La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da tessa il Ven Nov 30, 2018 5:35 pm

Dal Vangelo secondo Luca. (Lc 1,39-56)




TESTO:-
Dal Vangelo secondo Luca. (Lc 1,39-56)
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua. Parola del Signore.

 
Inizio qua, dalla Visitazione e dal Magnificat, la mia piccola trattazione sulla Madonna.  Vediamo qui che pure lei, Grande e Osservante Figlia d'Israele, loda Dio. Anche la madre di Samuele, dopo aver  ricevuto un figlio ha intonato un canto (1 Sam 2,1-30). Debora, la profetessa, dopo la vittoria su Sisara, cantò al Signore ( Gdc 4,5), lo stesso fece il popolo dopo la traversata del Mar Rosso (Es 15). Re Davide cantò e danzò mentre si trasportava l'arca dell'alleanza a Gerusalemme da Baalà di Giuda  con tripudi e suoni di tromba, erano trentamila uomini che danzavano accompagnando l'arca ( Sam 2 Cap 6:1-23). Mikail, figlia di Saul, lo disprezzò perchè re Davide era coperto solo con un efod, per poter danzare meglio e lei fu punita, e non ebbe mai figli finchè visse. Facciamo cantare dunque anche Maria con un canto veterotestamentario che si intona in tutta la storia innica del suo popolo.

Credo che Maria abbia avuto la più alta manifestazione d'affetto al concilio di Efeso (431) quando alcuni vescovi cattolici decisero di usare per lei l'appellativo di Christotòkos ( tokos in greco significa parto), cioè solo Madre di Cristo ( come diceva l'eresia di Nestorio, che Maria era solo la madre dell' uomo Cristo e non del Logos divino) e non Theotòkos ( e cioè madre di Dio) e allora si scatenò una vera e propria guerriglia a bastonate tra la folla che assisteva fuori del palazzo al concilio ed effettivamente vi partecipava, perchè aveva capito che Maria era Theotòkos, prima degli stessi vescovi, e così le fu assegnato definitivamente, grazie alla ribellione popolare, il titolo di Madre di Dio e cioè di Theotòkos.

Da Nicea al concilio di Efeso, diretto da Cirillo d'Alessandria, Sant'Agostino era morto l'anno precedente, varie dispute vi furono tra i vescovi, che si bastonavano sempre, se considerare le persone del Padre e del Figlio homoousios e cioè della stessa sostanza, oppure homoios (simili), i vescovi preferivano homoios, perchè temevano che homoousios si potesse usare in senso sabellianistico, ma alla fine del concilio di Efeso si usò il termine homoousios, e cioè il Figlio consustanziale al Padre, e col Filioque, e cioè lo Spirito Santo che procede dal Padre e ( Filioque) dal Figlio.
Cio' che più commuove in Maria è il suo "fiat", il suo sì incondizionato a Dio. Diventa così la più grande delle figlie d'Israele, è una donna che non è mai stata comoda, si reca a Betlemme per il censimento a dorso d'asino, partorisce sulla paglia,  al freddo  e al gelo, ma dopo la visita dei Magi deve fuggire di nuovo in Egitto, sempre a dorso d'asino , e poi di nuovo su un asino per tornare a Nazaret. Aveva sposato Giuseppe, un uomo giusto, anch'egli consapevole di questo grande mistero che era Gesù, anche lui ascoltò le parole del profeta Simeone che, al tempio, alla presentazione di Gesù al tempio, lo prese tra le braccia, lo sollevò e disse ( Nunc dimittis ):


  "Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola;
perchè i miei occhi han visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti
e glorIa del tuo popolo Israele.".


Il padre e la madre di Gesù si stupivano di queste parole. Egli parlò a Maria, sua mdre, dicendole: "Egli è qui per la rovina e risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perchè siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima".

C'era al tempio anche una profetessa, Anna, era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito 7 anni, poi era rimasta vedova e era al tempio a servire Dio notte e giorno, con digiuni e preghiere.  Spraggiunta, vide anche lei il bambino, si mise a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

Quando Gesè aveva dodici anni si recò al tempio con i genitori per la Pasqua e si smarrì. Alfine Maria e Giuseppe lo trovarono che discuteva con i dottori al tempio, la madre lo rimproverò, mal ui rispose che doveva occuparsi delle cose del Padre suo. Ma essi non compresero le sue.
parole.

