Origine del "Libro di Mormon".

Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Decuius il Lun Lug 22, 2019 9:21 am

Racconto scritto dalla mano di Mormon sopra a tavole prese dalle tavole di Nefi.

Si tratta dunque di un compendio degli annali del popolo di Nefi ed anche dei Lamaniti, scritto ai Lamaniti, che sono un rimanente della casa d’Israele, come pure agli Ebrei ed ai Gentili. Scritto per comandamento ed anche per spirito di profezia e di rivelazione. Scritto e sigillato e tenuto celato dal Signore affinché non venisse distrutto, per tornare alla luce per dono e potere di Dio ed essere interpretato; sigillato per mano di Moroni e conservato per il Signore, per venire alla luce in tempo debito per mezzo dei Gentili ed essere interpretato mediante un dono di Dio.
Vi si trova pure un compendio del Libro di Ether, annali del popolo Giared, che fu disperso all’epoca in cui il Signore confuse la lingua delle genti, mentre costruivano una torre per salire al cielo; ciò che è destinato a mostrare al rimanente della casa d’Israele quali grandi cose il Signore ha fatto per i loro padri; ed affinché possano conoscere le alleanze del Signore e che sappiano che non sono rigettati per sempre; ed anche per convincere Ebrei e Gentili che Gesù è il Cristo, l’eterno Iddio, che si manifesta a tutte le nazioni. Ed ora, se si trovano errori, sono errori dovuti agli uomini, perciò non condannate le cose di Dio, affinché siate trovati senza macchia dinanzi al seggio del giudizio di Cristo.
Tradotto dalle tavole in inglese da Joseph Smith jun.


