"Per non dimenticare"

Andare in basso

"Per non dimenticare" Empty "Per non dimenticare"

Messaggio Da ART- il Mer Nov 07, 2018 12:57 am

Mancando ormai poco meno di due mesi alla fine del 2018 potremmo cominciare a tirare un po' di somme.
Erano i primi di gennaio quando il popolo italiano fu destato dalla sua serenità da una notizia spaventosa, sconcertante, che fece saltare parecchia gente sulla sedia e portò quasi a una rivoluzione.

Il pagamento di 2 o 3 cent dei sacchetti di plastica della frutta del supermarket (pagamento "in chiaro", dato che già da prima si pagavano ammortizzando col prezzo finale dei prodotti).

Raramente un paese si è trovato ad affrontare simili disgrazie nella sua storia, ma noi siamo forti, siamo ancora in piedi. Non abbiamo mollato / non l'abbiamo mollata (adesso va di moda declinare il più possibile sia al maschile che al femminile, mi attengo alla regola). Il mondo politico era scatenato, chi a difesa dei poveri consumatori massacrati da questo presunto schifoso complotto, chi dalla parte della natura bisognosa di attenzione, e solo l'immenso Iddio sa chi dei due blocchi avesse ragione. Ma una cosa è certa: siamo ancora vivi.


Ironia a parte, è stato un evento a suo modo realmente importante: ha messo ben in chiaro a che livello a di marasma mentale irrimediabile sia arrivato questo paese, totalmente rincoglionito da anni e anni di propaganda e campagne mediatico-terroriste a tutto spiano, che ormai permettono con tutta tranquillità anche di far percepire come problemi delle scemenze totali come queste. Insieme a fin troppi altri indizi fa capire bene quanto sia urgente smettere di pensare troppo ai problemi (veri) che ormai non hanno più possibilità di soluzione e prendere provvedimenti per gestire la nostra sicurezza personale.


Ultima modifica di ART- il Mer Nov 07, 2018 6:46 pm, modificato 1 volta
ART-
ART-

Messaggi : 532
Data d'iscrizione : 08.09.13

Torna in alto Andare in basso

"Per non dimenticare" Empty Re: "Per non dimenticare"

Messaggio Da ART- il Mer Nov 07, 2018 6:41 pm

E teniamo presente che questa è la situazione nel ciclo economico attuale, che anche in occidente è di crescita sostenuta di alcuni, crescita più lenta di altri e stagnazione in certi casi, ma sempre comunque un trend generale di crescita. Figuriamoci alla prossima recessione (e noi saremo fra i primi ad andarci, con tutte le cazzate che fa questo governo e farà il prossimo) come saremo conciati in fatto di razionalità e stabilità.
ART-
ART-

Messaggi : 532
Data d'iscrizione : 08.09.13

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum