Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

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Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Mastro Titta il Gio Feb 09, 2017 9:04 pm

"Il Golf è uno sport per ricchi e se lo paghino i ricchi!" Con questa motivazione (peraltro falsa, il golf è praticato nel mondo da milioni di persone, la maggioranza delle quali ovviamente non è ricca; io, ad esempio, ho avuto una fugace esperienza con questo sport a Bruxelles, dove un intero pomeriggio di campo pratica mi è costato 8 euro, meno di un cinema) si è deciso di rinunciare alla organizzazione della Ryder Cup, rifiutando di prestare una garanzia fideiussoria di poco più di novanta milioni.
Peccato che i nostri ignorantissimi politici non sappiano che la Ryder Cup sia il più grande evento golfistico del mondo, capace di tenere avvinto allo televisione un pubblico che è inferiore solo a quello delle Olimpiadi e dei Mondiali di calcio. Un evento che, in termini di ritorno pubblicitario e di diritti televisivi, vale moltissimo e che rifiutare consentirà all'intero mondo di affermare con certezza che siamo un popolo di imbecilli. Il paragone con le Olimpiadi non regge. Le Olimpiadi sarebbero costate non meno di otto miliardi di euro (con possibilità di lievitare al doppio) e in termini immediati sarebbero stati certamente una perdita (tuttavia, considerando l'indotto poteva anche non essere così) mentre l'organizzazione dell'evento golfistico sarebbe costata allo stato solo 97 milioni e solo "in garanzia" (e pertanto non è detto che sarebbero stati necessari). Il guadagno economico sarebbe stato certo e consistente. L'ideologia poverista e il nostro atavico masochismo ci consentiranno invece, ancora una volta, di passare per fessi. Non ne sbagliamo una!
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Mastro Titta

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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Erasmus il Ven Feb 10, 2017 10:41 am

Di "golf" non so assolutamente nulla.
Prima volta che vedo le due parole "Ryder Cup" (né mai udite)!

Ma, letto il messaggio di Mastro Titta, ho trovato interessante l'argomento.

Contribuisco con un articolo da "il FattoQuotidiano.it" (9 febbraio 2017) ... dal quale pare che le speranze di ospitare la "Ryder Cup" del 2018 non siano ancora del tutto perdute!

–––> FederGolf in conferenza stampa: La Ryder Cup è ancora viva. Forse.

Ciao Mastro Titta
Ciao a tutti.
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Verci il Ven Feb 10, 2017 1:16 pm

Convengo in tutto e per tutto con Mastro Titta. Non pratico il golf (per quanto lo riterrei (forse) appropriato alle capacità fisiche della mia vetusta persona, ma ho seguito con interesse, qualche tempo fa, due film che trattavano di vecchi campioni di golf: "La leggenda di Bagger Vance" e "Il più bel gioco della mia vita".

A parte l'atmosfera enfatica che permeava i due film, il gioco di per sè - così come l'ho percepito - mi è parso alquanto interessante, con le sue imprevedibilità e le diverse soluzioni tecniche utilizzate per aggirare determinati ostacoli. Per non parlare dell'atmosfera rilassante, forse l'aspetto più rilevante per smaltire le tensioni della vita moderna o, come diceva Ernestro Calindri 
nella vecchia pubblicità televisiva del Cynar, contro il logorio della vita moderna. 

Come ha scritto Erasmus, non tutto è comunque del  tutto perduto e credo, che alla fine, l'evento sarà tenuto in Italia- Mi sfuggono, comunque, i motivi di questa sorta di garanzia. 97 milioni non sono pochi, di certo, ma - nell'eventualità peggiore - quale garanzia dovrebbero di fatto tutelare?



Questo, francamente, appare ancora poco chiaro.



Ultima modifica di Verci il Ven Feb 10, 2017 6:07 pm, modificato 1 volta
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Rossoverde il Ven Feb 10, 2017 4:59 pm

L'ideologia poverista e il nostro atavico masochismo ci consentiranno invece, ancora una volta, di passare per fessi. Non ne sbagliamo una!


sarà pure così , non ne dubito ma preferisco che quei soldi restino nella disponibilità dello stato e non a garanzia di ....
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Mastro Titta il Ven Feb 10, 2017 7:37 pm

Verci ha scritto:

Come ha scritto Erasmus, non tutto è comunque del  tutto perduto e credo, che alla fine, l'evento sarà tenuto in Italia- Mi sfuggono, comunque, i motivi di questa sorta di garanzia. 97 milioni non sono pochi, di certo, ma - nell'eventualità peggiore - quale garanzia dovrebbero di fatto tutelare?



Questo, francamente, appare ancora poco chiaro.

Non sono un esperto e quindi mi scuso se dovessi scrivere qualche inesattezza ma, da quello che ho capito, i costi saranno sostenuti quasi tutti da società private. Tuttavia, poiché l'evento avrà luogo nel 2022 e le società private hanno il brutto vizio talvolta di fallire o comunque non onorare i propri impegni, la federazione internazionale impone che vi sia una fideiussione dello Stato che, in taso di inadempienza, subentri.
E' pertanto possibile che qualche costo alla fine per la collettività vi sia. Tuttavia - e qui mi ricollego alla obiezione di Rossoverde - ogni manifestazione di pubblico interesse ha dei costi e in tutti i casi questo interesse riguarda una minoranza. Pensiamo che il Festival di Sanremo non abbia dei costi per le finanze pubbliche? Che il Giro d'Italia non costi nulla al contribuente? Che non costi il campionato di calcio? Che la Festa del Cinema di Roma sia gratis per le nostre tasche? Eppure ci saranno certamente italiani a cui non interessano le canzoni, non amano il ciclismo e magari detestano il calcio e non vanno al cinema. A costoro queste spese sembreranno inutili. Ma lo sono davvero? Davvero dobbiamo rinunciare ad organizzare qualsiasi evento sportivo o culturale, anche quelli che ogni Paese fa a gara per ottenere perché portano indotto e prestigio? Io non dico che Rossoverde abbia torto, dico che è una scelta che certamente ci farebbe risparmiare ma che porta alla marginalizzazione dell'Italia e, alla lunga, fa perdere più denaro di quello che si sarebbe speso. Per le Olimpiadi a Roma il discorso è molto più complicato e, in quel caso, i rischi sarebbero stati molto maggiori e quindi non me la sento di condannare la giunta Raggi che ha detto di no.
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Condor il Dom Feb 12, 2017 12:45 pm

Che a noi italiani piace farci del male quando si tratta di fare scelte che producono benefici per il nostro paese, è cosa nota e consolidata con episodi che si perdono nella notte dei tempi. Un episodio emblematico lo possiamo riscontrare nel mancato finanziamento, da parte della famiglia dei Medici di Firenze, del progetto di Cristoforo Colombo che portò alla scoperta dell'America.
Ieri Colombo, oggi la Ryder Cup, domani sarà qualche altra occasione persa.
Interessante sarebbe discutere su cosa, alcune volte, ci spinga nella decisione di una scelta favorevole o meno verso eventi talvolta unici e irripetibili.
Al di là del ritorno economico e di immagine che un evento possa produrre, resta il fatto che ogni decisione è sempre accompagnata da timori, e ciò accade soprattutto in Italia. Qualcuno direbbe che il timore è indice di responsabilità: l'etica della responsabilità che, secondo il pensiero di Max Weber, dovrebbe controllare l'etica dell'azione.
E allora assistiamo al timore di fare brutta figura agli occhi dei partecipanti, nella presentazione di una città disordinata e poco efficiente nei servizi.
Timore di imprevisti che richiederebbero impegni finanziari fuori budget.
Timore di infiltrazioni criminali nella gestione dell'evento: ristorazione, biglietteria, pulizia e manutenzione, parcheggi.
Timore di accrescere l'indice della spesa pubblica.
I timori possono essere diversi, ma sicuramente ciò che li alimenta è l'impreparazione nella valutazione di ciò che è bene e ciò che è male.
Manca il coraggio nella scelta della decisione giusta, perché manca la preparazione di base, e ciò ci conduce a essere per nulla lungimiranti e a perdere molte, irripetibili occasioni.
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Mastro Titta il Dom Feb 12, 2017 9:53 pm

Condor fa un discorso molto più ampio, che meriterebbe un'approfondita trattazione da persona più abile di me. Per quanto riguarda il mio limitato campo di osservazione, registro anch'io una notevole "timidezza" nell'affrontare nuove sfide, soprattutto quando queste comportino costi e necessità di rapporti con numerosi soggetti. Sui costi aleggia sempre la "responsabilità contabile" della Corte dei Conti e sugli altri rapporti - soprattutto quando si tratti di appalti pubblici - quella penale, derivante dall'azione, talvolta troppo rapida, delle procure della repubblica. Essere amministratori di denaro pubblico (e ovviamente mi riferisco agli amministratori onesti) richiede coraggio. Non hanno nulla da guadagnare e molto da perdere, se fanno sbagli. La tentazione di non far nulla può essere forte. Se non fai nulla non sbagli. Se non fai nulla, qualcuno ti accuserà di essere un cattivo amministratore ma la notte dormirai tranquillo. Non è bello pensare così, ma è umano, lo comprendo.
Qual è la soluzione? Non lo so. La lotta alla corruzione è importante e va fatta. Ma bisognerebbe evitare che essa intimidisca gli amministratori onesti che devono avere anche la possibilità di sbagliare senza che questo determini atroci sospetti sulla loro condotta morale. Il punto di equilibrio è difficile e richiede molto buon senso. Proprio un bene che, in questo periodo, non abbiamo in abbondanza.
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

Messaggio Da Rossoverde il Lun Feb 13, 2017 5:14 pm

Manca il coraggio nella scelta della decisione giusta, perché manca la preparazione di base, e ciò ci conduce a essere per nulla lungimiranti e a perdere molte, irripetibili occasioni....

parole sante, pure l'amministratore del mio condominio la pensa così e tutti gli anni ci fa trovare delle cose fatte perchè ...erano occasioni irripetibili cui non si poteva rinunciare , qualcuno bofonchia un po' ma poi gli passa, e l'amministratore ....amministra.
Fino a pochi anni c'era libero accesso alla biblioteca e sala lettura Della facoltà di Economia , ora è chiuso per mancanza di fondi. I servizi igenici di alcunew strutture pubbliche sempre più spesso li trovo sprovvisti di carta o sapone, si piccole cose....banalmente non saranno cose imperdibili.
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Re: Il NO alla Ryder Cup è l'apoteosi del masochismo poverista

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