ORIGINE DEL LIBRO DI MORMON


Joseph Smith, tramite il quale, per dono e potere di Dio, l’antica scrittura conosciuta sotto il nome Libro di Mormon è stata portata alla luce e tradotta in lingua inglese, fece un racconto personale e circostanziato su questo soggetto. Egli affermò che durante la notte del 21 settembre 1823 invocò il Signore in fervida preghiera, dopo aver ricevuto una manifestazione divina di importanza trascendentale. Eccone il resoconto personale:
Mentre stavo così invocando Iddio, scopersi una luce che appariva nella mia camera, luce che continuò ad aumentare finché la camera fu più illuminata che a mezzogiorno, ed immediatamente apparve un personaggio al mio capezzale. Stava ritto a mezz’aria, poiché i suoi piedi non toccavano terra.
Egli aveva una veste ampia del più squisito candore. Un candore che sorpassa ogni altro candore terrestre che abbia mai veduto né credo vi sia alcunché di terrestre che possa apparire così straordinariamente bianco e brillante. Le sue mani erano nude ed anche le sue braccia, fino a un poco al di sopra dei polsi; i suoi piedi pure erano nudi e le gambe, fin leggermente al di sopra delle caviglie. Anche la sua testa ed il suo collo erano scoperti. Potei constatare che non portava alcun’altra veste e, siccome era aperta, potevo vedere il suo petto.
Non solo la sua veste era eccessivamente bianca, ma tutta la sua persona era gloriosa oltre ogni dire ed il suo aspetto veramente come il lampo. La camera era straordinariamente illuminata, ma non tanto quanto immediatamente attorno alla sua persona. Quando lo guardai per la prima volta ne fui spaventato, ma tosto il timore mi lasciò.
Mi chiamò per nome e mi disse che era un messaggero, mandatomi dalla presenza di Dio, e che il suo nome era Moroni; che Iddio aveva per me un’opera da compiere; e che il mio nome sarebbe stato stimato in male od in bene fra tutte le nazioni, stirpi e linguaggi; e che tutti i popoli avrebbero parlato di me in bene od in male.
Disse che vi era un libro depositato e scritto su tavole d’oro, che dava un resoconto degli antichi abitanti di questo continente e dell’origine loro. Disse pure che la pienezza del Vangelo eterno vi era contenuta, tale quale era stato annunciato dal Salvatore a quegli antichi abitanti.
Disse pure che vi erano due pietre in un arco d’argento - e queste pietre, fissate ad una sorta di corazza, costituivano ciò che è chiamato l’Urim e il Thummim - ed erano deposte con le tavole; e chi le possedeva e le usava era chiamato veggente nei tempi antichi; e Iddio le aveva preparate per tradurre il libro.
Indi mi disse che, quando avrei ottenuto le tavole di cui aveva parlato - poiché il tempo in cui le avrei ottenute non era ancora giunto - non avrei dovuto mostrarle a nessuno, né le tavole né la corazza con l’Urim ed il Thummim, soltanto a colui al quale mi sarebbe stato ordinato di mostrarle, sotto pena di venir annientato. Mentre conversava così con me in merito alle tavole, vidi nello spirito il luogo ove si trovavano le tavole, e così chiaramente e distintamente da riconoscere il posto, quando lo rividi.
Dopo questa comunicazione, vidi la luce della stanza concentrarsi vieppiù attorno a colui che mi aveva parlato e così continuò, finché la stanza rimase nell’oscurità, salvo intorno a lui; e d’un tratto vidi come una scia luminosa, che si apriva direttamente verso il cielo, ed egli vi ascese fino a che scomparve completamente e la camera rimase com’era prima che questa luce celeste vi apparisse.
Rimasi a meditare sulla scena straordinaria alla quale avevo assistito e grandemente attonito per quanto questo straordinario messaggero mi aveva detto, quando, nel mezzo della mia meditazione, mi accorsi ad un tratto che la mia camera ricominciava ad illuminarsi e in un istante lo stesso messaggero celeste fu di nuovo al mio capezzale.
Egli ricominciò a parlare e ripeté, senza la minima variante, ciò che aveva detto alla sua prima visita; indi mi informò di grandi giudizi che stavano per colpire la terra, con grandi desolazioni per carestie, spada e peste; e che questi gravi castighi avrebbero colpito il mondo in questa generazione. Dopo dette queste cose, ascese di nuovo come aveva fatto prima.
Allora la mia mente si sentì così profondamente impressionata che non potei più trovar sonno e rimasi sopraffatto dalla stupefazione per quanto avevo veduto ed udito. Ma quale non fu la mia sorpresa, quando scorsi nuovamente lo stesso messaggero al mio capezzale e lo udii ripetere tutte le cose che già mi aveva dette; mi mise in guardia, dicendomi che Satana avrebbe cercato di tentarmi - per via delle condizioni d’indigenza della famiglia di mio padre - per ottenere le tavole a scopo di lucro. Questo egli mi vietò esplicitamente, dicendomi che, per ottenere le tavole, non avrei dovuto avere in vista altro scopo se non la gloria di Dio né lasciarmi influenzare da nessun altro motivo che quello di edificare il suo regno, altrimenti non potrei ottenerle.
Dopo questa terza visita ascese di nuovo in cielo come prima e fui lasciato di nuovo a ponderare sulla stranezza di questa mia esperienza allorché, quasi immediatamente dopo che il messaggero celeste fu dipartito per la terza volta, il gallo cantò e vidi che il giorno si avvicinava, cosicché i nostri colloqui avevano durato tutta la notte.
Poco dopo mi alzai dal letto e come al solito mi avviai ai lavori quotidiani, ma cercando di lavorare come altre volte, mi resi conto che le mie forze erano così indebolite da rendermi completamente invalido. Mio padre, che stava lavorando con me, si accorse di qualcosa d’insolito in me e mi disse di tornare a casa. Mi misi in cammino con questo intento, ma volendo scavalcare la palizzata del campo ove ci trovavamo, le forze mi vennero meno e caddi a terra esausto, ove rimasi qualche tempo inconscio.
La prima cosa di cui posso rammentarmi fu una voce che mi parlava, chiamandomi per nome. Guardai e vidi lo stesso messaggero in piedi, al di sopra del mio capo, circondato dalla luce come prima. Egli mi riferì di nuovo tutto ciò che mi aveva detto la notte precedente e mi ordinò di andare da mio padre e di dirgli della visione e dei comandamenti che avevo ricevuti.
Obbedii , ritornai da mio padre nel campo e gli riferii tutto. Rispose che ciò veniva da Dio e mi ingiunse di andare a fare quanto il messaggero mi aveva ordinato. Lasciai il campo e mi recai al luogo ove il messaggero mi aveva detto che le tavole erano depositate, e grazie alla chiarezza della visione che avevo avuta in merito, riconobbi il luogo all’istante in cui vi giunsi.
In prossimità del villaggio di Manchester, contea di Ontario, Nuova York, sta una collina di dimensioni considerevoli, la più elevata di tutte le circostanti. Sul versante occidentale di questa collina, non lungi dalla cima, sotto una pietra di dimensioni considerevoli, si trovavano le tavole, depositate in una cassa di pietra. Questa pietra era spessa e arrotondata alla sommità, più sottile verso i bordi, cosicché la parte mediana era visibile a fior di terra, ma i bordi esterni erano ricoperti di terra.
Avendo rimosso la terra, potei ottenere una leva, che fissai sotto il bordo della pietra, e con una leggera pressione la sollevai. Guardai dentro e vi scorsi le tavole, infatti, con l’Urim e il Thummim, la corazza, come era stato annunciato dal messaggero. La cassa in cui erano riposte era formata da pietre riunite assieme da una specie di cemento. In fondo alla cassa erano poste due pietre incrociate e su queste pietre stavano le tavole e gli altri oggetti che le accompagnavano.
Feci un tentativo per trarle fuori, ma mi fu vietato dal messaggero, e mi informò che il tempo per pubblicarle non era ancora venuto né sarebbe arrivato fino a quattro anni più tardi; ma mi istruì di venire in quel luogo precisamente un anno dopo e che là ci saremmo incontrati e che avrei continuato a far ciò fino al momento in cui avrei dovuto ottenere le tavole.
Per conseguenza, come mi era stato ordinato, mi ci recai alla fine di ogni anno ed ogni volta trovai lo stesso messaggero, dal quale ricevetti istruzioni e conoscenze, ad ognuno dei nostri incontri, in merito a quanto avrebbe fatto il Signore, come e in qual modo il suo regno sarebbe stato edificato negli ultimi giorni.
Finalmente arrivò il momento di ottenere le tavole, l’Urim e il Thummim e la corazza. Il 22 settembre 1827, dopo essermi recato come al solito alla fine di un altro anno al luogo ove erano depositate, lo stesso messaggero celeste me le affidò con questa ingiunzione: che ne sarei responsabile e che, se le avessi perdute per negligenza o incuria, sarei stato reciso, ma che se avessi fatto tutto il mio possibile per preservarle finché le avesse richieste, sarebbero state protette.
Mi resi presto conto della ragione per cui avevo ricevuto ordini così severi per tenerle al sicuro e perché il messaggero aveva detto che quando avessi compiuto ciò che mi era richiesto, le avrebbe reclamate di nuovo. Non appena, infatti, fu conosciuto che erano in mio possesso, i tentativi più strenui furono fatti per strapparmele. Ogni stratagemma che poteva essere inventato a questo scopo fu messo in opera. La persecuzione divenne sempre più accanita e delle moltitudini erano costantemente in agguato per cercare di strapparmele di mano, se fosse stato possibile. Ma per la saggezza di Dio, esse rimasero sicure nelle mie mani finché ebbi compiuto con esse quanto mi fu richiesto. Allorché, secondo gli accordi, il messaggero venne a reclamarle, io gliele consegnai ed egli le ha in suo possesso fino a questo giorno, 2 maggio 1838.
TESTIMONIANZA DEI TRE TESTIMONI


Sia reso noto a tutte le nazioni, tribù, lingue e popoli a cui giungerà questa opera: Che noi, per la grazia di Dio Padre e del nostro Signore Gesù Cristo, abbiamo veduto le tavole che contengono questi annali, che sono una cronaca del popolo di Nefi ed anche dei Lamaniti, loro fratelli, ed anche del popolo di Giared, che venne dalla torre di cui si è parlato. E sappiamo pure che sono state tradotte per dono e potere di Dio, poiché la sua voce ce lo ha dichiarato; pertanto sappiamo con certezza che l’opera è autentica. Noi attestiamo pure che abbiamo viste le incisioni che sono sulle tavole, e ci sono state mostrate per il potere di Dio e non dell’uomo. E dichiariamo con parole sobrie che un angelo di Dio scese dal cielo e portò e pose dinanzi ai nostri occhi le tavole, perchè potessimo vederle con le loro incisioni, e sappiamo che è per la grazia di Dio Padre e del nostro Signore Gesù Cristo che noi vedemmo, e portiamo testimonianza che queste cose sono vere. Ed è prodigioso ai nostri occhi. Nondimeno la voce del Signore ci comandò di darne testimonianza, per cui, onde essere obbedienti ai comandamenti di Dio, portiamo testimonianza di queste cose. E sappiamo che, se siamo fedeli a Cristo, purificheremo le nostre vesti del sangue di tutti gli uomini e saremo trovati senza macchia dinanzi al seggio del giudizio di Cristo e dimoreremo eternamente con lui nei cieli. E gloria ne sia resa al Padre ed al Figliolo ed allo Spirito santo, che sono un solo Iddio. Amen.

Oliver Cowdery
David Whitmer
Martin Harris

TESTIMONIANZA DEGLI OTTO TESTIMONI

Sia reso noto a tutte le tribù, nazioni, lingue e popoli a cui giungerà questa opera: Che Joseph Smith jun., traduttore di questa opera, ci ha mostrate le tavole di cui si è parlato, ed hanno l’apparenza d’oro; ed abbiamo tenuto con le nostre mani i fogli che detto Smith ha tradotti; e ne abbiamo veduto le incisioni, le quali tutte hanno l’apparenza di un’opera antica, di esecuzione assai speciale. E rendiamo testimonianza con parole sobrie che il detto Smith ce le ha mostrate, poiché le abbiamo vedute e soppesate, e sappiamo con certezza che il detto Smith ha ottenuto le tavole di cui abbiamo parlato. E diamo i nostri nomi al mondo per testimoniare ciò che abbiamo veduto. E non mentiamo, Dio ce ne sia testimone.

Christian Whitmer       Hiram Page
Jacob Whitmer           Joseph Smith senior
Peter Whitmer junior   Hyrum Smith
John Whitmer             Samuel H. Smith


Ultima modifica di Decuius il Lun Lug 22, 2019 3:02 pm, modificato 1 volta
Decuius
Decuius

Messaggi : 139
Data d'iscrizione : 16.07.19

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da tessa il Lun Lug 22, 2019 10:54 am

Caro Decuius,
Come credo
Credo Di averti accennato che sto per partire verso Livorno per 8 giorni al mare ,appena arrivò
Leggo tutto ,avrò solo l'Apple e non so scrivere discorsi lunghi con esso.A stasera.tessa
tessa
tessa

Messaggi : 1166
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Samael il Lun Lug 22, 2019 11:01 am

@ Decuius.
Molto interessante quanto hai riportato.
Devo dire che non conoscevo questa branca religiosa attinente ai Mormoni. Non si ha mai finito d'imparare.
In effetti non conoscevo i Mormoni in genere, solo per sentito dire o per aver letto qualcosa nei tempi dello studio. Adesso purtroppo sono preso da altri indirizzi di vita. Ma leggerò con piacere quanto vorrai postare.
Levami una curiosità, sei uno studioso delle religioni o è qualcosa che hai dentro di te come da un messaggio dello spirito?
Samael
Samael

Messaggi : 470
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Decuius il Lun Lug 22, 2019 3:33 pm

Samael ha scritto:@ Decuius.
Molto interessante quanto hai riportato.

Levami una curiosità, sei uno studioso delle religioni o è qualcosa che hai dentro di te come da un messaggio dello spirito?
Mi fa piacere che trovi interessante il testo.

Da ragazzo, liceale, lessi la Bibbia per intero. Successivamente, sentendo parlare del Corano, provai a leggerlo, chiedendo a Dio se fosse anch'esso una sua rivelazione.
Grazie ad un espediente, ottenni risposta positiva. A quel punto seguì la lettura di altri testi ritenuti sacri, spinto dall'interesse che suscitavano in me. In essi trovavo conferma di ciò che avevo letto nei testi precedenti. E' per questo che segnai su tutti le parti più interessanti e quelle che coincidevano.

Più che uno studioso, mi definirei un lettore attento e capace di riflettere su quanto letto. Alcuni testi - tipo Bibbia e Corano - li ho letti due volte.
Uno studioso si affatica su quanto studia, un lettore fa un po' di fatica, ma non troppa. E' un percorso più leggero, anche più dilettantesco, se vogliamo. I risultati ottenuti da chi fa le cose per diletto possono essere eccellenti. Spero che si arrivi a questa conclusione, presentando il mio lavoro. Sempre tenendo presente che i testi sono divini e io ho solo scelto cosa presentare. Insomma, se il lavoro è interessante, è merito dei libri, non mio.
Decuius
Decuius

Messaggi : 139
Data d'iscrizione : 16.07.19

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da tessa il Mar Lug 23, 2019 9:50 pm

Decuius,
Sai che sono fuori Roma solo
Con Apple e faccio fatica a scrivere . E'bello cio'che ci hai detto, io lesso in 5a ginn la Bibbia ma cercando di non farmi influenzare è così con Tolstoi, Melville, ecc ecc cercavo di rimanere me stessa, non so perché ho questo carattere così un po duro .Attendo che ci scriva il resto. Ciao, Tessa
tessa
tessa

Messaggi : 1166
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Decuius il Mar Lug 23, 2019 10:16 pm

tessa ha scritto:Decuius,to
Sai che sono fuori Roma solo
Con Apple e faccio fatica a scrivere . E'bello cio'che ci hai detto, io lesso in 5a ginn la Bibbia ma cercando di non farmi influenzare è così con Tolstoi, Melville, ecc ecc cercavo di rimanere me stessa, non so perché ho questo carattere così un po duro .Attendo che ci scriva il resto. Ciao, Tessa
Forse il carattere un po' duro l'hai ereditato dai genitori. Magari anche le vicissitudini della tua vita hanno contribuito.

Siccome la mia ambizione sarebbe quella di superare le 50 visualizzazioni per ogni discussione a risposte 0, forse è meglio che mi limiti a 2 la settimana.
Come in ogni forum, anche qui ci sono visitatori abituali e visitatori saltuari. Per permettere a questi ultimi di non rimanere indietro, credo che convenga limitarsi.

Buona notte.
Decuius
Decuius
Decuius

Messaggi : 139
Data d'iscrizione : 16.07.19

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da andrea936 il Mer Lug 24, 2019 10:08 am

Decuius,
Veramente interessante ciò Che Scrivi, ma questo è un forum piccolo non arriviamo a 50 utenti .
Comunque come Vuoi
andrea936
andrea936
andrea936

Messaggi : 30
Data d'iscrizione : 06.12.18

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Franco il Mer Lug 24, 2019 12:42 pm

Caro Decuius, da bravo prof Cattolico osservante, e nonno, mi trovo un po' spiazzato di fronte a queste lamine che Dio fece costruire all'epoca della Torre Di Babele( che lingua si parlava?), e fece ritrovare ere geologiche dopo. Sono d'accordo con Tessa che è difficile raggiungere le 50 visualizzazioni a risposte zero, puoi scendere? Ciao
Franco
Franco
Franco

Messaggi : 28
Data d'iscrizione : 24.03.19
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Decuius il Mer Lug 24, 2019 7:05 pm

Cari Andrea e Franco,
Ho visto che discussioni precedenti di Samael hanno raggiunto anche più di 70 visualizzazioni, per questo mi sono posto questo traguardo, indubbiamente raggiungibile.
Gli iscritti e visitatori abituali saranno un decina, ma i visitatori, nel corso del tempo, possono superare le 50 unità.
Procediamo con un andamento lento, poi si vedrà...
Decuius
Decuius
Decuius

Messaggi : 139
Data d'iscrizione : 16.07.19

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da tessa il Gio Lug 25, 2019 1:55 pm

Caro Decuius,
Ma tu non puoi paragonare ciò Che dice Samael a quello Che dici tu. Samael si porta dietro quella foto di Kianeau Reeves tratta dal film Costantine, lui dice Che è in suo alter ego, non so Perchè, cmq è un gran fico. Tu non sappiamo
Che immagine ci porgi, c'e' il jolly ma parli Di Religione Di Mormoni stanno tutti
In vacanza non so sè la gente si senta attratta
tessa
tessa

Messaggi : 1166
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da tessa il Gio Lug 25, 2019 2:25 pm

Risposta n2. Allora tu mi Dirai Che conta solo l
Imagine e non la sostanza. Anche l'immagine. Quando
Il PD era allo sfacelo ci siamo stretti attorno a Nicola Zingaretti, Fratello di Luca Zingaretti e a Camilleri, sè nom avessimo avuto Camilleri sarebbe scomparso da un pezzo il
PD.
tessa
tessa

Messaggi : 1166
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Decuius il Gio Lug 25, 2019 2:48 pm

tessa ha scritto:Caro Decuius,
Ma tu non puoi paragonare ciò Che dice Samael a quello Che dici tu. Samael si porta dietro quella foto di Kianeau Reeves tratta dal film Costantine, lui dice Che è in suo alter ego, non so Perchè, cmq è un gran fico. Tu non sappiamo
Che immagine ci porgi, c'e' il jolly ma parli Di Religione Di Mormoni stanno tutti
In vacanza non so sè la gente si senta attratta
Cara Tessa,
E' vero che Samael posta argomenti diversi dai miei. Dai titoli mi pare che sia molto interessato alla mitologia. E' possibile che la mitologia interessi più delle religioni; per questo mi sono posto limiti più bassi rispetto a quelli raggiunti da lui.

L'avatar, secondo me, non c'entra nulla, è solo una preferenza personale. Io posso leggere le discussioni che hanno un titolo interessante per me, indipendentemente dall'avatar di chi scrive.
Se mettessi l'avatar di Apollo, attirerei più lettori?
E il tuo? Sembra una maestra incinta. Attira molti lettori?
Decuius
Decuius

Messaggi : 139
Data d'iscrizione : 16.07.19

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da tessa il Gio Lug 25, 2019 9:24 pm

Caro Decuius,
Ma io non volevo attirare utenti con avatar, casomai ci mettevi miss Italia, Verci permettendo.Sai benissimo Che il mio avatar è un quadro Di Vermeer, che ci posso fare io che nella lussureggiante Olanda del
'600 le donne indossassero Sti cappottoni. Cmq quello è uno dei pochi quadri del Reijksmuseum che non puo'essere mai spostato, mica come noi, tre capolavori 100 lire ,La Madonna dei Palafrenieri, la Fornarina è Il Ratto di Persefone tutto a 100 lire , poi c e' chi vuole il
Discobolo, subito, incartalo,Il Galata morente , incarta pure quello, facciamo spazio, che spolveriamo un po' dove stavano queste opere d'arte...
Buonanotte
tessa
tessa

Messaggi : 1166
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

Origine del "Libro di Mormon". Empty Re: Origine del "Libro di Mormon".

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum