casta sotto l’albero Empty Re: La casta sotto l’albero

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum