Il lago incantato.

Andare in basso

Il lago incantato. Empty Il lago incantato.

Messaggio Da Samael il Mar Nov 20, 2018 2:35 pm

Spero non vi siate stancati di queste leggende e racconti del folklore Irlandese che ogni tanto vi propongo, ma sono storie di un passato che forse c'è stato davvero. (O almeno vorrei che così fosse).

Nella parte occidentale dell'Irlanda c'era un lago,Il lago incantato. 312970_800che certo esiste ancora, dove in tempi diversi molti giovani purtroppo annegarono.
Ciò che rendeva strane le circostanze era che i corpi degli annegati non si trovarono mai.
Naturalmente la gente si chiedeva il perchè ed alla fine quel lago cominciò ad avere una brutta fama.
Di quel lago si narravano molte storie terribili: alcuni dicevano che in certe notti buie le sue acque sembravano come di fuoco, altri parlavano di orride forme che erano state viste strisciare sulla sua superficie e tutti concordavano sul fatto che uno strano odore sulfureo vi aleggiasse sopra.
Non lontano da questo lago viveva un giovane contadino, di nome Roderick Keating, che stava per sposarsi con una delle più graziose ragazze della zona.Il lago incantato. 9k=Un giorno che tornava da Limerick, dove era stato ad acquistare la fede nuziale, incontrò due o tre conoscenze che sostavano sulla riva del lago, ed essi iniziarono a scherzare con lui su Peggy Honan (la fidanzata).
Uno diceva che il giovane Delaney, il suo rivale, era riuscito, durante la sua assenza, a conquistare il cuore della sua fidanzata, ma la fiducia di Roderick nella sua futura moglie era troppo grande per essere scossa da questo racconto e mettendosi la mano in tasca, tirò fuori la fede e la mostrò con uno sguardo significativo.
Mentre la rigirava tra pollice ed indice in segno di trionfo, come fu o come non fu, l'anello gli cadde di mano e rotolò nel lago:Roderick lo seguì con lo sguardo con il cuore stretto; non tanto per il suo valore, benchè gli fosse costato più di mezza ghinea, quanto per il cattivo presagio che ciò significava.
L'acqua poi era così profonda che c'erano poche speranze di recuperarlo.
I suoi amici lo derisero ed egli tentò invano di allettarli con qualche grossa ricompensa perchè lo aiutassero a recuperare l'anello: ne avevano tutti poca voglia quanto Roderick Keating stesso, infatti i racconti che avevano udito da piccoli erano rimasti impressi nella loro memoria ed un terrore superstizioso riempiva le loro menti.
-Allora devo tornare a Limerick a comprare un altro anello?- esclamò il giovane contadino, - Nessuno di voi si lascia tentare da una ricompensa dieci volte il valore dell'anello?
C'era nei pressi, un poveretto considerato mezzo matto, ma era innocuo come un bambino e soleva girare di qua e di là per il paese, da un posto all'altro.
Quando udì di quella ricompensa, tanto consistente, Paddeen, che quello era il suo nome, parlò e disse che, se Roderick Keating lo avesse incoraggiato come aveva fatto con gli altri, era pronto ad avventurarsi nel lago in cerca dell'anello, e mentre Paddeen parlava, pareva attratto tanto dal divertimento che del denaro.
-Ti prendo in parola- disse Keating. Così Paddeen si tolse il cappotto e, senza profferir parola, si tuffò a testa in giù dentro il lago: nessuno può dire con esattezza sino a quale profondità si spinse, ma andava giù, giù, giù nell'acqua, finchè l'acqua sparì e si ritrovò all'asciutto:Il lago incantato. Terra-cavail cielo, la luce, tutto era come da noi ed egli potè vedere dei boschi e poi anche un viale che conduceva verso un'imponente palazzo.
Quando si fu ripreso dalla meraviglia per aver trovato una terra asciutta e piacevole sott'acqua, si guardò intorno e che ti vide?
Tutti i giovanotti annegati, che lavoravano nel parco lungo il viale come se nulla fosse loro accaduto.
Alcuni di essi falciavano l'erba e altri sistemavano la ghiaia e facevano ogni sorta di piacevoli lavori in modo talmente abile e preciso come se non fossero mai annegati e tutti cantavano con allegria una bella ballata Irlandese.
Beh... Paddeen non poteva fare a meno di guardare i giovanotti, perchè conosceva alcuni di loro prima che annegassero nel lago; tuttavia non disse nulla, tenne la bocca ben chiusa.
Così procedette verso la grande villa, quel palazzo enorme, tutto baldanzoso come se non avesse visto nulla di strano e tuttavia sempre desiderando ardentemente sapere a quale donna si riferisse la ballata che aveva sentito prima cantare dai giovanotti. (Perchè di una bellissima donna parlava la ballata).
Quando oltrepassò la porta della grande villa, vide uscire dalla porta della cucina un imponente donnone, che si muoveva come un barile di birra con due gambe, con dei denti grandi come quelli di un cavallo e che si dirigeva verso di lui.
-Buon giorno Paddeen- disse;
-Buon giorno Signora- fece lui;
_Che ti conduce qua?- disse ancora lei;
-E' per l'anello d'oro di Roderick Keating che sono venuto- rispose lui.
-Eccolo qui- disse la grassa amica di Paddeen con un sorriso sulla faccia, che si muoveva come un porridge in ebollizione.
-Grazie Signora- rispose Paddeen prendendo l'anello, - non dico che il Signore vi dia salute, perchè siete già abbastanza ben messa. Potete dirmi, per favore se devo tornare per la stessa strada da cui sono venuto?-
-Allora non sei venuto per sposarmi?- gridò la donna corpulenta con furia disperata.
-Non finchè non ritornerò, tesoro- disse Paddeen, - devo essere pagato per quel che faccio, e se non torno si chiederanno che cosa mi sia successo-.
-Lascia perdere il denaro- disse il donnone, - se mi sposi vivrai per l'eternità in questa villa e non ti mancherà mai nulla-.
Paddeen allora capì che una volta entrato in possesso dell'anello la donna non aveva alcun potere su di lui e che lei si era lasciata prendere dall'emozione di poter sposare qualcuno (era una sciocca e grassa fata), e così senza far più caso a quello che diceva, continuò a camminare lungo il viale con tranquillità senza guardarsi intorno; difatti se dobbiamo dire la verità non aveva alcun desiderio di sposare una fata (o forse una strega) così grassa.
Quando giunse alla fine del viale si ritrovò di nuovo nell'acqua che lo circondava.
Nuotò attraverso di essa e tutti si meravigliarono quando videro Paddeen che nuotava dalla parte opposta del lago. Ma ben presto giunse a riva e raccontò quello che gli era successo a Roderick Keating e a tutti gli altri.
Roderick gli diede subito le cinque ghinee per l'anello e Paddeen si ritenne così ricco, con una tale somma di denaro in tasca, che non tornò a sposare la grassa fata con la bellissima villa in fondo al lago sapendo che del resto, se quella voleva proprio sposarsi, aveva molti giovanotti laggiù tra i quali scegliersi un marito.
Il lago incantato. 0001
Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia...  Il lago incantato. 1326021764
Samael
Samael

Messaggi : 447
Data d'iscrizione : 30.08.18
Località : Verona

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum