Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile

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Messaggio Da Franco il Gio Set 26, 2019 1:46 pm

Come ho già detto sono un anziano insegnante di matematica alle superiori, nonno, e cattolicissimo. Il fatto che questa sentenza apra la porta all'eutanasia mi fa star male. Non sono uno sprovveduto, per cui so benissimo che medici compiacenti danno manciate di barbiturici ai parenti dei malati terminali che così li imboccano, sperando di porre fine alle loro sofferenze. Anche Sandra Milo fece lo stesso co la mamma malata, le mise in bocca un bel po di barbiturici, la mamma notte e giorno chiedeva di morire. Lei non finì in galera.
So che c'è sempre una strada illegale per sottrarre il congiunto ad indicibili sofferenze, potrebbero portarlo in Belgio, Svizzera ma servono 9, 5 mila euro. In Svizzera non serve essere malati sul serio basta anche una lieve depressione, insomma il fatto di non riuscire più a vivere. Io, forse, ma dico forse, potrei capire i casi di Eluana Englaro, del dj Fabo, ma non comprendo tuttora la fine di Welby, persona intelligentissima anche se bloccata in un'armatura d'acciaio.
Sono cmq contrario, ricordo il caso del deputato DC Beniamino Andreatta che ebbe un ictus a Monte Citorio e morì 2 anni fa, stette in coma circa 10 anni, i cattoici , tra i quali anche io, ragionano così, e poi si è spento.
Certo restano i problemi economici, Eluana stava in una struttura privata molto costosa, e non tutti possono permetterselo, lo stato dovrebbe intervenire.
Io, pero', rimango contrario a questa grande conquista.
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Messaggio Da Guya il Gio Set 26, 2019 8:23 pm

Franco ha scritto:Come ho già detto sono un anziano insegnante di matematica alle superiori, nonno, e cattolicissimo. Il fatto che questa sentenza apra la porta all'eutanasia mi fa star male. Non sono uno sprovveduto, per cui so benissimo che medici compiacenti danno manciate di barbiturici ai parenti dei malati terminali che così li imboccano, sperando di porre fine alle loro sofferenze. Anche Sandra Milo fece lo stesso co la mamma malata, le mise in bocca un bel po di barbiturici, la mamma notte e giorno chiedeva di morire. Lei non finì in galera.
So che c'è sempre una strada illegale per sottrarre il congiunto ad indicibili sofferenze, potrebbero portarlo in Belgio, Svizzera ma servono 9, 5 mila euro. In Svizzera non serve essere malati sul serio basta anche una lieve depressione, insomma il fatto di non riuscire più a vivere. Io, forse, ma dico forse, potrei capire i casi di Eluana Englaro, del dj Fabo, ma non comprendo tuttora la fine di Welby, persona intelligentissima anche se bloccata in un'armatura d'acciaio.
Sono cmq contrario, ricordo il caso del deputato DC Beniamino Andreatta che ebbe un ictus a Monte Citorio e morì 2 anni fa, stette in coma circa 10 anni, i cattoici , tra i quali anche io, ragionano così, e poi si è spento.
Certo restano i problemi economici, Eluana stava in una struttura privata molto costosa, e non tutti possono permetterselo, lo stato dovrebbe intervenire.
Io, pero', rimango contrario a questa grande conquista.
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“Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.”
(Seneca)

C'è tutto, in queste parole: il Diritto di vivere e il Diritto di Morire.
Noi abbiamo solo il DOVERE di rispettare quelle che sono le altrui scelte.
Obtorto collo, se vuoi. Stringendo i denti MA, accettare.
Ho praticato l'Eutanasia al mio cane, quando il veterinario gli ha diagnosticato un cancro al retto. E stava ancora bene. Ho scelto di non farlo soffrire. Ho scelto per la sua dignità.
E se l'ho fatto per il mo cane, a maggior ragione, lo farei per una persona a mè cara. E vorrei che mi fosse riservato lo stesso Diritto di scelta, qualora ne avessi necessità.
Sono atea ed ho un profondo rispetto per la Vita e la Dignità, ma non conta la fede o l'assenza di questa, perchè nessuno può, in nome del proprio credo religioso o delle proprie convinzioni, limitare i Diritti altrui.
Sono fermamente convinta che ognuno di noi debba esser libero di decidere se "vivere" per anni collegato ad una macchina o decidere se spegnere l'interruttore.

piacere di conoscerti, Franco. Forumisticamente parlando Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile 1326021764
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Messaggio Da andrea936 il Gio Set 26, 2019 9:26 pm

Guya ha scritto:
Franco ha scritto:Come ho già detto sono un anziano insegnante di matematica alle superiori, nonno, e cattolicissimo. Il fatto che questa sentenza apra la porta all'eutanasia mi fa star male. Non sono uno sprovveduto, per cui so benissimo che medici compiacenti danno manciate di barbiturici ai parenti dei malati terminali che così li imboccano, sperando di porre fine alle loro sofferenze. Anche Sandra Milo fece lo stesso co la mamma malata, le mise in bocca un bel po di barbiturici, la mamma notte e giorno chiedeva di morire. Lei non finì in galera.
So che c'è sempre una strada illegale per sottrarre il congiunto ad indicibili sofferenze, potrebbero portarlo in Belgio, Svizzera ma servono 9, 5 mila euro. In Svizzera non serve essere malati sul serio basta anche una lieve depressione, insomma il fatto di non riuscire più a vivere. Io, forse, ma dico forse, potrei capire i casi di Eluana Englaro, del dj Fabo, ma non comprendo tuttora la fine di Welby, persona intelligentissima anche se bloccata in un'armatura d'acciaio.
Sono cmq contrario, ricordo il caso del deputato DC Beniamino Andreatta che ebbe un ictus a Monte Citorio e morì 2 anni fa, stette in coma circa 10 anni, i cattoici , tra i quali anche io, ragionano così, e poi si è spento.
Certo restano i problemi economici, Eluana stava in una struttura privata molto costosa, e non tutti possono permetterselo, lo stato dovrebbe intervenire.
Io, pero', rimango contrario a questa grande conquista.
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“Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.”
(Seneca)

C'è tutto, in queste parole: il Diritto di vivere e il Diritto di Morire.
Noi abbiamo solo il DOVERE di rispettare quelle che sono le altrui scelte.
Obtorto collo, se vuoi. Stringendo i denti MA, accettare.
Ho praticato l'Eutanasia al mio cane, quando il veterinario gli ha diagnosticato un cancro al retto. E stava ancora bene. Ho scelto di non farlo soffrire. Ho scelto per la sua dignità.
E se l'ho fatto per il mo cane, a maggior ragione, lo farei per una persona a mè cara. E vorrei che mi fosse riservato lo stesso Diritto di scelta, qualora ne avessi necessità.
Sono atea ed ho un profondo rispetto per la Vita e la Dignità, ma non conta la fede o l'assenza di questa, perchè nessuno può, in nome del proprio credo religioso o delle proprie convinzioni, limitare i Diritti altrui.
Sono fermamente convinta che ognuno di noi debba esser libero di decidere se "vivere" per anni collegato ad una macchina o decidere se spegnere l'interruttore.

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Gentile Guya,
certo è bella la citazione di Seneca, peccato che egli non abbia potuto scegliere la sua morte perchè, come ben saprai, data la congiura dei Pisoni, di cui forse fece parte, Nerone lo obbligò ad uccidersi. Provo' prima col taglio delle vene ma, essendo anziano, il sangue non defluiva, alla fine si uccise con la cicuta.
Nella tua lettera risuona come un eco il fatto che il dolore significhi privazione della dignità umana.  Una soubrette morta recentemente di cancro, faceva parte delle Iene, osò dire che il dolore ha significato e fu attaccata sui social da numerosi fan. Lei credeva di essere guarita ma Dio ha voluto diversamente.
Nessuno vuole limitare i diritti altrui in nome del proprio credo religioso, il tempo del Malleus Maleficarum è finito, 50 mila donne uccise in tre secoli dalla Chiesa. La legge ci dirà caso per caso quali sono i soggetti affetti da dolore cronico  che non termina mai, incastrati in macchine che li fa respirare da destinare al suicidio assistito, sarà tutto vagliato accuratamente.
Arrivederci.
P.S. Torna a trovarci più spesso.
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Messaggio Da Samael il Ven Set 27, 2019 8:59 am

Io la vedo così.
Il 18 gennaio 2007 il Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Prof. Ignazio Marino, presentò al Parlamento, la ricerca " Il paradiso può attendere? - Gli Italiani e l'eutanasia" redatta dall'Eurispes, illustrativa di un sondaggio su come venivano (e vengono tuttora) considerate nel nostro Paese le questioni che ruotano attorno alle malattie più gravi, agli interventi sanitari e  alla morte.
Nei giorni che seguirono quotidiani e periodici dedero ampia eco agli esiti della ricerca e in particolare al 1° quesito che riporto esattamente, di cui a pag. 4: " Lei è favorevole o contrario all'eutanasia (la possibilità cioè di concludere la vita di un'altra persona, dietro richiesta della stessa, allo scopo di diminuirne le  sofferenze negli ultimi momenti di vita ") ?
favorevole   68,0%
contrario     23,5%
non sa         8,5%

totale         100,0%. 

Ad oggi le cose non sono molto cambiate.
Io non voglio distinguere l'eutanasia, dall'accanimento terapeutico, perchè l'interessato risponderebbe nella medesima maniera (non occorre uno sforzo di immaginazione).
Altresì sono favorevole a chi vuole manifestare senza riserve una dichiarazione anticipata del trattamento.
Il risultato mediatico è di descrivere come esigua la minoranza degli italiani che nutrono perplessità verso l'eutanasia. A maggior ragione, ancora più ristretta sarà la fascia che manifesta riserve verso la dichiarazione anticipata di trattamento.
Se gli italiani vogliono l'eutanasia, quelli che si oppongono vogliono solo altrui inutili sofferenze.
DAT
: è reale. Io voglio disporre della mia vita e della mia morte. Se è possibile far finire le sofferenze di un uomo troppo vecchio, irrimediabilmente sofferente, troppo ammalato, che si senta totalmente inutile per sè, per gli altri; che il Senato includa tra i trattamenti da sospendere, oggetto del testamento biologico, anche l'alimentazione, l'idratazione, evitare ogni tipo di accanimento terapeutico. Permettermi di decidere cosa vorrò ricevere in futuro nel caso io non sia più in grado di esprimere la mia volontà nella fase finale della mia vita. Tali disposizioni vincolano il fiduciario.
In Parlamento si continua a teorizzare dimenticando le sofferenze reali dei malati. Il secondo sondaggio Eurispes: il 78% degli italiani è favorevole al'eutanasia, però questo diritto viene negato.
La Chiesa grida che la vita è sacra, che ci è data da Dio. Io dico la vita è soggettiva ed ognuno ha il diritto di gestirla.
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Messaggio Da Franco il Ven Set 27, 2019 11:35 am

Il fatto è che non sappiamo cosa ci sia nell'Aldilà, sicuramente c'è Dio, e non credo sia contento che noi ci uccidiamo. Sapessimo che c'è un luogo simile all'Ade degli antichi, enormementer aborrito, ove le umbrae si aggiravano rimpiangendo anche la più squallida vita, salirebbe ancora il numero di coloro che vogliono il suicidio assistito, basta che non si finisca nei corni delle fiamme antiche. Diceva mia nonna, se qualcuno, poverino, dopo una vita disgraziatissima si suicidava, è stato male qui e di la' stara' pure peggio.
L'ateo non è esentato dal giudizio di Dio, verra' giudicato come tutti.
Anch'io sono contento di averla conosciuta su un forum, cara Guya.
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Messaggio Da Guya il Ven Set 27, 2019 12:57 pm

Franco ha scritto:Il fatto è che non sappiamo cosa ci sia nell'Aldilà, sicuramente c'è Dio, e non credo sia contento che noi ci uccidiamo. Sapessimo che c'è un luogo simile all'Ade degli antichi, enormementer aborrito, ove le umbrae si aggiravano rimpiangendo anche la più squallida vita, salirebbe ancora il numero di coloro che vogliono il suicidio assistito, basta che non si finisca nei corni delle fiamme antiche. Diceva mia nonna, se qualcuno, poverino, dopo una vita disgraziatissima si suicidava, è stato male qui e di la' stara' pure peggio.
L'ateo non è esentato dal giudizio di Dio, verra' giudicato come tutti.
Anch'io sono contento di averla conosciuta su un forum, cara Guya.
"sicuramente c'è un dio" mi verrebbe da rispondere un po' tranchant (non ti offendere non è polemica): parla per te, io non credo che esista un dio, per cui quel "sicuramente" è solo parte della tua opinione. Opinabile, in quanto tale Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile 1326021764

"e non credo sia contento che noi ci uccidiamo" parli di quel dio che fece sì che il figlio venisse torturato prima e poi ucciso? In modo talmente cruento che francamente lascia senza parole? Ogni volta che entro in una chiesa (per motivi meramente artistici) e mi soffermo ad osservare quella croce sanguinolenta appesa in bella vista, mi pongo parecchie domande sul rispetto della vita che ha la chiesa.
Ovviamente conosco le risposte di un credente in merito...

Ma vabbe'...
A parte la "durezza" dei miei pensieri qua sopra, il post di Samael mi trova completamente d'accordo.
Buona giornata a tutti Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile 1853560706

ps
ovviamente non credo ci sia un "aldilà". credo molto più all'aldiqua.. quantisticamente parlando Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile 1429957962
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Messaggio Da andrea936 il Ven Set 27, 2019 2:52 pm

Guya, quando tu hai affermato di essere atea nessuno ti ha detto, pensa per te, sono opinioni -tra l'altro qui siamo in un topic religioso.
Hai detto che hai praticato l'eutanasia al tuo cane con un carcinoma appena accennato, pensi di aver fatto bene. Qui in forum c'è Rossoverde, che senz'altro conoscerai, aveva un cane che è morto lentamente per insufficienza renale cronica, lui mi raccontava che stava giorno e notte vicino al suo cane, non mi ha mai parlato di eutanasia. Poi il cane morì e lui cadde in grave prostazione finche' una figliola gli portò in uno scatolone un cucciolo che lui chiamò Max e deve obbedire più a Max che alla moglie, ora Max avra' 12-13 anni, non so quanto vivano questi cani. Come vedi vi sono punti di vista diversi al mondo. Il cane di Verci si chiama King, oramai è vecchiotto, Samael aveva un cane di nome Borg, un husky, non so perchè sia morto.
Per quanto riguarda la morte del figlio di Dio non tutti sono d'accordo nell'accettare una morte così cruenta, vedi Von Balthasar ad es, era Uomo, ma era anche Dio quindi non puo' aver sofferto come un ladrone qualunque, si dice un po' di meno. Sono le teorie sovrakenotiche di Von Balthasar. Puoi anche informarti su cio' che ha scritto il grande teologo protestante prof Von Rad.
A presto.
andrea936
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Messaggio Da Guya il Ven Set 27, 2019 3:07 pm

mi spiace, Andrea, ma qua NON siamo in un 3D religioso ma in uno che parla di Etica e Diritto.
Una cosa ben diversa dalla religione.

Se avessi letto bene le mie parole, ho pure scritto che ero forse un po' dura ma non volevo certo essere offensiva.
La mia frase "pensa per te" è corredata di spiegazione.

Riguardo alla malattia del mio cane, comunque, non ho scritto "carcinoma appena accennato" questa è una tua deduzione. Che ti lascio  Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile 2376990156
Nella mia vita ho avuto più di un cane e più di un gatto.
Ho avuto un gatto che è morto tra le mie braccia per una insufficienza renale. Quindi conosco molto bene cosa significhi.
Ora ho un altro cane, preso in canile subito dopo la morte di Olmo. Si chiama Spock è un lupo cecoslovacco... e ho pure una gatta che si chiama Nena, presa pure lei al gattile.

Ma non ci penserei su due volte a toglierli da una eventuale sofferenza, ce ne fosse la necessità.
Conosco Rossoverde, ci conoscemmo su spazioforum... conosco la storia del suo cane e tutto il resto.


Qua si parla di Eutanasia e del Diritto a vivere o morire e credo che ognuno di noi abbia il diritto, sacrosanto, di decidere se voler staccare una spina oppure no.
La religione non dovrebbe c'entrare nulla in questo. 
Guya
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Messaggio Da andrea936 il Sab Set 28, 2019 11:47 am

Guya ha scritto:mi spiace, Andrea, ma qua NON siamo in un 3D religioso ma in uno che parla di Etica e Diritto.
Una cosa ben diversa dalla religione.

Se avessi letto bene le mie parole, ho pure scritto che ero forse un po' dura ma non volevo certo essere offensiva.
La mia frase "pensa per te" è corredata di spiegazione.

Riguardo alla malattia del mio cane, comunque, non ho scritto "carcinoma appena accennato" questa è una tua deduzione. Che ti lascio  Decisione storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non sempre punibile 2376990156
Nella mia vita ho avuto più di un cane e più di un gatto.
Ho avuto un gatto che è morto tra le mie braccia per una insufficienza renale. Quindi conosco molto bene cosa significhi.
Ora ho un altro cane, preso in canile subito dopo la morte di Olmo. Si chiama Spock è un lupo cecoslovacco... e ho pure una gatta che si chiama Nena, presa pure lei al gattile.

Ma non ci penserei su due volte a toglierli da una eventuale sofferenza, ce ne fosse la necessità.
Conosco Rossoverde, ci conoscemmo su spazioforum... conosco la storia del suo cane e tutto il resto.


Qua si parla di Eutanasia e del Diritto a vivere o morire e credo che ognuno di noi abbia il diritto, sacrosanto, di decidere se voler staccare una spina oppure no.
La religione non dovrebbe c'entrare nulla in questo. 
Guya, anche se non siamo nel thread tipico " religione e ateismo" un topic che si occupi di diritto di vita e di morte per me, avvocato, puo' definirsi religioso.
Se pensi di avere il diritto sacrosanto di ucciderti ( ma è un diritto? Parafrasando La Dichiarazione dei Diritti del 1777, che ha come Incipit, ogni uomo ha diritto alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità... non mi sembra che questo lo sia), apri la finestra, vedi che non passi nessuno e sfracellati, avvolgiti di nylon così non sporchi il marciapiede, e buttati, non vedo perchè un esercito di sociologi, magistrati, medici, psichiatri, deve starti attorno perchè ti vuoi ammazzare, apri la finestra e ucciditi, oppure vi sono tanti fiumi, tu sei di Genova, ma qualche città col fiume la trovi, e ti butti nel fiume esercitando un tuo diritto. Non c'è bisogno di starnazzare tanto se uno si vuole ammazzare, fai. Vuoi anche l'accompagnamento della banda militare e l'Inno di Mameli?
Io non penso che uccidersi sia un nostro diritto, da cattolico anch'io ( forse non come il nostro cattolicissimo professore Franco) penso che la vita appartenga a Dio. Gia' abbiamo leggi contro l'accanimento terapeutico, per il resto farò fare al Signore, si vede se saro' un malato terminale molto sofferente, sarò qualcuno che ha l'occasione di espiare qui i propri peccati e anche quelli altrui, il dolore non è mai inutile.
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Messaggio Da Guya il Sab Set 28, 2019 11:56 am

È abbastanza esilarante che quando non si hanno più argomenti per controbattere sul piano accademico, si scivoli inesorabilmente sulle offese. Io amo la vita, mai detto di volermi uccidere, caro il mio avvocato. La religione, come stai ampiamente dimostrando ha chiuso occhi e orecchi. Tu cattolico NON hai alcun diritto di imporre il tuo "credo" a nessuno. Soffri se lo ritieni, ma non giudicare chi vorrebbe staccare una spina in caso di enorme sofferenza.
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Messaggio Da Franco il Sab Set 28, 2019 3:34 pm

Ragazzi,
vedo che quando si affrontano argomenti eticamente sensibili, ci si accapiglia a più non posso, senza neanche comprendere cio' che l'altro vuole dire.
Guya, Andrea936 non parlava rivolgendosi a te, ma a tutti quelli come te, era come dire, se  volete uccidervi fatelo, ma non scocciateci perchè non è un diritto quello di morire ( mi pare lo abbia detto anche Conte che è un giurista).
Il fatto è che schierare eserciti di psicologi, magistrati per ascoltare le ragioni di chi votrrebbe uccidersi, e spendere un sacco di soldi dello stato sembra immorale. Infatti in Svizzera non ascoltano nessuno, vuoi ucciderti per una crisi adolescenziale? Bene, paga 9500 euro ed ed è fatta. Sono ancora più immorali. Sono case bianche, basse, sembrano cliniche ma non lo sono, non vi sono medici, un luogo da purgatorio dantesco.
Guya dice che i cattolici non le devono mettere i bastoni tra le ruote, i cattolici lo faranno, e perchè dovrebbero tacere?, e-che devo dire?-vinca il migliore.
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