Nell'Annunciazione da parte dell'arcangelo Gabriele, vediamo come lo Spirito Santo scende su di lei e l'avvolge, i pittori del rinascimento immaginano cio' come una stria luminosa che la raggiunge e qui vediamo che lo schema è Danae ingravidata in carcere da Zeus sotto forma di pioggia d'oro.
E poi fu per lei un mai riposarsi, un viaggiare a dorso d'asino fino a Betlemme per il censimento, il non trovare posto nell 'albergo, Gesù nacque in una mangiatoia, mentre gli Angeli cantavano, Glora a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Lui ama. Ma subito dopo l'arrivo dei Magi, Maria dovette ripartire e fuggire in Egitto, sempre su un asino, e poi, cessato il pericolo, tornò nella Terra Promessa sempre a dorso di mulo. Disse ciò papa Francesco, qualche anno fa, quando siamo comodi vuol dire che non va bene, che non ci preoccupiamo degli altri, dobbiamo essere sempre scomodi.
Il logos, come dice l'aquila giovannea che si leva alta, nell'Incipit,  esisteva da sempre ( En archè en o logos, kai o logos en o theos, kai o logos ev pros ton theon...kai o logos sarx egeneto) e cioè ( traduzione: In principio era il logos, e il logos era Dio, e il logos era presso Dio...e il logos si fece carne...), esisteva da sempre col Padre e con lo Spirito Santo. Dio Padre e Dio Spirito Santo danno luogo all'incarnazione attiva, per il logos che si incarna si parla di incarnazione passiva. ( Questa è teologia).
L'arcangelo Grabriele la saluta con Ave," kecharitomene", e cioè " piena di grazia", ella era nata senza peccato originale, un dogma che la Chiesa proclamerà solo nel 1854, con Pio IX, fuggito a Gaeta al Santuario della Madonna della Civita. Ella accetta, dice "fiat".
In quella notte incantata, alla nascita di Gesù, i cori angelici riempirono l'aere, i pastorelli si genuflessero, anche se non capivano bene perchè, ed ecco posarsi una grande stella sulla grotta, che già era apparse in Oriente, poi scomparsa e poi riapparsa di nuovo. Maria non pote' comprendere tutto, ma da purissima figlia d' Israele accetto' tutto, lei e il suo castissimo sposo, che era un uomo giusto, San Giuseppe. Fu la mamma ad occuparsi del bambino, lei lo partorì, lo allattò,  lo cullo, lo cambio' e gli cantò la ninna nanna. A questo punto non resta che leggere l'Incipit di Giovanno e meditarlo, anzi farsi rapire da esso, dal suo splendore. Il giorno di Natale vi sono 4 Messe, della Notte, dell'Alba, del Mattino, e del Giorno quella con l'Incipit dell'aquila giovannea.FINE




i


.


Ultima modifica di tessa il Mar Dic 04, 2018 3:29 pm, modificato 4 volte
tessa
tessa

Messaggi : 1139
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Samael il Lun Dic 03, 2018 1:53 pm

Non voglio interrompere il tuo interessantissimo topic sulla Madonna, però visto che non ho la tua conoscenza e dialettica nel merito, mi permetto di postare alcune immagini dei quadri più famosi che la rappresentano.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 480px-Raffaello_Sanzio_-_Madonna_della_Seggiola_%28Sedia%29_-_WGA18816
Direi di iniziare con questo dipinto di Raffaello Sanzio "Madonna della seggiola", si tratta di una pittura ad olio su pannello di legno eseguita dal grande artista nell'anno 1514. Si trova nella galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze. E' inutile ricordare che Raffaello dipinse una gran quantità di opere con soggetto la Madre di Gesù.
Tantissimi di quei dipinti sono ancora conservati in Italia, ma altrettanti ci sono stati sottratti nel corso della storia dai francesi prima, dai tedeschi poi, e non solo. Si può comunque andarli a vedere, ora che siamo in tempi di pace, andando in giro per i vari musei o pinacoteche, dal Luovre, al museo del Prado, sino alla Gemäldegalerie di Berlino.
Tante sue opere ( che ritraggono la Madonna) si trovano anche in Russia ed oltreoceano in America.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 58AC00024
Questo dipinto è invece di Andrea Mantegna dal titolo "Madonna con Bambino". E' una tempera su tela realizzata dall'artista nell'anno 1475 circa. Si trova nell'Accademia delle belle Arti "Carrara" nella città di Bergamo. Anche Mantegna ha dipinto una notevole quantità di dipinti raffiguranti la Madonna.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Sassoferrato_Madonna
Questo dipinto è del pittore marchigiano Giovan Battista Salvi. E' un'opera dell'anno 1650. Tale dipinto fu donato dalla regina Isabella II di Spagna, che lo aveva commissionato all'artista, a Papa Pio IX, dopo la proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione. Si trova nella Pinacoteca Vaticana.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. E8eb078ecbdb39afc1d19db1da048368--famous-artists-paintings-street-painting
La "Madonna del Riposo" o "Madonnina" o ancora, "La Madonna delle vie" è un dipinto su tavola del pittore Roberto Ferruzzi. E' un'opera del 1897. Con questo dipinto l'artista vinse la seconda Biennale di Venezia.
Dipinto che ritroviamo in tantissime altre rappresentazioni dell'arte sacra. Non so se avete frequentato il catechismo da piccoli, davano sempre delle immaginette sacre i preti. Questo dipinto si trovava molto spesso in quelle immagini (dette anche "santini"). L'opera è conservata in una pinacoteca (Parrocchia del Sacro cuore di Gesù) di Torreglia (PD).
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 201px-Rossetti_AnnunciationLa Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Dettaglio-e1491569891206
Vorrei concludere questa piccola rassegna sui quadri che ritraggono la Madonna con questo dipinto (integrale  ed un particolare del volto) di Dante Gabriel Rossetti, fondatore dell'Accademia dei Preraffaelliti, dal titolo "Ecce Ancilla Domini" (l'Annunciazione).
L'opera, un olio su tela è dell'anno 1849\50, ed è conservato presso la Tate Gallery di Londra.

La Madre di Gesù è stata ritratta da migliaia di artisti, in tutte le "salse" come si dice oggi. E' sempre stata l'obiettivo dell'arte e del pensiero, e questo (secondo me) perchè la "Madre" è colei che immette nel mondo qualcosa che è sicuramente sacro: la vita.
Samael
Samael

Messaggi : 446
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Samael il Mar Dic 04, 2018 2:45 pm

Altri dipinti sulla Natività
(e sull'Annunciazione).

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 5aae7dcd-aed6-4f88-abd6-53b3c2c3b527_1024_512
Icona della Madre della Tenerezza.
La tradizione vuole che l’icona della Madre della Tenerezza sia stata dipinta da San Luca. In verità sembra che sia stata composta a Costantinopoli nel XII secolo da un'artista sconosciuto. Donata dal patriarca di Costantinopoli ad un principe russo, fu collocata in una Chiesa situata nella città di Vladimir, vicino Mosca. A questa Vergine furono attribuiti numerosi miracoli tra cui la salvezza della città di Mosca che era stata assediata dai Tartari di Tamerlano. Fu proclamata protettrice della Russia. Davanti a lei venivano consacrati i patriarchi ed incoronati gli Zar. E’ l’icona più conosciuta nel mondo cristiano. Giovanni XXIII la proclamò simbolo e patrona dell’unità delle Chiese. Ora si trova nella Galleria Tret'jakov di Mosca.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Annunciazione-ape_2911900_312041
Questo bellissimo dipinto raffigura "L' Annunciazione" del Beato Angelico. Sotto il porticato rinascimentale, con la fuga del giardino che preannuncia il Paradiso, l’angelo e Maria sono i protagonisti della scena. Angelici entrambi e insieme umanissimi e concreti. È l’Annunciazione di Fra Giovanni da Fiesole, universalmente conosciuto come il Beato Angelico per la bellezza celeste dei suoi angeli e delle sue Madonne ma, soprattutto, per il profondo respiro religioso della sua arte. 
L'opera è conservata presso il museo diocesano di Cortona.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Sandro-botticelli-verkuendigung-00781
Anche quest'opera raffigura un'Annunciazione, ma l'artista è Alessandro di Mariano Filipepi, meglio conosciuto come Sandro Botticelli, pittore fiorentino di scuola rinascimentale. Il quadro fu eseguito nell'anno 1489. Il dipinto, che è una tempera su tavola, dopo varie peripezie e cambi di proprietario è ora conservato presso il Metropolitan Museum di New York.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 23296-Leonardo_da_Vinci_Virgin_of_the_Rocks_National_Gallery_London_
Questo dipinto è un'opera dell'ingegnere, scienziato, poeta e pittore Leonardo da Vinci, intitolato "la Vergine delle Rocce" , databile tra il 1483 ed il 1486. L'artista (ecc.) ne fece due esemplari. Il primo è conservato presso il museo del Louvre a ParigiLa Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 221px-Leonardo_Da_Vinci_-_Vergine_delle_Rocce_%28Louvre%29 mentre il secondo (che ho messo più sopra) è conservato presso la National Gallery di Londra. Olio su tavola entrambi.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Portal-rupnik_560x280
Questo è, invece,  un mosaico sulla natività. L'autore è un gesuita, MarAko Ivan Rupnik, artista, teologo e presbitero sloveno. L'opera che è recente, anno 1990, si trova nella cattedrale di San Sebastian a Bratislava, capitale della Slovacchia.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Depositphotos_58872987-stock-photo-bratislava-the-mosaic-of-nativity
Questa parzialità dell'opera, mette in risalto le figure di Maria e di Gesù bambino.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Giorgione_adorazione-pastori_natale_due-minuti-arteQuest'opera è l'dorazione dei pastori (o Natività Allendale), eseguita tra il 1500-1505 circa, olio su tavola , da Giorgio Barbatelli da Castelfranco, meglio conosciuto come il Giorgione, padre fondatore della pittura Veneziana del  XV secolo. Una curiosità, Giorgio Vasari, grande storico dell'arte, disse di lui ( nonostante la sua carriera non sia durata più di 15 anni , morì in giovane età, e le opere che possono essergli attribuite sono 7 in tutto) che era un uomo affascinante, dotato di geniale personalità e attento alle mode del tempo.
L'opera si trova presso la National Gallery di  Washington.
Samael
Samael

Messaggi : 446
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da tessa il Gio Dic 06, 2018 1:37 am

Vorrei aggiungere qualcosa sulla Vergine delle Rocce che si trova al Louvre, che Samael ha postato poc'anzi in un piccolo spazio. Gli fu commissionata da un convento ma quando l'opera fu pronta i frati si trovarono di fronte non proprio a cio' che desideravano. Innanzi tutto quella mano sinistra della Vergine ad artiglio sul capo del Bambino Gesu' è di difficile interpretazione, e poi tutti sappiamo che Leonardo era un esoterico, uno dei Gran Maestri del Priorato di Sion, come Botticelli d'altronde e Newton e tutti i più grandi, e ama essere sarcastico e spiazzare.
Il dipinto puo' essere diviso a metà da una linea immaginaria,  a sinistra vi sono esseri umani ( La Vergine e San Giovannino) a destra vi sono entita' sovrannaturali ( Gesù e Uriel). A sinistra abbiamo San Giovannino, sotto il braccio desro della Vergine, che prega Gesù, sul lato di destra appare un 'Entità, l'Arcangelo  Uriel  (che non è tra gli arcangeli cattolici), con un mantello rosso che indica il San Giovannino con un dito. Molti sanno che vi furono due papati, il papato essoterico di San Pietro, e quello esoterico di San Giovanni Battista, forse Uriel vuol dirci proprio questo.
tessa
tessa

Messaggi : 1139
Data d'iscrizione : 30.07.13
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Samael il Ven Dic 07, 2018 3:03 pm

Continuiamo con i dipinti famosi sulla Madonna, e sulla natività.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 539px-Inmaculada_Concepci%C3%B3n_%28Tiepolo%29
L'Immacolata Concezione è un dipinto dell'artista italiano Giovanni Battista Tiepolo (1696 - 1770). L'opera rappresenta la Vergine, circondata da angeli, mentre viene incoronata con una corona di stelle. È raffigurata mentre calpesta un serpente, rappresentando la sua vittoria sul diavolo. I gigli e le rose sono riferimenti all'hortus conclusus, e simboleggiano l'amore di Maria, assieme alla sua verginità e purezza.
E' un olio su tela dipinto dall'artista nel 1768 e si trova attualmente presso il Museo del Prado di Madrid.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Photo11 
Questo è un altro dipinto riguardante l'Immacolata Concezione, a me piace molto, specialmente questo particolare del viso della Vergine. Sembra una bambina. E' un dipinto eseguito nel 1630, un olio su tela, dal pittore spagnolo Francisco de Zurbaràn. Era collocato inizialmente nel Colegio Parroquial de Nuestra Senora del Carmen nella città di Jadraque, ora è conservato nel Museo Diocesano di Siguenza. Sempre in Spagna.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 9b8af9dde51795d86afecded7d057f3eUn altro particolare del volto della Madonna, questa volta il dipinto è sempre una "Madonna delle Rocce"  (di cui si è parlato nei post precedenti) , ma l'artista è Filippo Lippi, pittore fiorentino del 1400.
L'operaLa Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 1506342325696695-Lippi-Madonna-col-Bambino-e-due-angeli-principale.jpg?ixlib=rails-2.1 , questo è il dipinto integrale,  è stata raffigurata dall'artista nell'anno 1465, è una tempera su tela e si trova alla Galleria degli Uffizi di Firenze.
L'opera è anche denominata "Lippina" o "Madonna col Bambino e gli angeli.
Curiosità: di questa celebre opera sono conosciuti oltre alla data di esecuzione anche chi fu il committente, l'ipotesi è che sia stata eseguita per un Medici, forse Cosimo il Vecchio; del resto Cosimo fu per Filippo Lippi un cliente prezioso, proteggendolo nelle sue varie vicende sentimentali, e la famiglia Medici in genere fu sempre presente nella vita artistica del pittore).
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 0158e8975ca331d52b5211a2297d526e

Quest'opera è invece di Filippino,  figlio del (frate carmelitano ) Filippo Lippi e della monaca Lucrezia Buti. Come racconta il Vasari i due si erano conosciuti a Prato quando Lippi padre, occupato negli affreschi del Duomo, era diventato cappellano nel monastero di Lucrezia. Un giorno chiese alla madre badessa di poter ritrarre la giovane monaca in una pala della Madonna col Bambino e, ottenuto il permesso dopo qualche esitazione, dovette scoccare tra i due una scintilla, tanto che in occasione della processione della Sacra Cintola Filippo rapì la modella, con grande scandalo. Filippino nacque nel 1457, prima che i due si sposassero. Per riparare al fattaccio Cosimo de' Medici intercesse presso papa Pio II perché i due ottenessero una dispensa per potersi sposare. Anche se il matrimonio non avvenne i due convissero in una casa in piazza del Duomo, raccogliendo la grande tolleranza delle autorità religiose che, pur avendo tolto a Filippo l'incarico di cappellano, gli confermarono l'incarico per gli affreschi del Duomo, al quale l'artista lavorò fino al 1464.
Il dipinto rappresenta la Vergine che allatta il Bambino. A suo fianco ci sono i Santi Girolamo e Domenico. E un'opera dell'anno 1485 ed è conservata presso  la National Gallery di Londra.
Samael
Samael

Messaggi : 446
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Samael il Sab Dic 08, 2018 4:15 pm

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Blog
Visto che se ne è parlato anche sui giornali posto nuovamente la prima versione della Vergine delle Rocce
questo dipinto ad olio su tavola trasportato su tela di Leonardo Da Vinci, conservato al Museo del Louvre di Parigi.
Quello che ho postato più sopra in effetti non mette in giusto risalto la bellezza dell'opera.
Chiedo venia a quanti (amanti dell'arte) mi avessero maledetto. La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 1326021764
Samael
Samael

Messaggi : 446
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Samael il Mer Dic 12, 2018 2:53 pm

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 1417789408407_Schermata_2014_12_05_alle_14.38.31
La Natività di Gesù è un affresco di Giotto, databile al 1303-1305 circa e facente parte del ciclo (inerente la storia di Gesù) della Cappella degli Scrovegni a Padova. Giotto di Bondone, forse diminutivo di Ambrogio, Ambrogiotto o Angiolo. Nacque a Colle di Vespignano nel 1267 circa. E' conosciuto a tutti per la famosa storia della "O" che  nacque dall’esigenza di Papa Bonifacio VIII che, all’inizio del 1300, era alla ricerca di un artista cui affidare il suo ritratto. Per la selezione del maestro d’arte decise di inviare in tutta la penisola degli uomini di fiducia. Giotto in quei giorni godeva della fama di esser l’autore del Crocifisso di S. Maria Novella a Firenze. Quell’opera fu il viatico per la scelta del Pontefice insieme ad un semplice cerchio. Durante l’incontro con il fiduciario del papa, il giovane pittore, per dar prova delle proprie abilità, disegnò un cerchio su un semplice foglio.
Il dialogo tra i due si svolse in modo altrettanto semplice. Come il temperamento dell’artista. Si racconta che Giotto non avesse una grande dialettica. Era un semplice pastorello. Cimabue lo scoprì per caso, osservando i disegni realizzati da Giotto su una roccia.  
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. 1417790197181_Schermata_2014_12_05_alle_15.00.42

Questo dipinto è un'altra natività. E' stato attribuito a Bernardino di Betto Betti, più noto come Pinturicchio e così chiamato in quanto era una persona minuta. Nacque a Perugia intorno l'anno 1452. Fu uno dei grandi maestri della Scuola Umbra del secondo Quattrocento, con Pietro Perugino e l'allora giovane Raffaello Sanzio.
Samael
Samael

Messaggi : 446
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Samael il Ven Dic 14, 2018 3:43 pm

Sempre restando sul tema dell'Annunciazione, quest'opera più sotto è...appunto l'Annunciazione, un dipinto a olio e tempera su tavola, attribuito a Leonardo da Vinci, databile tra il 1472 e il 1475 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze.
Ho detto attribuito a Leonardo anche se, ad onor del vero i pareri sono discordi.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. PRIM-REST-NO-VERDE
In quel periodo (il giovane) Leonardo era a "bottega" dell'artista (scultore, pittore e pregiatissimo orafo) Andrea di Michele di Francesco di Cione, da tutti conosciuto come il Verrocchio.
Sembra che il Verrocchio abbia dato, per cosi dire "una mano", al giovane  Da Vinci. 
La critica è controversa, ma l'opera rimane comunque splendida.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Tondo-Doni-Michelangelo-analisi
Il Tondo Doni è un dipinto a tempera grassa su tavola (diametro 120 cm) di Michelangelo Buonarroti, databile al 1503-1504 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze. Rappresenta la Sacra Famiglia.
Conservato nella cornice originale, disegnata dallo stesso Michelangelo, è l'unica opera su supporto mobile, certa e compiuta, dell'artista. Il dipinto, di fondamentale importanza nella storia dell'arte, poiché pone le basi per quello che sarà il manierismo, è sicuramente uno dei dipinti più emblematici ed importanti del Cinquecento italiano.
Il Vasari di quest'opera racconta un curioso aneddoto. Il Doni, ricco banchiere che era stato artefice della sua ricchezza, richiese all'amico Michelangelo una Sacra Famiglia in tondo, tema molto caro allora nella pittura fiorentina come ornamento soprattutto delle case private. Appena pronta l'opera l'artista, inviò un garzone per consegnarla, ma alla richiesta di 70 ducati come pagamento, il Doni, che era molto attento alle sue economie esitò a "spendere così tanto per una pittura", offrendone invece solo 40.
Michelangelo allora fece riportare indietro il dipinto e acconsentì a recapitarlo solo ad un prezzo maggiorato del doppio, ossia 140 ducati.
Ed il banchiere pagò.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Esp84B1-659x297
Volevo un attimo ritornare a Giotto con questo particolare della Natività. 
E' questo modo incantevole di adagiare il Bambino che riflette in Maria tutto il suo amore. L'amore di una madre per un figlio. Forse l'amore di ogni madre. Lei lo guarda, ricambiata, negli occhi. In quelli di lei si denota tutta la tenerezza, in quelli di lui un interrogativo, come scrutasse qualcosa nell'animo della madre, come a chiedere qualcosa.
Non è forse così per ogni cosa che nasce?
Ovvio, è solo un mio parere, l'artista ha veramente colto il senso della Natività.
La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Lorenzo_lotto_029_nativita%C3%8C%E2%82%AC_1523-e1419588266342 Quest'opera è di
Lorenzo Lotto, che fu tra i principali esponenti del Rinascimento veneziano del primo Cinquecento, sebbene la sua indole originale e anticonformista lo abbia portato presto a una sorta di emarginazione dal contesto lagunare, dominato da Tiziano. Si spostò quindi molto, accendendo con il suo esempio le scuole di zone considerate periferiche rispetto ai grandi centri artistici, come Bergamo e le Marche. La sua vicenda umana fu talvolta segnata da cocenti insuccessi e amare delusioni, ora in parte colmati dalla rivalutazione nella critica moderna,  che fanno della sua figura un soggetto sofferto, introverso e umorale, di grande attualità. Dipinse nell'anno 1523 questa piccola tavola (di appena 46x36 cm) raffigurante la Natività. Opera conservata alla National Gallery di Washington. E' un'immagine classica che però, per la prima volta mostra Giuseppe, il padre putativo di Gesù, non in disparte, nè assonnato, ma realmente emozionato dal suo essere padre.
La Sacra Famiglia a cui pensa Lotto è unita nella felicità del momento, seppur il crocefisso sulla parete a sinistra del dipinto preannunci il doloroso futuro del Bambino.
Samael
Samael

Messaggi : 446
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael. Empty Re: La Madonna. E molti dipinti sulla Natività da Samael.

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum