Il peso dell'anima.

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Messaggio Da Samael il Ven Mag 03, 2019 11:36 am

Presso gli Egizi quando un essere umano moriva la dea della giustizia Maat si occupava di pesarne l'anima. 
Tutto era finalizzato a mantenere equilibrio e armonia, perchè equilibrio ed armonia garantivano il permanere del mondo creato a partire dalla distinzione di terre e mari dall'indefinito brodo primordiale.
Il peso dell'anima. 070610_ani-1
Il defunto si presentava dopo la morte davanti al tribunale divino presieduto da Osiride, Signore del regno dei morti. Anubi, suo collaboratore, poneva sul piatto della bilancia il cuore del deceduto, che per gli egizi era sede della coscienza; sull'altro piatto veniva posta la piuma di Maat.
Il dio della saggezza, Thot, prendeva nota dell'esito della pesatura: se, infatti, il cuore sede della coscienza e depositario di tutte le azioni, buone o malvagie,compiute durante la vita avesse bilanciato la piuma, allora il defunto veniva dichiarato maa-kheru, ovvero "giusto" ed ammesso nel regno dei morti.
In caso contrario il cuore veniva dato in pasto alla dea Ammit (colei che ingoia il defunto), dannando per sempre la sua anima.
Un'anima con il giusto peso doveva quindi aver ben vissuto, e cioè:
1 – Non aver commesso iniquità contro gli uomini;
2 – Non aver maltrattato i sottoposti;
3 – Non aver bestemmiato;
4 – Non aver rubato;
5 – Non aver calunniato uno schiavo presso il padrone;
6 – Non aver affamato nessuno;
7 – Non aver fatto piangere nessuno;
8 – Non aver ucciso;
9 – Non aver commesso atti impuri;
10 – Non aver fornicato con sposati;
11 – Non aver diminuito le offerte nei templi;
12 – Non aver barato sui raccolti da donare al Faraone;
13 – Non aver alterato il peso della bilancia;
14 – Non aver tolto il latte dalla bocca dei bambini.

Tutti abbiamo qualcosa da rimpiangere. Tutti qualcosa da rimproverarci.
Qualcuno di noi può almeno (forse) dire di non aver mai fatto del male volontariamente.
E nella vita appesantiscono molto l'anima i dolori sofferti, le rabbie inespresse e le frustrazioni. A questo gli Egizi non avevano pensato. Ma ci sto pensando parecchio io, che percepisco quanto mi abbiano invece appesantito e peggiorato.

Alla luce di questo, che peso dareste alla vostra anima?
La supererebbe la prova della bilancia?
Cosa la appesantisce di più? Cosa la alleggerisce?
Samael
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