Alessandria, "Qui non ti siedi": razzismo verso una bambina africana

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Messaggio Da Verci il Gio Nov 07, 2019 6:23 pm

"Alabama 1955? No, Alessandria 2019". Inizia così lo sfogo della consigliera comunale Vittoria Oneto, che su Facebook ha raccontato un vile episodio di razzismo a cui ha assistito mercoledì sull'autobus di linea che aveva preso per tornare a casa. Una bimba di sette anni è stata vittima di discriminazione per il colore della sua pelle: voleva sedersi accanto a una donna che con aria stizzita le ha detto: "No qui tu non ti siedi". La consigliera comunale è intervenuta ed ha poi ottenuto che la piccola si riuscisse a sedere, tra gli sguardi silenziosi di tutti gli altri passeggeri.   


"Ho preso l'autobus per tornare a casa. Pochi posti a sedere. Io rimango in piedi. Salgono una mamma con due bambini. Lei si appoggia in uno spazio largo col passeggino e la bambina di circa 7 anni prova a sedersi in un posto vicino ad una signora di circa 60 anni che aveva appoggiato la sua borsa della spesa sul sedile. La signora guarda la bambina e le dice : "No no tu qui non ti siedi!" ha raccontato Oneto nel suo post, spiegando poi così il suo intervento:  "Io dico alla donna di spostare la borsa e di fare sedere la bambina ma lei insiste e mi dice in modo arrogante di farmi gli affari miei. Peccato, hai trovato la persona sbagliata. La madre della piccola non dice nulla e guarda a terra.


A quel punto alzo la voce sempre di più e le intimo in malomodo di fare sedere immediatamente la bambina e di vergognarsi con tutto il fiato che avevo in gola. La signora a quel punto la fa sedere ma continua a borbottare e a guardare schifata la bambina. Tutte le persone sull'autobus mi guardano in parte compiaciute, in parte no ma nessuno osa dire nulla. Secondo voi di che colore aveva la pelle quella bambina? Sì proprio così". La consigliera conclude poi il suo sfogo raccontando tutta l'amarezza provata: "Ho pianto. Sono scesa dall'autobus e ho pianto. Per il nervoso, per la tristezza per il senso di sconfitta che ho provato e provo. Come se questi giorni non fossero già dolorosi.


È questo quello che siamo? È questo quello che vogliamo essere? Io non voglio crederci". In poche ore il suo post ha ricevuto centinaia di commenti, attestati di stima e ringraziamento per il suo intervento a favore della bambina.


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Messaggio Da Verci il Gio Nov 07, 2019 6:35 pm

Povera signora, è stata disturbata perfino due volte. La prima per essere stata costretta a spostare la borsa della spesa, cosi comodamente disposta sul sedile accanto. La seconda per essersi poi trovata fianco a fianco con una bambina di colore, la cui vista la disgustava. Chissà, forse l'ha anche annusata per muovere qualche altro muscolo mimico e dare alla sua espressione nauseata un vigore ancor maggiore. Brava e piena di senso civico la signora Oneto. Vien da chiedersi quanti avrebbero reagito allo stesso modo, preferendo un vergognoso silenzio di fronte a un gesto così intollerante.
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Messaggio Da tessa il Lun Nov 11, 2019 8:28 pm

Abbiamo letto tutto sui giornali e non c'è altro da aggiungere. I poveri si sono spostati tutti verso destra perchè dopo una vita di sacrifici per pagare anche un eventuale mutuo, non vogliono trovarsi sul ballatoio di casa una famiglia di negri. Mia madre mi ha riferito che al mercato ( lei frequenta mercato e chiesa) un uomo grande e grosso sbraitava perchè in una casa dove vive , che è del comune, e non tutti gli appartamenti sono stati riscattati, il comune ha piazzato una famiglia africana, e lui diceva che aveva lavorato una vita per sentire la puzza dei negri che, approfittando del colore scuro della pelle, potevano evitare di lavarsi, puzzando su autobus, su metro, per strada, ovunque. Questo è vero, non si lavano e uno si sposta.
Apparteniamo a un'altra genìa, i nobili romani , togati, avevano costruito terme in tutta Roma, Terme di Caracalla, Terme di Tito, Terme di Diocleziano, ecc ecc, siccome qui , a Roma, non ci sono sorgenti sulfuree bollenti, un esercito di schiavi riscaldava le acque del calidarium, c'erano le saune e gli schivi massaggiavano, certo, tutto si può dire degli antichi romani, che infilzavano a fil di spada il nemico e altre amenità del genere, però si lavavano. Questa lieta usanza fu eliminata dal cristianesimo, che trasformò le terme in basiliche, e nessuno doveva lavarsi perchè toccarsi era peccato, insomma dopo Diocleziano Roma si spopolo' , rimasero solo le pecore a pascolare nel campo vaccino, appunto, i  bizantinismi e i sacri lavacri furono appannaggio di Costantinopoli.
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