Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Erasmus il Lun Apr 29, 2019 6:34 am

Pippo Civati era dapprima nella direzione nazionale del PD. Ricordo che allora (ormai alcuni anni fa) aveva anche appoggiato apertamente le campagne del MFE (e in particolare la ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) proposta dal MFE (e dall'UEF).
E' poi "uscito" dal PD, in sostanza è stato "espulso" (o meglio: "accantonato" dai renziani in modo da provocarne la fuoriuscita ... perché dava fastidio a Renzi e alla sua claque). E' stato poi il fondatore ed il presidente del gruppo politico "Possibile".
Per la "Storia" di "Possibile" merita una lettura l'apposito articolo di Wikipedia
––> Possibile (partito voluto, fondato e diretto inizialmente da Giuseppe Civati

In vista delle ultime elezioni politiche (del marzo 2018), "Possibile" era confluito nel gruppo "Liberi ed Uguali" fondato dall'ex–presidente del Senato Pietro Grasso (nel quale si è candidata anche la presidente della Camera Laura Boldrini, in precedenza dl SEL [= Sinistra, Ecologia, Libertà).
A seguito dello scarso successo nelle elezioni del marzo 2018, Pippo Civati si è dimesso dalla presidenza di "Possibile" (e l'attuale presidente è una donna: Breatrice Brignone (di cui non so assolutamente nulla!)

Ora "Possibile", in vista delle elezioni europee, è confluito con i "verdi" (di cui, come partito europeo, è ancora co-presidente Monica Frassoni, veterana parlamentare europea dei Gruppo del PE Verdi/ALE) nella nuova lista "Europa Verde" (che, se non altro, nel nome ha proproio quello che dicevo io [criticando la stupiiità dei "verdi" italiani di accettare un nome composto da parole ormai logore perché stra-abusate, e quindi un nome "quaunquiista" e di conseguenza assoluta\mente non espressivo dell'identità politica del possessore!] : un preciso richiamo all'ecologia e all'europeismo, corrispondente allo storico e perpetyuo comportamento del Gruppo al PE "Verdi/ALE".
––> Europa Verde
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Europa-Verde-Logo
Il "Logo" di "Europa Verde".

Purtroppo sarà difficile che questa lista superi lo sbarramento del 4% (che è stato introdotto una decina d'anni fa con un vero "inciucio" tra Veltroni (allora segretario del PD) e Berlusconi (al fine di spartirsi quelli che sarebbero stati i pochi ma importanti europarlamentari "verdi" – i quali "verdi italiani", però, hanno fatto la stronzata – mi si perdoni la parola ... che quanno ce vo', ce vo' – di mettersi con l'estrema sinistra (di Vendola & Co) accettando il nome "Sinistra e Libertà" (che solo dopo la sconfitta alle europee del 2009 hanno cambiato in Sinistra Ecologia e Libertà). Insomma: da qualche deputato e da un 3% abbondante, sono scesi a meno del 2%! E, comunque, con lo sbarramento del 4% anche la Monica Frassoni (una prima volta eletta in Belgio nella lista Ecolo e una seconda volta in Italia con la lista dei "Verdi" (italiani) non è più stata eletta. E questo è stato un vero danno per l'Europa (dato che la Frassoni era una stimatissima co-presidente del Gruppo parlamentare dei "Verdi/ALE" asieme al franco-tedesco (e famosissimo) Daniel Cohn Bendit.

In Germania c'era una volta anche alle europee lo sbarramento al 3%. Ma già per le ultime europee (del 2014) la Corte Suprema tedesca ha imposto che lo sbarramento non ci sia per le europee (dal momento che in queste elezioni non ci sono affatto le motivazioni che ci sono nelle elezioni nazionali, ossiail favorire la formazione in parlamento di maggioranze stabili capaci di sostenere un governoo per tutta la legislatura. Tutto questo non ha nulla a che fare con il parlamento Europeo (che non ha i poteri "legislativi" dei parlamenti nazionali). E dunque sarebbe giusto che anche i partitini potessero eleggere anche un solo parlamentare. Così è ora in quasi tutti i paesi della'UE, tranne proproio l'Italia! E colpevoli sono tutti i grossi partiti! Tutti hanno interesse a mangiarsi anche quei pochi parlamentari "indiopendenti" dalla politica solo italiana e fondamentalmente europeisti (come è giusto che sia in un parlamento che si dice "Europeo"). Ed infatti, cambiano i partiti al governo ma non fanno decadere l'infame trovata di mettre lo sbarranmento al 4% alle europee, sbarramento che invece non c'è nelle elezioni politiche nazionali (nelle quali, per esempio il nuovo partito "Liberi ed Ugulai" – nato per le elezioni del marzo 2018 e già "sciolto" – ha ottenuto il 3,2% dei voti validi e ben 42 parlamentari (tra deputati alla Camera e senatori). I partiti su cui si regge l'attuale governo Conte (M5S e Lega) sono antagonisti sia di Forza Italia che del PD: ma si guardano bene dal far cadere qiuello sbarramento istituito proprio dai vertici di Forza Italia (o, più precisamente, PdL – "Popolo delle Libertà") e del PD!

Altrove dicevo che non so per chi voterò perché le mie simpatie sono per per i Gruppi parlamentari [del PE] "ALDE" (il cui presidente è Guy Verhoftadt, che mi pare l'unico vero "federalista eiuropeo" tra quelli che sono o sono stati "capi di governo" – e lui è stato per molti anni il premier del Belgio–) e per ii Verdi/ALE (che sono effettivamente europeisti ed ecologisti).
–––> ALDE
–––> Verdi/ALE
Ma non vorrei – per la terza volta! – buttar via il mio voto votando per una lista che non supererà lo sbarramento del 4%.

Ma questa volta forse quelli che hanno capito qualcosa (che però sono sempre pochi rispetto al popolo bue che si lascia infinocchiare dai "popuisti" istrionici come Grillo o Salvini) potrebbero orientarsi proprio verso la lista "Europa Verde" se non altro perché oppositrice dei partiti attualmente al governo in Italia (governo palesemente fallimentare ... e tanto caduto in basso (con l'istigazione all'odio e al razzismo di Salvini e la candida totale e assoluta ignoranza di Di Maio) da sputtanarci al cospetto del mondo intero!
Di Maio è quello che, per scusarsi di aver denigrato la Francia e aver espresso piena solidarietò a quel capoccia dei Gilet Gialli che vorrebbe le dimissioni di Macron, scrive a Macron della "millenaria democrazia della Francia"; Di Maio è anche quello che, a braccetto con Di Battista, del palazzo del PE di Strasburgo dice "questa è la marchetta alla Francia che bisogna abolire al più presto"; ed è quello che in risposta alle critiche della Commissione alla "manovra economica dell'Italia (bocciata anche – fatto senza precedenti in tutta la storia della CEE/UE – dell'Eurogruppo prima e poi dal Consiglio Europeo all'UNANIMITA' (ad eccezione ovviamente della sola Italia) dichiara "Tra sei mesi questa Europa non ci sarà più" ... e altre analoghe "coglionate".
Salvini si vanta dell'alleanza con il partito di destra anti-UE tedesco AfD (Alternative für Deutschland). Ma il capo di questo partito ha dichiarato (e fatto pubblicare dai più letti giornali tedeschi) che "il governo italiano non si illuda: perché non è giusto chesia poi la Germania che finisce col finanziare l'incapacità e gli sprechi del governo italiano".
E anche il governo dell'ungherese Orban, presentato come solidale con la Lega di Salvini, in Consiglio Europeo ha pure votato per la bocciatura della manovra economica presentata da Conte e Tria.

Leghisti e grillini sbandierano un prossimo grande successo per le europee: ma i pronostici di agenzie indipendenti dicono che il gruppo anti-UE al PE avrà 69 o forse 70 deputati (meno di un decimo dei 751 parlametari europei), e che tra questi il paryito con più parlamentari sarà la Lega di salvini, che però non ne avrà più di 18, al massimo 20.

Probabilmente anche stavolta rischierò di annullare il mio voto votando per "Europa Verde". Ma forse questa volta questa nuova lista supererà la soglia del 4%. [In Germania i pronostici dicono che i Verdi possono sorpassare i socialisti, alla faccia di Shulz!)
–––
Ciao ciao a tutti!
Vedremo come andra a finire la campagna delle europee, queta volta ben diversa dalle volte precedenti.


Ultima modifica di Erasmus il Dom Mag 05, 2019 3:59 pm, modificato 1 volta

_________________
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 0381f-b4ad898e-a471-49c4-ac42-83ba8322386f
Erasmus
Erasmus

Messaggi : 641
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Samael il Gio Mag 02, 2019 7:04 am

Amico Erasmus. Voterò anch'io per Europa Verde, da sempre i "Verdi" (in genere) hanno la mia simpatia. Specialmente alle Europee. E questa lista è di un bel "verde" politico, ambientalista ed europeista.
Per quanto concerne poi il rischio di vederti il voto annullato, voglio raccontarti un aneddoto.
Avevo un amico che si presentava sempre alle amministrative, come candidato Sindaco, per una lista molto vicina all'ex "Partito dei Comunisti Italiani" di Diliberto. Per tre candidature consecutive ha sempre perso, o al ballottaggio non si schierava con una maggioranza o l'altra e dava libertà di voto ai suoi elettori, o comunque non superava la soglia del 3%.
Si è sempre presentato nonostante tutto.
Una notte, dopo essere rimasto con lui nella sala consigliare del municipio, dove venivano fatte le proiezioni dei voti ottenuti nelle varie sezioni, e avendo constatata una nuova sconfitta, siamo usciti per andare a prendere un caffè, erano ormai le 5 del mattino.
Così gli chiedo: senti Paolo, non ti sei stancato di presentarti e perdere ogni volta? Non sei stufo?
Luca - mi fa, - a noi non interessa perdere, non ce ne frega niente, siamo idealisti. Mi presenterò sempre se i compagni vorranno. Non si deve demordere, è la nostra idea e nessuno la può far tacere. E' questo quello che conta-.
Come vedi mio ottimo Erasmus, l'idea in cui credi è per sempre e comunque sia resterà con forza dentro di noi.
Diamo il voto a " Europa Verde" è cosa buona e giusta.
Samael
Samael

Messaggi : 398
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Erasmus il Dom Mag 05, 2019 10:34 am

Samael ha scritto:[...] Voterò anch'io per Europa Verde,
Bene! Speriamo che superi la maledetta soglia del 4%.

@ Samael
Grazie, Samael, di questo tuo ottimo intervento.
Vedi che, ormai, questa sezione è quasi deserta.
Ieri ho "postato" un altro messaggio: il futuro scioglimento del gruppo ALDE (= Alleanza dei Liberali e Demopcratici Europei). E fino ad ora ci sono solo 5 visite.
Vedi anchde che moltissimmi "topics non hanno alcun altro intervento tranne quello iniziale (spesso mio, qualche volta anche di Epoch)
Questo il logo dell'ALDE
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 20140822PHT55801_original
Samael ha scritto:[...] da sempre i "Verdi" (in genere) hanno la mia simpatia. Specialmente alle Europee. E questa lista è di un bel "verde" politico, ambientalista ed europeista.
E qui mi trovi perfettamente d'accordo!
Sarebbe anche interesante rivedere la stora dei "VERDI/ALE" come Gruppo de PE. Ma, ovvuìiamente, la cosa andrebbe per le lunghe.
Un solo ... aneddoto.
L'ultima volta che in Italia sono stati eletti europarlamentari nella lista dei Verdi  è stato nel 2004.
Io, su consiglio di chi conosceva i candidati meglio di me, ho dato la prefesrenza a Sepp Kustatscher (che era uscito dalla Südtiroler Volkspartei 5 anni prima per aderire ai "Verdi altoatesini" e, per le europee del 2004, candidarsi nel Verdi Italiani.
Beh: costui ha avuto in quella legislatura il record delle presenze in PE!
E' stato assente per tre giorni consecutivi a causa di una influenza con febbre alta! Ha partecipato a più di una Commissione del PDE, dimostrandosi europeista convinto ... e stakanovista quanto ad impegno e partecipazione. Si è ricandidato del 2009 ottenendo un sacco di preferenze iin tutto ilo Nord_Est. ossia in Trentino-Alto Adige, in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e in Emilia-Romagna). Ma non è stato rieletto perché il SEL (comprendeente i Verdi ... ma nche

[Già nel 2009 c'era lo sbarramento al 4% ... e i verdi italiani, per superare la soglia di sbarramernto si sono uniti a frange di estrema sinistra che hanno imposto il nome Sinistra e Libertà (parole general purpose, abuste da tutti, che non caratterizzavano affato la vocazione "europeista" dei VERDI a livello europeo e nemmeno quella (essenziale!) "ecologista" ... e in più la Bonino, invitata a metttersi pure in quella lista –  magari come indiperndente) ha rifiutato, pur sapendo che con lo sbarramento la sua lista da sola non avrebbe eletto nemmeno lei stessa.
La lista dei verdi (o meglio "Sinistrae Libertà) ottenn il 3,13% ( e qiundi 0 seggi, mentre nel 2004 i verdi da soli ottennerto 4 seggi).
La Lista Bonino ottenne il 2,43% (e, come previsto, 0 seggi).
Vedi dunque che insieme la soglia del 4% sarebbe stata superata. Ma la Bonino si era candidata al solo scopo di restare in scena!
Subito dopo la sconfitta elettorale del 2009, il SEL decise di modificare il nom e da "Sinistra e Libertà" a "Sinistra, Ec ologia, Libertà).
Io penso che queste parole ormai non dicono più niente! Fanno troppo spesso parte di discorsi e rare volte di resoconti di affettive azioni politiche!
E' il programma (nei suoi dettagli di possibile pratica applicazione) che conta! E il sostegno a chi ha meno, la lotta contro le sperequazioni, la difesa del welfare già conquistato e il rafforzamento della sicurezza si possono scrivewre nei programmi e poi passare dai proclami a vere aziuoni politiche consone ai programmi senza più menarsela con quelle parole ormai logore da decenni!

Speriamo che questa volta , con un nome così sempice chjiaro che e più chiaro e semplicer non si può, anche l'Italia possa contribuire all'irrobustimento del gruppo Verdi/ALE.

Consiglio gli eventuali nostri lettori di cercare in rete (anchew su TouTube) gli interventi in PE di Danie Cohn Bendit, (chew era co-prersidente del Gruppo Verdi/ALE con Monica Frassoni) per capire la "stoffa" e la coerenza dei Verdi/ALE in PE.

Ciao Samael
Ciao a tutti
------------
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 3972599242

_________________
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 0381f-b4ad898e-a471-49c4-ac42-83ba8322386f
Erasmus
Erasmus

Messaggi : 641
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da andrea936 il Dom Mag 12, 2019 6:19 pm

Vi ringrazio delle informazioni che ho potuto trovare qui nel forum a proposito della lista "verde", visto che ormai si parla solo di Lega e M5s.
E' infatti difficile informarsi su programmi e attività dei Verdi "europei" - che mi sembra abbiano molte liste collegate o alleate - il meccanismo elettorale non mi è affatto chiaro, o nessuno si preoccupa di spiegarcelo.
 Mi chiedo solo perchè si sia abbandonata - ci ricordiamo del referendum di tanti anni fa? -  la battaglia contro la caccia. Non sento più nessuno che la riproponga, forse perchè le specie animali vengono sterminate in tanti altri modi....purtroppo...
 Un saluto a tutti.
andrea936


––––––––––––––––––––Intrusione del moderatore Erasmus––––––––––––––––––––
Mi pare che questo sia il tuo secondo messaggio in questa sezione "Unione Europea", ossia di averti già dato il "Benvenuto!" che dò a chi interviene qui per la prima volta. E allora ...
================================================
Bentornato,andrea936, nel forum "Unione europea"!
Il coordinatore Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Erasmus-text-image
andrea936
andrea936

Messaggi : 15
Data d'iscrizione : 06.12.18

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Samael il Lun Mag 13, 2019 1:38 pm

Carissimo andrea936, sono felice che anche a te piaccia sta superlista veramente "verde". Io la voterò di certo come il caro amico Erasmus.
Vale la pena e a livello europeo i Verdi sono davvero forti. Fanno programmi e li mantengono e sono certamente un buon sostituto alla sinistra tradizionale.
Ho visto che sei molto sensibile ai problemi naturalistici in genere, mi conforti, perchè ormai la natura viene sempre più bistrattata costantemente a favore del consumismo e della politica dei beceri.
Ok allora, votiamo "Europa Verde", così almeno ci sarà qualcuno che porta avanti anche i nostri diritti. Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 3972599242
Samael
Samael

Messaggi : 398
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da andrea936 il Lun Mag 13, 2019 9:26 pm

Grazie!,
mi domando solo :
1) il mio voto andrà comunque sprecato se - in Italia- non si raggiungerà il quorum?
2) i verdi italiani hanno compiuto, negli ultimi quindici anni, una verifica dell'efficienza e della funzionalità degli impianti (eolici, o con pannelli solari ecc) dislocati per l'Italia al di là delle solite affermazioni di principio: cioè i costi, la resa, i problemi di smaltimento e le truffe messe in atto attorno all'energia verde? oltre lo spreco di terreno agricolo che si è consumato?
Io di tutto ciò non ne sono a conoscenza.
Credo senz'altro che i Verdi di alcuni paesi esteri siano senz'altro più credibili e consapevoli, e non so quanto Civati, con tutta la buona volontà sia addentro al problema; ma spero di sbagliarmi.
 saluti
 andrea936
andrea936
andrea936

Messaggi : 15
Data d'iscrizione : 06.12.18

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Erasmus il Ven Mag 24, 2019 11:26 pm

andrea936 ha scritto:Grazie!
M domando solo:
1) il mio voto andrà comunque sprecato se - in Italia- non si raggiungerà il quorum?
Purtroppo sì.
E' qulacosa di assurdo. In Italia non c'è alcuno sbarramento alle elezioni del Parlamento Italiano e invece, da dieci anni, c'è per l'elezione del Parlamento Europeo. [Ho già ricordato che è frutto di un "inciucio" tra Berlusconi e Veltroni].
In Germania c'è lo sbarramento (mi pare al 3%) alle elezioni politiche nazionali. C'era analogamente anche alle europee ma la Cort eSuprema tedesca ha imposto di toglierlo alle europee motivando che le ragioni per le quali coviene lo sbarramento nell'elezione del Bundestag – ossia: ridurre il rischio di instabilità per mancata maggioranza a sostegno del governo – non sussistono per le elezioni del Parlamento Europeo.
I Gruppi "grossi" del P.E. (ossia quello i dei "popolari" [PPE] e quello dei socialisti "S & D") sono legati mani e piedi a partiti "forti" nei rispettivi stati membri. [Si pensi che l'attuale presidente del P.E. è l'italiano Antonio Tajani che è un "berluschino" DOC e attualmente è il vice.-presidente di Forza Italia; e il precedente Presidente era il socialista tedesco Martin Schulz, da un paio d'anni [leader[/i] dei socialisti tedeschi , quello ha "lasciato" il PE per candidarsi come Cancelliere (ma è stato battuto dalla Merkel ... e alle prossime europee può anche darsi che i socialisti ora da lui guitati vengano sorpassati dai Verdi , [Partito "Alleanza 90/I Verdi", in tedesco "Bündnis 90/Die Grünen"]).

Però questa volta, abbandonato il vecchio nome SEL (che al grande pubblico non comunicava affatto né la vocazione "ecologista" né quella "europeista" – originariamente [europee 2009] SEL era la sigla di "Sinistra E Libertà", modificato subito dopo la sconfitta alle Europee in "Sinistra Ecologia Libertà") , con un nome che comunica immediatamente entrambe le dette "vocazioni", è possibile – ma io non sono bravo a fare pronostici – che finalmente il mio voto (perduto sia nel 2009 che nel 2014) serva a qualcosa!

Devo anche dire (ad andrea936) che io da sempre sono favorevole a politiche d lotta alla povertà, alle sperequazioni di qualsiasi tipo (di "genere" – come si dice ora , di età, dsi categoria sociale e –soprattutto una volta, cioè ai miei tempi, sperequazioni regiuonali). E tuttavia considero davvero logorate dall'abuso ormai secolare le di+zioni "di desgtra" e "di sinistra".
Ho scoperto recentemente che anche la nostra Monica Frassoni (tuttora co-presidente dei "Verdi Europei – Alleanza dei Liberali Democratici" a livello non italiano bensì Europeo , pur dichiarandosi "di sinistra", a riguardo dell'abuso delle due espresiioni "di sinistra" e "di destra" la pensa abbastanza similmente a me!
Provate a leggere questo articolo (che è un'intervista alla Frassoni del 5 aprile scorso):
––> Monica Frassoni: “Andiamo oltre i luoghi comuni: l’ambientalismo non è (solo) di sinistra”
andrea936 ha scritto:2) i verdi italiani hanno compiuto, negli ultimi quindici anni, una verifica dell'efficienza e della funzionalità degli impianti (eolici, o con pannelli solari ecc) dislocati per l'Italia al di là delle solite affermazioni di principio: cioè i costi, la resa, i problemi di smaltimento e le truffe messe in atto attorno all'energia verde? oltre lo spreco di terreno agricolo che si è consumato?
Io di tutto ciò non ne sono a conoscenza.
I verdi italiani hanno sempre contato poco sia perché poco numerosi, sia perché – secondo me – hanno avuto leader poco capaci ... e anche alquanto "strani". [Sto pensando a Pecoraro Scanio].
Ma a livello europeo sono, secondo me, il Gruppo più lungimirante. Assieme all'ALDE i Verdi/ALE sono i più vicini al vero "federalismo europeo".
In particolare, Monica Frassoni è stata (da universitaria e neolaureata in Scienze politiche a Firenze) presidente della GEF (Gioventù Fedralista Europea), la parte giovanile del MFE (Movimeto Federalista Europeo). A 24 anni è stata eletta a livello europeo presidente della JEF (che è la sigla – di origine francese, "Jeunes Fédéralistes Européens" della parte giovanile dell'UEF (Unione dei Federalisti Europei). Per svolgere bne la nuova mansione Monica si è trasferita a Bruxelles; ma siccome negli organismi del federalismo europeo non esiste assolutamente alcuna retribuzione. Monica Bruxelles ha cercato un lavoro e l'ha trovato subito come inpiegata al servizio del Gruppo dei Verdi. Là a Bruxelles ha in particolare fatto maggiore conoscenza con i Verdi belgi. Questi, stimandola parecchio, le hanno chiesto di candidarsi per il loro partito (con la lista Ecolo. Si trattava solo di far scena, perché i verdi belgi (avendo il Belgio pochi eurodeputati) speravano di avere un solo eletto (o al massimo due). Invece, probabilmente in seguito all'epidemia di volatili (nota come "Epidemia aviaria") comn gravi conseguenze anche suylla salute dei consumatori, la lista Eciolo conquistò ben tre seggi; e la terza come numero di preferenze era proprio Monica Frassoni.
Ma nel Gruppo Verdi/ALE monica fece presto carriera! Fu il presidente del Fruppo – il famosissimo Daniel Cohn-Bendit – a riformare la "gerarchia" del Gruppo che da allora sarebbe stato presiduto da due "co-presidenti" un maschio ed una femmikna. Monica (rieletta al P.E. in Italia nel 2004) fu co-presidente per 10 anni del Gruppo dei Vrdi/ALE (stimatissima anche dai leader degli altri gruppi, sia di centro – come il PPE e l'ALDE – sia di sinistra – come l'allora PSE poi diventato "S & D").
Si era ricandidata anche nel 2009 (nel SEL, senza tuttavia aver parte nell'organizzazione della campagna elettorale). Il SEL prese 3,13% (circa) e quindi nessun seggio per colpa della maledetta soglia di sbarramento al 4%. Di questa "défaillance" è colpevole anche Emma Bonino che ha rifiutato l'invito di entrare nel SEL presentandosi con una sua lista ("Lista Bonino-Pannella" nella qiale non c'era affatto la candidatura di Pannella) pur sapendo che non sarebbe stata eletta. Evidentemente ha messo in piedi quella lista solo per restare ancora "in vista".
Quando dico che sono"europeista" mi sento dire: «Allora alle europee vorterai per la Bonino!»
Invece no! La Bonino, secondo me, non merita tutta la considerazione che molti hanno per lei. E' stata brava a restare sempre a galla! Tra l'altro, quando in Italia non c'era ancora l'incompatibilità tra essere parlamentari italiani ed europei simultaneamente, la Bonino ... ha preso una montagna di denaro pubblico! basti pensare che è parlamentare dal 1976 e che, pur di restare sempre a galla, è passata dai radicali (quando assieme ai comunisti hanno fatto cadere il presidente della Repubblica Leone), a Forza Italia (in modo da farsi candidare da Berlusconi in Commissione Europea) e poi di nuovo con la sinistra (in modo da essere scelta come "Ministro per il commercio internaqzionale". [Insomma: per battere Berlusconi, nel 2006 Prodi doveva raccattare ... oves et boves (o meglio: Bertinotti, Mastella, Bonino, Pecoraro Scanio, ecc.) ,. E naturalmente in politica vale la legge del "do ut des"!

Come vedi, non so rispondere affatto alle tue precise domande!
Ma so che, in Parlamento Europeo, i Verdi/ALE sono da sempre impegnati al mglio,in un'ottica davvero "pro-europea" (e spesso non solo europea), al di sopra dei singoli stati da cui provengono.

[Ho appena sentito in TV il rappresentante della Lega dire che anche l'Italia in Europa deve difendere i propri interessi con dignità, e non elemosinando "col cappello in mano", bensì come fanno i francesi per la Francia e i tedeschi per la Germania ecc.
A parte il fatto che a dirlo era uno d'un partito che fino a due anni fa era separatista (e in particolare Salvini parecchie volte per dire l'Italia distinta dalla sua "Padania", diceva "Italia di merda"), quel che manca in Europa è un potere effettivamente statuale al di sopra dei singoli stati. Un politico che fa carriera in una struttura federale – si pensi agli USA ma anche (e forse meglio come modello) alla Svizzera – va a lavorare per il bene dell'intera federazione, mica per farsi bello davanti ai suoi corregionali!
Ed è un fatto che o l'Unione Europea si muove davvero come un (solo) "tutto" o va incontro alla dissoluzione e poi al regresso prima per importanza e poi anche economico dei suoi stati-mermbri.
Insomma: i "sovranisti" che difendono –dicono loro – gli interessi della propria nazione, alla lunga (se prevarranno) porteranno il proprio paese nel disastro (sperando anche che non si ritorni alle ostilità armate tra paesiora membri della stessa Unione).
L'altro ieri ho sentito Zingaretti che si professava europeista ... e per dar più peso in poilitica internazionale dell'UE diceva che occorre l'elezione diretta del presidente delConsiglio [dell'UE].
Secondo me è un'idea che dimostra la ristrettezza mentale dei nostri politicanti!
All'UE srvono poteri plitici che ora non ha! Serve che possa autofinanziarsi disponendo del potere di riscuotere tasse ed imposte! Serve che il PE abbia la pienezza del potere legislativo. Serve che la macroeconomia sia diretta centralmente (e non lasciare che ogni stato faccia come crede il suo occasionale governo). Adesso il presidente del Consiglio dell'UE è il polacco Donald Tusk ... che non ha alcun potere se non quello di "presiedere" (ossia di "coordinare" il dialogo dei vari membri che sono ministri nelle rispettive patrie del ministero preposto all'argomento in agenda per quel "meeting").
Che sia eletto a suffragio diretto dagli europei o da qualche istituzione dell'UEi, che differenza fa se non ha effettivi poteri politici?
Chi sa chi è il capo di governo della Svizzera? Credo che siano pochi che lo sanno! Eppure la Svizzera ha nel mondo un peso (ed una notorietà) ben maggiori di quelli di altri paesi delle stesse dimensioni (per polazione e per estensione territoriale). Come dice la Frassoni (e ora anche la presidente di Possbile), sono le idee che contano!. In Svizzera in Consiglio dei Ministri (detto però Consiglio federale, Bundesrat in tedesco) funziona come un "direttorio". E' composto da 7 membri eletti dall'Assemblea federale (che è il parlamento) che non possono poi essere cambiati (non essendo contemplato il voto di fiducia. Insomma: ai vertici dello Stato invece di una sola persona (come in USA, in Francia, in Australia ... ed in generale nelle cosiddette repubbliche presidenziali) in svizzera c'è un direttorio , un organo collettivo i cui membri possono esere di questo o quelpartito, senza la necessità di una maggioranza che lo sostenga.
–––––––––––––
Per rispondere tu stesso alle tue domande ti consiglio di visitare i siti di Europa Verde, di Possibile e di Monica Frassoni
––>Europa Verde(sito web)
––>Possibile (sito ufficiale)
––>Monica Frassoni (sito web personale)


Ciao andrea936. ciao a tutti
–––––
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 3972599242

_________________
Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") 0381f-b4ad898e-a471-49c4-ac42-83ba8322386f
Erasmus
Erasmus

Messaggi : 641
Data d'iscrizione : 30.07.13

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Verci Ieri alle 7:29 am

Purtroppo questa lista elettorale "Europa verde" è misconosciuta e non credo arriverà, in Italia, a superare lo sbarramento del 4%. I massmedia l'hanno sostanzialmente ignorata a favore dei "divi" Salvini e Di Maio, dei soliti Meloni e Zingaretti e del redivivo Berlusconi. Ho visto in tv anche i fascisti di Forza Nuova e Casa Pound, ma dei Verdi nessuna traccia. Come la pubblicità è l'anima del commercio, i talk show - oggi più che mai - sono l'anima della propaganda elettorale.
Verci
Verci
Admin

Messaggi : 1122
Data d'iscrizione : 30.07.13

http://areaforum.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile") Empty Re: Una "lista" elettorale nuova: "Europa Verde" (in essa sta anche "Possibile")

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum